Il Blackout è solo un brutto ricordo
| Pubblicato da Gennaro Romano |Terminata la riparazione del cavo 7 a Torregaveta, quasi pronto a tornare in servizio anche il cavo 5
Intanto Tema sta provvedendo ai lavori sui due cavi unipolari di alta tensione che da Cuma alimentano la cabina Fundera
Gennaro Romano
ISCHIA 22.09.2009 – Il blackout che queÂsta estate ha fatto tremare l’isola inteÂra è ormai solo un brutto ricordo. Una esperienza di cui le due società Enel e Tema ci auguriamo abbiano fatto tesoro. In proposito, ricordiaÂmo ai lettori che dopo 1 aprile di quest’anno, come prevede la legge, i settori di comÂpetenza sono stati diÂvisi: l’alta tensione viene gestita da Tema mentre la media tenÂsione è rimasta a Enel Distribuzione. Per quanto riguarda l’isola d’Ischia, in linea di massima l’alta tensioÂne è riferita solo alla cabina di Lacco Ameno, mentre per qualsiasi problematiÂca che interessa gli utenti, si deve fare sempre riferimento ad Enel.
Come è ormai noto, già prima del 10 agoÂsto due cavi da 30.000 (5 e 7) erano fuori servizio, ma Enel si faceva forte della cabina della Fundera, che avrebbe potuto alimentare con la 30.000 Ischia e Forio. Sfortuna ha voluto che a Cuma una ditta (di cui solo nei giorni scorsi è stato possibiÂle conoscere la ragioÂne sociale) rompesse proprio il cavo che aliÂmentava la cabina Fundera. Un evento che ha mostrato anÂcora una volta le conÂseguenze negative della privatizzazione, che per la verità si reÂgistrano in tutti i settoÂri dove lo Stato ha svenduto quello che prima era dei cittadiÂni. Tutte le aziende dello Stato, in passaÂto, hanno costruito le loro reti senza dover sottostare a permessi e nulla osta. Oggi sono Spa e quindi cercano di risparmiaÂre tagliando su servizi vitali (vedi anche il caso di Poste ItaliaÂne). Va dato atto a Enel e Tema di aver comunque gestito l’emergenza con temÂpestività e impegno, come doveva essere, anche se il danno resta e ad esempio l’amministrazione coÂmunale di Forio conÂferma la volontà di atÂtivarsi nelle sedi opportune per ottenere il risarcimento.
Ormai la fase “calda” è stata superata. Dopo i gruppi elettroÂgeni installati alle caÂbine (220-280) Âormai rimossi – e quelli 380-10.000 a rafforzare la potenza dell’anello di media tensione prima alla cabina di Ischia (coÂmunemente conoÂsciuta come “la centraÂle”) e poi a una cabina sita alla via Piano a Barano, è a buon punto anche la fase di riparazione dei cavi sottomarini.
Per primo è stato riÂparato il cavo di media tensione 7 nei pressi di Torregaveta, di competenza Enel, che dovrebbe essere già in servizio.
Dopodichè Tema si è attivata per la riparaÂzione dei due cavi unipolari di alta tenÂsione che da Cuma alimentano la cabina Fundera per assicuraÂre l’alimentazione, uno per il regolare esercizio e l’altro di riÂserva. Proprio per tale riparazione una chiatÂta è al lavoro al largo di Casamicciola. Per fare chiarezza sulla cabina Fundera, a ogni modo, il sindaco di Lacco Ameno Irace, ha chiesto una riunione ad hoc e attende solo la convocazione del prefetto.
Nei pressi della scoÂgliera antistante il porto di Ischia un’alÂtra chiatta sta lavoranÂdo sul cavo 5 di media tensione, di comÂpetenza di Enel. La riÂparazione sarebbe conclusa e sarebbero in corso le prove di isolabilità prima di metterlo in servizio.
Ma già con il cavo 7 riparato, considerato che siamo ormai in “bassa stagione”, non ci sono più proÂblemi. E quando enÂtrambe le società torÂneranno a pieno regiÂme con la riparazione di tutti i cavi, potremo dormire sonni tranÂquilli. Senza entrare nel merito delle reÂsponsabilità , si tratta di notizie positive e anzi auspichiamo che quanto prima vengaÂno informate ufficialÂmente le istituzioni e la popolazione.
Da il Golfo




























2 Commenti, Commenta o fai un Ping
carmine castaldi - Data: 23/9/2009 19:30:59 - IP: 151.56.53.xxx
Le responsabilità sono argomentazione di verifica riservate alle autorità preposte al servizio dell’a M.G. competente.
Carmine Castaldi
ferdi - Data: 24/9/2009 09:25:47 - IP: 87.19.56.xxx
evviva l’isola di Manhattan ha finalmente tutta la luce a disposizione alta, media tensione insomma tutto e grazie ancora a chi ci da la luce
quelle immagini estive da terzo mondo: un’ isola di accampati con i generatori puzzolenti e rumorosi è solo un ricordo: scurdamoce o passato simme e napoli paisà …….
il pesce al pcb e l’olio fluido sulla pelle, la distruzione di posidonia non esistono e non sono mai esistiti, oggi ci sono solo notizie positive ed è giusto che venga informata la popolazione.
…fino al prossimo disastro?: http://www.02blog.it/post/5288/esplosione-alla-centrale-enel-di-brugherio-caos-fino-a-stasera
speriamo almeno che quel giorno non ci siano gli alunni della scuola media o i frequentatori della palestra sulla centrale….
poi per tutti gli altri abbiamo l’ospedale proprio a due passi….
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Il Blackout è solo un brutto ricordo”: