Manifestazione pacifica e democratica vietata a Forio: sono in fase di distribuzione i primi diecimila volantini contro l’autoritarismo del sindaco Franco Regine
| Pubblicato da Gennaro Savio |SU RICHIESTA DEL SINDACO FRANCO REGINE IL QUESTORE DI NAPOLI HA VIETATO LO SVOLGIMENTO DELLA MANIFESTAZIONE INDETTA PER IL 21 AGOSTO 2010 CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SPIAGGIA DELLA CHIAIA, CHE, PERTANTO, VIENE REVOCATA!
Come ha anche dimostrato la pacifica e ordinata manifestazione del 12 agosto 2010, indetta per la stessa rivendicazione sociale, non esiste nessun problema di ordine pubblico per proibire la legittima protesta popolare. La verità è che al sindaco Franco Regine e alla sua amministrazione danno fastidio le critiche alla loro scellerata e immorale politica clientelare, elettoralistica e antipopolare e temono di perdere consensi elettorali, ma Forio sta socialmente morendo e questo loro vergognoso attacco alla libertà costituzionale di protestare e di denunciare ne anticipa certamente la fine politica.
Con questo atto politico e amministrativo autoritario e antidemocratico d’altri tempi da parte dell’attuale potere comunale, a Forio è stata letteralmente calpestata la Carta Costituzionale, la Democrazia, seppur borghese, e la Repubblica Antifascista. Forse è il caso di far presente al sindaco Franco Regine che, per fortuna di Forio e dell’Italia, non siamo più ai tempi di suo nonno materno, il Dott. Carlo Tallarico, gerarca fascista dell’epoca sull’isola d’Ischia, quando il famigerato partito nazionale fascista amministrava col manganello e l’olio di ricino. I tempi sono cambiati e nessun autoritarismo potrà mai cancellare le libertà sancite nella Costituzione Repubblicana dal sacrificio di centinaia di migliaia di morti nell’eroica Lotta Antifascista, Resistenza e Guerra di Liberazione.
E’ politicamente vergognoso che un sindaco della Repubblica, che ha giurato fedeltà alla Costituzione, chieda di non consentire l’esercizio di uno dei principi primari e fondamentali della Costituzione, cioè il diritto, da parte dei cittadini, a poter manifestare e, in tale circostanza, esprimere liberamente le proprie idee e le proprie rivendicazioni sociali, un sindaco che dovrebbe essere immediatamente deposto dalle Autorità garanti di tali principi. Nessuna stagione estiva, nessun concerto – che, tra l’altro, pare a Forio il 21 agosto 2010 non ce ne fossero – e nessun’un altro divertimento vacanziero possono bloccare la democrazia e l’esercizio dei diritti costituzionali. L’isola d’Ischia non può essere considerata da chicchessia territorio extraterritoriale rispetto al resto dell’Italia. Denunciamo e denunceremo questo misfatto istituzionale a cospetto dell’Italia intera.
Così agendo Franco Regine si è rivelato il sindaco degli affari dei concessionari privati, affari che vengono realizzati persino coi sovvenzionamenti e i beni della collettività , come lo sono le spiagge libere e pubbliche, e l’avversario degli interessi dell’intera collettività e della classe socialmente più debole, come quella dei lavoratori occupati e disoccupati, dei pensionati e delle casalinghe: vergogna!
Ma il Movimento di lotta per i diritti dei cittadini non si ferma a questa pubblica denuncia, ritornerà presto in piazza ed ha già investito del grave accaduto anticostituzionale il Presidente della Repubblica, Quale Massima Autorità Garante della Costituzione, il Ministero dell’Interno e il Prefetto di Napoli, affinché un simile affronto ai principi costituzionali non abbia più a verificarsi né a Forio né altrove in Italia e chiedendo la revoca del decreto che ha proibito la manifestazione.
Al popolo residente e vacanziero di Forio chiediamo di continuare a sostenere il Movimento di lotta, perché continueremo a batterci per liberare la spiaggia libera della Chiaia dalla presenza degli affari privati, per la liberalizzazione di tutte le spiagge, per il diritto alla casa e contro gli abbattimenti delle prime case di abitazione, per l’assistenza sanitaria adeguata ai nostri bisogni di isolani, per un trasporto marittimo adeguato, dignitoso e con tariffe per residenti e turisti identiche a quelle del trasporto urbano e per eliminare il pericolo che l’amministrazione comunale di Forio realizzi lo scellerato proposito politico di creare un impianto di smistamento rifiuti nella piana di Campotese a Panza, cioè in un’area largamente abitata e di grande pregio ambientale.
Forio (Isola d’Ischia-Napoli), 20 agosto 2010.
Il Movimento di lotta unificato per
il diritto alla casa e ai servizi sociali





























21 Commenti, Commenta o fai un Ping
antonio - Data: 22/8/2010 21:50:07 - IP: 87.11.142.xxx
“…perché continueremo a batterci 1)– per liberare la spiaggia libera della Chiaia dalla presenza degli affari privati,2)– per la liberalizzazione di tutte le spiagge3),– per il diritto alla casa e contro gli abbattimenti delle prime case di abitazione4),– per l’assistenza sanitaria adeguata ai nostri bisogni di isolani,5)– per un trasporto marittimo adeguato, dignitoso e con tariffe per residenti e turisti identiche a quelle del trasporto urbano e6)– per eliminare il pericolo che l’amministrazione comunale di Forio realizzi lo scellerato proposito politico di creare un impianto di smistamento rifiuti nella piana di Campotese a Panza, cioè in un’area largamente abitata e di grande pregio ambientale..” e– per ogni altra ed eventuale che si dovesse venire a evidenziare durante la manifestazione stessa come ad esempio il BLOCCO DELLA VIABILITA’ STRADALE per quei poveri lavoratori che dovessero raggiungere la sede di impiego o quei malcapitati turisti e non che vorrebbero godersi un po’ di pace nell’isola verde.questa si e’ vera politica, non demagogia, alla faccia del populismo e del “a do’ coglio coglio”
legalità - Data: 23/8/2010 12:19:03 - IP: 151.56.127.xxx
Alla gogna mediatica tutti i politici che non si schiereranno contro questa assurda truffa ai danni dei FORIANI
Valerio Pero - Data: 23/8/2010 14:40:19 - IP: 87.11.147.xxx
Vietare una manifestazione popolare pacifica è l’ennesima dimostrazione di insofferenza alle critiche e lamentele dei cittadini da parte dell’amministrazione Regine che VOLUTAMENTE non fa chiarezza su una questione tanto cara ai propri cittadini quale è quella relativa alla privatizzazione della spiaggia libera della Chiaia.
Al fine di fare chiarezza ripropongo con integrazioni le domande poste al Sindaco e che “Giro” anche ai Consiglieri e Assessori speranzoso che arrivino risposte chiare e nette NEL MERITO al problema in questione.
1)La porzione di spiaggia della Chiaia rimasta LIBERA o NON OCCUPATA fino alla data del 29 luglio 2010 è ANCORA INTERAMENTE LIBERA ?
2)Nel contratto di gestione è prevista la realizzazione dello steccato che divide in due l’arenile della Chiaia?
3)I Gestori della Lumar sono tenuti alla pulizia di tutto l’arenile LIBERO della Chiaia o del singolo tratto delimitato dallo steccato?
4)I gestori della Lumar possono tenere gli ombrelloni già posizionati sull’arenile oppure devono tenerli chiusi in un deposito per poi installarli dopo richiesta dei clienti?
5)Se un cittadino vuole installare il proprio ombrellone dove già ci sono gli ombrelloni della Lumar può farlo senza pagare?
6)L’utilizzo degli spogliatoi e dei servizi igienici da parte dei bagnanti è Gratuito o è a pagamento?
7) “Nella stessa delibera non si fa nessun riferimento alla installazione di dette strutture negli spazi di arenili liberi del Comune di Forio, che tali rimarranno così come previsto da delibera di Consiglio Comunale del 2002″?
“Tratto da il Golfo – edizione 8 agosto 2009″.
L’Assessore Gianni Mattera è sempre coerente su queste posizioni?
L’amministrazione Regine Condivideva e Condivide queste dichiarazioni di un suo importante Assessore?
8)L’amministrazione Regine è DISPOSTA a certificare con DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE che gli arenili TUTTORA LIBERI a Citara, San Francesco, Cava dell’isola e Chiaia resteranno PER SEMPRE LIBERI?
rina - Data: 23/8/2010 20:34:54 - IP: 79.41.48.xxx
valerio,ma come fai a porti ancora queste domande……non ti e’ ancora chiara la situazione?eppure ai piu’ lo e’,mi sembra che vivi su marte
nicola manna - Data: 24/8/2010 20:01:36 - IP: 87.3.29.xxx
Oramai questa vicenda è divenuta di domino pubblico, a mio avviso, colpevolmente, visto che ci sono altri problemi che meritano la stessa attenzione o più, vedi i casi dei trasporti marittimi, il porto di Forio, le strade ancora invase dai rifiuti, per non parlare della puzza che persiste su tante strade del comune del Torrione. Io, francamente, per motivi lavorativi che impediscono l’attività politica, non sono a conoscenza dello stato contrattuale di quell’arenile, ossia non so se definirlo stabilimento o area attrezzata, come qualcuno la definisce, come il mio amico Valerio Pero. In questa situazione però, Valerio, bisogna essere cauti, e riscontrare la effettiva natura contrattuale, perchè in fondo i gestori dell’arenile (LUMAR), svolgono un lavoro, la colpa è dell’amministrazione, semmai, che ha concesso quel tratto.
Credo che bisogna sapere da questa amministrazione cosa vuole fare di Forio, in generale, anche perchè io, ad oggi non l’ho ancora capito.
Nicola Manna
antonio - Data: 24/8/2010 20:23:32 - IP: 87.11.92.xxx
bisogna battersi per una politica sempre tesa al bene pubblico, per un’amministrazione sempre tesa all’interesse comune, per una società sempre tesa alla partecipazione civile….
paparazzo - Data: 25/8/2010 10:52:42 - IP: 151.56.127.xxx
E va bene Nicola, perchè ci sono problemi più importanti facciamogli fare quello che vogliono della nostra spiaggia libera. Per quanto riguarda il rebus spiaggia, te lo sciolgo io, quella è una spiaggia libera attrezzata. Antonio Trofa ha spiegato bene a tutti che la dilibera di giunta che ha dato l’ indirizzo per quel bando, parlava chiaramente di SPIAGGIA LIBERA ATTREZZATA. I gestori (gestori e non concessionari, perchè gestiscono un servizio, non una concessione) fanno i furbi con l’ avallo di qualche politicuzzo della ZONA e gestiscono l’ arenile come vogliono incuranti delle regole (come del resto è consuetudine a Forio.
giulia - Data: 25/8/2010 12:54:15 - IP: 79.41.49.xxx
noooo.!Cetto La Qualunque,finalmente,una cosa seria!Quoto Antonio.
giulia - Data: 25/8/2010 17:25:07 - IP: 79.53.142.xxx
C’e’ ancora chi crede alle parole di Antonio Trofa;merita un premio per le costanza e per l’ingenuita’.
antonio - Data: 25/8/2010 17:44:39 - IP: 87.11.150.xxx
qua faremo la fine degli elettori di cetto laqualunque. ci accontenteremo di” chiu’ pilu pe tutti”!!!
paparazzo - Data: 25/8/2010 18:22:49 - IP: 151.56.127.xxx
io non credo a nessuno, ma Trofa ha manifestato il suo dissenso verso questo scippo ai danni dei foriani e la delibera di cui lui parla è chiara, non potevano essere rilasciate concessioni.
Fabio - Data: 25/8/2010 18:27:57 - IP: 87.1.187.xxx
Pilu forever! E menomale qua ci e rimasto solo il pilu. Primo o poi tasserano pure quello. Io piu che chiamarlo autoritarismo del sidaco lo chiamerei “Autoerotismo” del sindaco visto che si eccita da solo quando parla a vanvera.
ciro - Data: 25/8/2010 23:30:47 - IP: 79.26.149.xxx
TO BE OR NOT TO BE….THIS IS THE QUESTION. in foriano:e’ spiaggia libera attrezzata o stabilimento balneare?ma dico io,e’ cosi’ semplice andare a visionare un atto pubblico al comune,e’ un diritto di qualsiasi cittadino.se poi qualcuno dice il contrario di quello che legge(se sa leggere)vuol dire che “o ci fa o ci e’”,in tal caso pazienza,non resta che la rassegnazione,perche’ ognuno che parla della chiaia ha un suo motivo e tornaconto personale,specialmente chi mente sapendo di mentire.
giulia - Data: 26/8/2010 11:25:49 - IP: 79.36.13.xxx
Ciro,ma come fai a non capire che le domande sulla Chiaia sono pleonastiche?Chi le fa,non ha alcuna voglia di sapere la verita’,che peraltro gia’ sanno tutti ormai.Chi continua a fare le stesse domande,secondo me,vuole alimentare un dibattito,vuole nutrire il sentimento di ostilita’,vuole cavalcare l’onda del malcontento(legittimo)di parte dei Foriani.Tutte queste intenzioni hanno sicuramente il loro scopo:il dibattito movimenta e occupa il tempo e le persone,il sentimento di ostilita’ funge da catarsi sociale,il cavalcare,poi,l’onda del malcontento popolare,beh,penso sia superfluo dire a quali personaggi “politici” frutta.Sicuramente per aver espresso queste opinioni,verro’ accusata di essere “parente” di qualcuno,ma tant’e'…il pregiudizio e la banalita’ ormai non mi colpiscono piu’.Riguardo ,poi, la manifestazione che si terra’ a Forio,penso che sia specchio della confusione totale del momento storico in cui ci troviamo,sia a livello locale che nazionale.Una protesta che,per essere piu’ seguita,raccoglie un’accozzaglia di scontenti,di modo tale che non si capisce piu’(e forse non lo sanno neanche i partecipanti stessi)per cosa si manifesta.Mi fa tornare in mente il”GUAGLIU’ ,FACIMM’ AMMUIN!” di partenopea memoria.Comunque,la democrazia e’ anche questo.
adelaide - Data: 26/8/2010 18:11:18 - IP: 151.56.4.xxx
sono convinta sempe piu’ ,che Savio ne abbia fatto un fatto personale….e cio’ che rafforza quaesta mia convinzione e’ che deve dare conto al partito,usa il popolino per suoi interessi di partito!
altro che difesa degli interessi propri e’ solo un istigatore!
adelaide - Data: 26/8/2010 18:12:44 - IP: 151.56.4.xxx
quoto giulia!
paparazzo - Data: 26/8/2010 19:07:14 - IP: 151.56.4.xxx
Cara Giulia, Carissimo Ciro, avete entrambi ragione, la risposta è semplicissima, quella della Chiaia dovrebbe essere una spiaggia libera attrezzata ma è gestita come una spiaggia data in concessione. Qualcuno si fa gioco dei poveri foriani che vorrebbero continuare a fare il bagno gratuitamente su una spiaggia che come recita una delibera del 2002 non poteva essere data in concessione. I brillantissimi assessori Michele Calise e Gianni Mattera (rispettivamente assessore al demanio ed ex assessore al demanio) si dicono estranei a questa operazione che se pur chiara nessuno riesce a capire (o forse non vogliono capire). La conclusione è questa: La spiaggia non si poteva dare in concessione e gli amministratori forianio si sono inventati (PRIMA IN EUROPA) la “Spiaggia libera attrezzata non libera, OCCUPATA. A Forio tutto è possibile basta che se magna
ciro - Data: 26/8/2010 22:52:31 - IP: 79.27.174.xxx
caro paparazzo,ma davvero credi che se la spiaggia fosse stata deliberata come libera attrezzata,i vigili,la capitaneria,i carabinieri che piu’ volte sono stati li’ richiamati(e io li ho visti e ascoltati) non avrebbero chiuso tutto?! anche con tutto l’appoggio politico ,omettendo un sequestro sarebbero stati passibili di guai seri.la verita’ e’ un’altra(che i piu’ non vogliono accettare) li’ con la documentazione legale loro stanno troppo a posto.
adelaide - Data: 27/8/2010 17:02:55 - IP: 151.56.48.xxx
e tu paparazzo che te magni?
paparazzo - Data: 27/8/2010 19:38:31 - IP: 151.56.4.xxx
Adelaide, vado a lavorare e mangio per quello che mi sudo onestamente, tu che te magni con i tuoi compari???????? Caro Ciro, i carabinieri non possono intervenire per dire se un bando è legittimo oppure no, i giudici dovranno valutare se ci sono contrasti tra il bando e la delibera del 2002 che impedisce la concessione di arenili a Forio
ciro - Data: 28/8/2010 11:57:04 - IP: 80.181.182.xxx
caro paparazzo,vedo che sei molto acido,perche’?in fondo si sta solo discutendo ed esprimendo le proprie idee,non penso che un ‘idea sia piu’ valida di un ‘altra,per questo esiste la magistratura come tu dici.ma metti il caso non si trovasse nulla di illecito e di illegale,poi cosa si fa?
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Manifestazione pacifica e democratica vietata a Forio: sono in fase di distribuzione i primi diecimila volantini contro l’autoritarismo del sindaco Franco Regine”: