Ischia. E’ proprio vero che nell’area marina protetta basta pagare…..
| Pubblicato da Gennaro Romano |Si evince dalle disposizioni per l’autorizzazioni trasmesse alle autorità competenti. I cittadini mal sopportano restrizioni restrizioni e imposizioni, chiedendosi come possa un esborso di denaro risarcire un eventuale danno ambientale
Appena qualche giorno fa, avevamo riferito della interrogazione del consigliere di opposizione Antonio Trofa, indirizzava al sindaco e al segretario generale del comune e riferita all’Area marina protetta “Regno di Nettuno”. Trofa chiedeva delucidazioni sulla somma anticipata dal Comune per pagamento di stipendi e sulla sede dell’Amp a Forio. In proposito, evidenziavamo i malumori espressi da molti cittadini della intera isola sulle limitazioni imposte a seguito della istituzione dell’area marina protetta: non solo si deve pagare per ogni attività, dall’ancoraggio alla pesca sportiva, ma per districarsi nella regolamentazione occorre fornirsi di mappa ogni volta che si vuole uscire in barca per andare a pescare….Proprio nei giorni scorsi, il direttore dell’Amp ha trasmesso alle autorità interessate le determinazioni circa le modalità di rilascio delle autorizzazioni per la stagione 2010. Le tariffe stabilite –secondo quanto sostengono dall’Amp- rappresentano il risarcimento del danno ambientale arrecato. Ma come può un esborso di denaro riparare un danno ambientale, se questo effettivamente si è consumato? Se lo chiedono in tanti, ritenendo di trovarsi semplicemente alle prese con l’ennesimo carrozzone italiano che accontenta pochi privilegiati e produce lauti stipendi pagati comunque con i soldi della collettività. Non a caso, lo scorso anno si registrò la protesta dei cittadini che affissero sui muri dell’isola manifesti in cui esprimevano, la loro contrarietà alla istituzione dell’Amp
La determina
Per i dipartisti che consumano in un ristorante ancoraggio gratuito
Di seguito ampi stralci della determina trasmessa dal direttore dell’Amp al comandante di Circolare Ischia e di Procida, della Compagnia Carabinieri di Ischia e ai sindaci dei comuni facenti parte del “Regno di Nettuno”, avente ad oggetto “disposizioni sulle autorizzazioni” .
Queste le determinazioni assunte:
1) ATTIVARE il rilascio delle autorizzazioni per ancoraggio e pesca sportiva da bordo per residenti ed equiparati, confermando la validità di tutte le autorizzazioni rilasciate al diporto nautico, per ancoraggio e pesca sportiva da bordo per residenti ed equiparati nel corso dell’anno 2009 a tutto l’anno 2010, estendendo la validità dei relativi contrassegni;
2) APPLICARE al rilascio delle nuove autorizzazioni le tariffe approvate dal Vigilante Ministero e già inviate a codeste Amministrazioni; Ministero dell’Ambiente
3) CONCEDERE, un periodo congruo, sino al 30 maggio, per la richiesta, da parte degli esercenti di attività economiche, esclusi i centri di immersione e gli operatori della pesca professionale per i quali varranno le norme seguenti per la richiesta delle relative autorizzazioni;
4) STABILIRE che a far valere dalla data del 15 giugno 2010 entrerà in pieno vigore il regime utorizzativo di cui al regolamento di Esecuzione ed organizzazione dell’AMP;
5) APRIRE I TERMINI per la ricezione delle richieste di autorizzazione da parte dei Centri di Immersione già presenti all’interno dell’AMP alla data del 30/08/2009 dalla data odierna al 25 maggio 2010
6) STABILIRE che a far valere dalla data del 1 giugno 2010 entrerà in pieno vigore il regime autorizzativo di cui al regolamento di Esecuzione ed organizzazione dell’AMP per le attività di visite guidate subacquee.
7) RILASCIARE, agli operatori della pesca professionale le autorizzazioni ad operare sulla base delle norme del Regolamento di Esecuzione ed Organizzazione rendendo pienamente efficace l’esecuzione delle norme regolamentari a valere dalla data del 30 maggio 2010.
8 ) DELEGARE gli operatori della ristorazione operanti con clientela nautica al rilascio di autorizzazioni giornaliere gratuite all’ancoraggio, vincolate alla ricevuta fiscale delle consumazioni, per data e validità.
9) DELEGARE gli operatori dell’ormeggio al rilascio delle autorizzazioni settimanali e mensili per non residenti, limitatamente ai propri clienti e per il periodo di fruizione del servizio di ormeggio.
Fonte: Il Golfo
































2 Commenti, Commenta o fai un Ping
Ada - Data: 22/5/2010 16:46:17 - IP: 86.219.52.xxx
” I cittadini mal sopportano restrizioni restrizioni e imposizioni, chiedendosi come possa un esborso di denaro risarcire un eventuale danno ambientale ”
La stessa logica del condono edilizio. Che male c’è?
lilla - Data: 29/5/2010 03:29:27 - IP: 79.37.151.xxx
Almeno da quando c’è l’area marina è aumentato il pesce. Era meglio prima quando le cianciole la facevano da padrone a scapito di tutti gli altri?
A proposito alle 3 questa notte ce ne sta una che pesca sulle “Formiche”
ma è inutile avvertire quelli della capitaneria.
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Ischia. E’ proprio vero che nell’area marina protetta basta pagare…..”: