IL VOLO in difesa di Cittadini, Commercianti e Turisti
| Pubblicato da Redazione |Le spiagge di Forio sono letteralmente invase da vu’ cumpra’ e da massaggiatrici e massaggiatori che oltre a disturbare in modo continuo e senza soluzione di continuità la tranquillità dei turisti che ancora ci onorano della propria visita, mettono in seria discussione l’incolumità personale degli stessi e si mettono in condizione di concorrenza sleale nei confronti dei poveri commercianti e degli operatori sanitari i quali si dissanguano pagando tasse, fitto, suolo pubblico, TARSU e quant’altro.
Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha emanato un’Ordinanza, pubblicata sulla G. U. n° 192 del 18 agosto 2008, contenente misure “per la tutela dell’incolumità pubblica dal rischio derivante dall’esecuzione di massaggi lungo i litorali”, con lo scopo di prevenire gli effetti pericolosi che possono essere generati dalla pratica sulle spiagge, da parte di soggetti ambulanti, di prestazioni estetiche o terapeutiche.
L’Ordinanza, considerata la diffusione sui litorali durante la stagione balneare dell’offerta di massaggi da parte di ambulanti, vieta di offrire, a qualsiasi titolo, prestazioni riconducibili a massaggi estetici o terapeutici da parte di questi soggettii, allo scopo di salvaguardare la salute delle persone dai rischi derivanti da pratiche svolte da operatori non in possesso di adeguata preparazione e competenza.
Il provvedimento ribadisce infatti la fondamentale importanza dell’igiene personale degli operatori e in particolare di quella delle mani per la prevenzione di infezioni cutanee e, considerato inoltre l’utilizzo di oli, pomate, creme, unguenti e altri prodotti la cui composizione e origine non sono note e che potrebbero generare fenomeni di fotosensibilizzazione della pelle, stabilisce che il particolare contesto in cui tali attività vengono svolte non garantisce il rispetto delle adeguate condizioni igieniche né l’erogazione delle prestazioni in ambienti appropriati. L’applicazione e il rispetto dell’Ordinanza spettano ai Sindaci dei Comuni interessati.
Cosa fa il Comune di Forio per far rispettare tale ordinanza? Cosa fa il Sindaco, rappresentante di tutta l’isola d’Ischia in seno al comitato gestionale dell’Asl Napoli 2, per salvaguardare la salute pubblica dei suoi concittadini e dei turisti? Cosa fanno i rappresentanti delle Associazioni di Commercianti per tutelare i propri iscritti?
E pensare che il Sindaco, in accordo con la Capitaneria di Porto, potrebbe risolvere il problema con una semplice delibera di indirizzo nei confronti della Polizia Municipale per la vigilanza assidua degli arenili.
E pensare che le Associazioni dei Commercianti potrebbero istituire una campagna di sensibilizzazione tra i loro associati dove assoldare tutti. Commercianti e bagnini devono segnalare i sospetti e i turisti non devono comprare nulla dai vu’ cumpra’.
Tenendo ben presente che queste azioni fatte isolatamente non portano a nulla ma se fatte in contemporanea da tutti gli attori porteranno sicuramente risultati soddisfacenti per tutti. Turisti, Cittadini e Commercianti.
Basta poco.
Basta solo avere un’idea.
Basta solo avere un’idea politica.
IL VOLO ce l’ha.
Il segretario
Giuseppe D’Abundo
































2 Commenti, Commenta o fai un Ping
Luciano Castaldi - Data: 16/6/2009 22:12:43 - IP: 79.52.136.xxx
Dopo il “Mastella coi baffi” (ovvero Franco Magno)…
ecco i “Maroni” coi baffini…
Mario Goffredo - Data: 17/6/2009 00:00:05 - IP: 82.57.78.xxx
Per chiunque volesse presenziare al Consiglio Comunale di Forio
http://www.meetup.com/Gli-Amici-di-Beppe-Grillo-dell-Isola-d-Ischia/it/messages/boards/thread/5425218
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “IL VOLO in difesa di Cittadini, Commercianti e Turisti”: