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I Sindaci dell’isola d’Ischia e la plastica al pisello

| Pubblicato da Redazione |

da Sandro Florenzo – L’associazione albergatori ha costituito un settore “mare” dove i componenti, fra cui ci sono io , si adopereranno per risolvere la depurazione delle acque di scarico dell’isola.
Come prima cosa ci stiamo documentando della situazione attuale, le prospettive future e i progetti in corso.
Lo stiamo facendo chiedendo ai responsabili dei sei comuni e ai tecnici gestori delle fognature.
Abbiamo appena iniziato ma per le notizie che abbiamo finora raccolto la situazione è molto scoraggiante.
Il depuratore di Ischia è fermo per una complicatissima faccenda che è difficile sbloccare e non si vede, neanche lontanamente , la data di ultimazione. Lacco Ameno e Casamicciola hanno i loro depuratori non depuratori e neanche si parla di iniziare a costruirli come si deve. Forio, la bellissima Forio piena di spiagge, ha una specie di vascone di raccolta e tramite una condotta sottomarina continua a buttare a mare tonnellate di acqua sporca, sapone, acidi, grassi. Esattamente come fanno Lacco, Casamicciola e Ischia.
Sant’Angelo ha quello che più si assomiglia a un depuratore ma nonostante gli sforzi dei gestori non sembrerebbe adeguato a purificare, cacca, oli, grassi, saponi, acidi.
Serrara, e Barano non hanno nessun depuratore e una rete fognaria degna del Medioevo.
L’intenzione della Regione era quella di completare il depuratore di Ischia e convogliare in questo anche Barano, costruire un depuratore a Lacco che prende anche Casamicciola, un depuratore a Forio che prende parte di Serrara . E adeguare il depuratore di S. Angelo.
Dico era, perché la Regione non ha soldi e quindi è saltato tutto .
Senonchè la comunità europea, vuole sanzionare duramente la Regione Campania per il mancato sistema di depurazione delle acque sull’isola che ha oltretutto un parco marino protetto da salvaguardare.
Per non prendersi il “multone” dalla Comunità Europea, la Regione, che non ha soldi neanche a spremerla, probabilmente vorrà dare un contentino all’europa adeguando o costruendo da capo e in un luogo più appropriato un nuovo depuratore a san’Angelo.
Insomma ,non so se avete capito, ma Ischia il mare pulito non lo avrà neanche fra cento anni.
A questi chiari di luna, gli amministratori dei sei comuni, chi più chi meno, rifanno i marciapiedi, allargano le strade, costruiscono i porti, fanno nuove strade, fanno bellissimi giardini, finanziano manifestazioni bellissime, fanno e rifanno infrastrutture sportive, permettono ai gestori del metano di fare di Ischia un cantiere, illuminano le strade e i quartieri, e poi riqualificano, riqualificano e riqualificano.
E intanto permettono ,con una disinvoltura che rasenta l’incoscienza , che migliaia di tonnellate di sapone, acidi, grassi, feci e acque luride, vadano a inquinare sempre di più il piatto dove mangiamo.
Ricordate le fuoriuscite di liquami dal vascone delle pietre rosse di Forio che come un fiume arrivavano nella piazzetta di citata mentre i tedeschi allibiti guardavano la scena ? Il mare che diventava una schiuma in prossimità dello scarico al lido di Ischia? Il porto di Casamicciola che si riempiva di liquami per la rottura della condotta ? La puzza che si sentiva passando per piazza Girardi a Lacco o all’imbocco del porto di Forio ? E a S. Francesco o S. Alessandro che spesso galleggiavano pezzi di cacca ? Per non parlare dei Maronti che ancora adesso non si è risolto il problema
Voi credete che queste cose passino inosservate ai nostri ospiti ?
Queste cose sono state il principio della caduta di Ischia.
E poi è arrivato tutto il resto che adesso ci sta travolgendo.
E i nostri amministratori si occupano della depurazione “partime”, quando hanno tempo, per loro deve essere una grande seccatura occuparsi di liquami, di scavi sottoterra che poi non si vedono neanche.
Ma non lo fanno in mala fede. Sono convinto che non hanno capito a pieno l’importanza che riveste per il turismo e per noi operatori avere un mare pulito.
Usando una metafora sembra che i nostri sindaci abbiano un tumore e invece di curarsi si fanno la plastica al pisello .
A parte le metafore il prodotto Ischia sta sempre più scadendo per molte cause ma le più incisive sono il mare sporco e il traffico.
Sapete che in questo periodo alberghi quattro stelle a Forio stanno prendendo clienti in pensione completa con bevande ai pasti a 16 euro ? A Lacco, sempre in quattro stelle, a 23 euro . Casamicciola a 18 e Ischia in un ex prestigioso albergo siamo arrivati al ridicolo offrendo un soggiorno anzicchè a 800 euro a 99 euro.
Ma vi siete chieste il perchè di questi prezzi ?
Forse perchè gli albergatori sono usciti pazzi ?
No! ( un pochino si veramente) è che se mettono un prezzo più alto non lavorano perchè l’isola è un prodotto che va sempre meno. Non si vende!
Le camere sono tante, gli impegni finanziari sono tanti, il personale a fine mesi si deve pagare e allora …. Giù le braghe. E così il prodotto Ischia scade ancora di più . Insomma causa ed effetto si confondono fra loro e non si sa di chi è la colpa.
Gli amministratori litigano , l’opposizione attacca, e intanto chi vive con il turismo a fine anno si trova con un pugno di mosche e per alcuni neanche quello.
Allora mi chiedo: vogliamo occuparci, amministratori ,forse produttive cittadini, tutti insomma di Risolvere per primo questo problema?E di accantonare tutte le altre belle cose che state facendo ?
Anche perchè questo mi sembra il momento adatto dato che la Comunità Europea sta facendo pressione perchè l’isola abbia un sistema depurativo.
Basterebbe che i sei comuni si mettessero d’accodo sul progetto da portare avanti e chiedere con tutto il loro fiato alla regione, allo stato, all’Europa di aiutarli. . Noi associazione albergatori supporteremo qualsiasi iniziativa che i sindaci crederanno di adottare, anche di protesta, ; sono convinto che tutta l’isola griderebbe forte.
I progetti, cari Sindaci, ci sono e contemplano tre alternative tutte e tre valide; ce li ha l’Evi. Andateli a leggere.

Sandro Florenzo

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15 Commenti, Commenta o fai un Ping

  1. Davide Iacono - Data: 20/2/2012 11:31:14 - IP: 188.9.191.xxx

    il giorno in cui sarai coerente troverai la risposta.oggi non lo sei, come non lo sei stato a teleischia giorni fa e un mesetto fa con quei 2 post. è un appello di propaganda messo li in periodo d elezioni( in qst anni dove eravate???qst temi si discutono da anni),vuoto di contenuti, mi dispiace ,ma non quadra la tua analisi .

    Current score: 2
  2. Sandro Florenzo - Data: 20/2/2012 14:41:55 - IP: 87.19.140.xxx

    Rispondo a Davide, certo che ci vuole una grande immaginazione a vedere della propaganda in questa mia lettera. Mi chiedo propaganda a chi e per chi ? Se me lo spieghi perchè io non l’ho capito.
    Tu dici sono temi che si dibattono da tempo, si ma con che risultati ? E poi è un male che anche noi, finalmente,ci stiamo interessando della depurazione dell’acqua?
    Sai quanto tempo al mio lavoro levo a occuparmi di questi temi ? E ti assicuro che al Comune io non ci voglio andare ne ho amici da mandarci.
    Il mio unico interesse è avere un isola pulita a mare e a terra tanto da potermi permettere di svolgere il mio lavoro con soddisfazione.
    Mi meraviglio che tu non capisca chi è in buona fede e chi lo fa per interesse personale.
    Tu mi accusi di non essere coerente, ma io non sono un super uomo, sono una persona normalissima che tenta nel modo che la mia capacità (limitata) e intelligenza (limitata) mi offrono per risolvere un problema che sta ostacolando il mio lavoro di albergatore. E se qualche volta sarò contraddittorio ciò non cambia il valore della mia lotta. Sai, nessuno è perfetto.
    Comunque, se è questo che ti preoccupa, io non levo niente alla tua campagna elettorale che mi sembra verti anche sul disinquina mento delle acque reflue. – Anzi, la volontà di noi albergatori di avere un mare pulito la rafforza.

    Current score: 0
  3. Davide Iacono - Data: 20/2/2012 17:56:33 - IP: 95.235.149.xxx

    avrei dovuto usare le virgolette per l inizio commento,in quanto non volevo scaricarlo solo a te qst pensiero,ma a tt quelli che ripetono sistematicamente in bene ,ma operano all esatto opposto.
    Sulla depurazione, se state valutando con le amministrazioni isolane stato e progetti, allora ti annuncio d adesso che avremo cacca intorno all isola ancora per un ventennio ,(s è parlato a fine anno ad una conferenza a santangelo), su tematiche ambientali ,urbanistiche ed economiche parlo di tutti sia chiaro avete compatti ideali personalistici lontani anni luce dall’ ovvio…………..poi preciso che io e il gruppo siamo in “campagna elettorale da 5 anni”,non spuntiamo al momento,per quello punzecchiavo sull assenza di qst anni su temi importantissimi come: gestione rifiuti sull isola che è devastante,sull urbanistica,trasporti marittimi,etc etc……………e ancor piu incredibile neanche un accenno alla metanizzazione isolana,elusa fino ad oggi da tutti ,e dico tutti.
    quindi la mia rabbia perche se è vero che sei un ramo dell economia isolana che è stato ed è abbandonato, perche non hai parole di ammonimento forte verso qst disastri e continui ad omettere il lavoro redatto in qst 5 anni ,dicendomi che parlo per campagna elettorale………..quindi la parte finale del tuo commento rispecchia la situazione attuale dell isolano(nessuno piu ascolta,tutti a parlare),io ascolto e traccio soluzioni reali e per tutti basta leggermi……………in 5 anni se avessero solo copiato lo scritto fatto non staremmo qui a commentare…………….ma come ben sai non siamo capaci a gestire rifiuti,investiamo in campo energetico all esatto opposto,facciamo cacca in acqua da 30 anni ,quando invece abbiamo soluzioni a portata di mano.
    Ricorda sempre che uso toni forti perche so bene cio che dico e un po stufo(non di te), ma dell attuale che ci sta conducendo velocemente al punto di non ritorno…….e a quel punto ti lascio immaginare !!!!!!
    Siamo ancora a non tener conto dell economia disastrata nazionale nonchè isolana,e nessuno pensa al Piano B( noi a parte),e non lo dico per saccenza,ma perche è realtà,basta leggerci.
    ti credo che non ambisci a poltrone,ma se qualcuno gia in poltrona realizza quel che dici l isola sparisce, e non scherzo, credimi,siamo veramente vicini al crash.

    Current score: 2
  4. Francesca - Data: 20/2/2012 19:27:37 - IP: 79.34.62.xxx

    Ma siamo in fin dei conti nelle mani di due che hanno ballato al Castillo,preso il caffè al Calise,hanno guardato il tramonto a Forio. ..(Travaglio direbbe …slurppp!!!)Insomma..siamo nel paese dei balocchi!

    Current score: 0
  5. Marco Esposito - Data: 21/2/2012 03:56:28 - IP: 79.23.148.xxx

    Caro sig. Florenzo,

    deve capire che Davide cosi come me, i miei amici 5 Stelle isolani e italiani (e anche Beppe Grillo se segue qualche suo video vedrà la rabbia nei suoi occhi nel vedere un Paese che muore inerme ), è uno dei pochi uomini italiani che ancora si ribella, lotta, studia per migliorare l’ambiente dove vive e gli ribolle il sangue dentro come un magma impazzito perchè vede la sua terra distrutta, sente una marea di bugie e chiacchiere e sa che le soluzioni sono li a portata di mano, semplici, immediate, e le bloccano sistematicamente.

    Forse questo capita anche a lei ultimamente, è già un passo avanti quello che sta facendo, spero proprio nella sua buona fede, ma le assicuro, e forse lo saprà già , che dopo queste elezioni rimarrà tutto esattamente uguale se non peggio, con le stesse persone che si girano le poltrone e faranno ciò che vogliono. E i depuratori e tutte le altre belle cose non sono previste affatto dai loro piani. Il loro piano è mantenere il potere sugli isolani, non ci sono visioni e progetti sul futuro, sui giovani, sul turismo , sull’ambiente. Prenda un politico a caso e gli chieda qualcosa del genere, vi dirà una marea di chiacchiere infinite.

    Apprezzo che Lei si sta attivando ed è questo lo spirito giusto, ma se alla fine si votano sempre gli stessi non vedo come possano mai cambiare le cose. I politici zoccole vecchie sanno perfettamente tutto e conoscono bene i loro polli, sanno dove sono le carte, i bei progetti, sanno cosa si deve fare, e sanno benissimo come non farlo accadere, poichè la loro unica preoccupazione e rimanere al potere più a lungo possibile, vale per Ischia quanto per L’Italia, tanto sono quelli dall’altra parte che affondano e stanno male.

    Se Lei vuole parlare di depurazione noi abbiamo progetti, idee e soluzioni. Non megaprogetti e megastrutture portati avanti dal politico di turno e mai finiti, mentre loro si sono messi i soldi in tasca da 40 anni. Ci rifletta bene Lei è più grande di me, quante menzogne ascolta da 40 anni ?? quante false promesse?? Quanti fatti nascosti all’ombra di un partito in nome di un nemico da sconfiggere invece di pensare al bene comune?? Quanti soldi privati alla cosa pubblica e finiti nelle casse dei privati ?? Parliamone discutiamone, sono sicuro che rimarrà colpito da come si può impostare un cambio di direzione dell’Isola con 5 semplici mosse, e non con 5000 chiacchiere e miliardi di euro.

    La politica la fanno sembrare difficile, la fanno sembrare un mondo a parte, cosi che i poveri mortali si guardano bene dall’entrarci, ed quando questo giochino si romperà allora potremo iniziare cambiare. La politica la fanno i giovani, sono loro che hanno le idee e la forza per cambiare, non le mummie che parlano sempre delle stesse cose, noi parliamo di FUTURO lo parlano del PASSATO … ci pensi bene ascolti con attenzione i discorsi che fanno !!

    Dalle sue lettere si evince quali sono i temi che le stanno a cuore, ambiente, turismo, mobilità , crescita sociale e culturale… belle cose, spero trovi qualcuno nelle stanze buone che sia disposto a sentirLa e a portare avanti i suoi progetti altrimenti come al solito rimarranno solo chiacchiere.

    Non so cosa ha spinto a scrivere le sue lettere se la mancanza di clienti, o il rendersi conto che attorno tutto frana e che il sistema politico divora tutto il paese. Forse le due insieme, ben venga uno in più, basta che rema dalla parte giusta.

    Current score: 2
  6. Sandro Florenzo - Data: 21/2/2012 15:22:12 - IP: 87.19.140.xxx

    Rispondo a Marco, la tua analisi la condivido pienamente e in tutte le sue parti. E vi sprono a continuare il vostro impegno in politica e a portare, finalmente, idee nuove e sopratutto libere da interessi personali e di bottega. Chi meglio di un gruppo di giovani motivati e a passo con i tempi potrebbe governare l’isola ?
    Il fatto è che non sono sono i politici che non vanno bene; sono anche tutte la forze produttive, intellettuali, i comuni cittadini che non si informano, non partecipano al dibattito pubblico, che votano la persona che gli ha levato la multa o il parente invece di chi, magari, ha un programma innovativo e lungimirante.
    E comunque i politici sono esattamente lo specchio della società. Qundi non prendertela tanto con i politici ma con con chi li ha votati e poi gli va a chiedere il favore personale. ( un politico isolano lo chiamavano “che ti serve”) .
    Ma la società è il frutto del tempo, della storia, delle condizioni climatiche, economiche e ambientali ; e con chi te la vuoi prendere, con la storia ?
    Bene fate voi che democraticamente vi presentate all’elettorato per cambiare le cose. ( altri come voi che volevano cambiare la società negli anni settanta scelsero la strada dell’eversione armata)
    Ma io che per non far fallire la mia attività e tutti quelli che ci lavorano, ho bisogno ora almeno del mare pulito e che 50.000 veicoli non ammorbino l’aria , a chi mi devo rivolgere se non a gli attuali uomini di governo ?
    A chi devo convincere e sollecitare se non chi ha il potere oggi?
    E poi ripeto, non è tutta cacca quello che é fuori al vostro movimento. Siate obbiettivi.

    Current score: 0
  7. Sandro Florenzo - Data: 21/2/2012 15:51:15 - IP: 87.19.140.xxx

    Scusa Marco dove posso trovare le vostre proposte per i sistemi depurativi delle acque reflue ?

    Current score: 0
  8. Davide Iacono - Data: 21/2/2012 20:05:43 - IP: 79.22.139.xxx

    Domanda astuta! ……. Credo marco abbia gia dato risposta per chi s è fatto un idea, una curiosità florenzo,davvero non hai mai sentito parlare del 5 stelle in 5 anni sia isolano che nazionale??

    Per correttezza qui la pagina con la piattaforma attiva da dicembre 2005……………..leggerai cose assurde e senza senso!!!!tutto l esatto opposto di cio che abbiamo e progettiamo.
    http://www.meetup.com/amicigrilloischia/boards/

    Current score: 0
  9. l - Data: 22/2/2012 13:21:56 - IP: 151.77.242.xxx

    Vorrei rispondere al sig. FLorenzo quando dice:”Ma io che per non far fallire la mia attività e tutti quelli che ci lavorano, ho bisogno ora almeno del mare pulito e che 50.000 veicoli non ammorbino l’aria , a chi mi devo rivolgere se non a gli attuali uomini di governo ?”

    …di iniziare ad investire una piccola somma per progetti di mobilità sostenibile di cui potranno usufruire i clienti del suo albergo con un grande ritorno di immagine per la struttura stessa:
    da questo sito http://www.city4bike.it, ad esempio, potrà trarre una semplice idea di noleggio bici e marketing territoriale. Se volesse ragionare più in grande potrebbe addirittura pensare di acquistare motorini o auto elettriche da dare in noleggio/comodato ai suoi clienti.

    Ultima considerazione: potrebbe cominciare a vietare che i clienti arrivino al suo albergo con megaautobus a 2 piani, così forse il traffico sarebbe meno paralizzato.

    Current score: 0
  10. Marco Esposito - Data: 22/2/2012 14:28:41 - IP: 79.22.141.xxx

    Sicuramente fare pressione sui politici attuali è la strada più semplice, mi domando però perchè sotto le elezioni. Ben venga comunque un albergatore che almeno parla dei veri problemi dell’isola , quelli che frantumano il turismo, visto che l’ambiente è la risorsa isolana turistica per eccellenza.

    Come ha ben potuto verificare le opere mastodontiche sono irrealizzabili, poichè i finanziamenti si perdono tra politici di turno, imprese edili, mazzette, consulenze e via dicendo. Questo vale a Ischia quanto in Italia, infatti oramai sta svanendo la progettualità a livello macro, sia a livello energetico, ma anche ambientale.

    Il futuro è micro, (microdepurazione, microgenerazione, micro pruduzione, fito depurazione) è cioè creare una rete in cui ogni singolo si produce la sua quantità di energia e depura le acque che consuma, con sistemi ridotti e sostenibili. E questo sistema è adattabilissimo ad una realtà come Ischia, se non fosse che la maggior parte degli immobilli sono abusivi, e i politici che lo sanno si guardano bene dall’intervenire su ogni singolo e tirano fuori soluzioni irrealizzabili, che impiegano 20 anni per essere realizzati e bruciano miliardi all’istante.

    Ci sono alberghi che hanno documenti approvati in Provincia che dicono che hanno depuratori e invece scaricano diretti a mare, ne conosco almeno 6. Basta pagare chi firma. Quindi la depurazione è una volontà politica, cosi come l’energia e cosi come l’ambiente. Mi dica lei se è normale costruire una caserma forestale abbattendo mezza foresta. E’ quindi un SISTEMA , un vortice che va interrotto in cui ci sono tutti il cittadino isolano, il politico,. l’albergatore, le imprese edili, e che incancrenisce lo sviluppo,n dato che pochissimi hanno la capacità, l’abilità e la volontà di guardare da qui a 5 \10 anni.

    Inoltre Lei deve fare i conti con l’AMP (la peggiore Area Marina Protetta su tutto il territorio Nazionale di tutti i tempi) che viene gestita con i piedi dai 7 sindaci e la tengono sul punto di morte per non affrontare i problemi. Ricordo tempo fa:

    http://www.ischiablog.it/index.php/economia-e-turismo/giovedi-25-marzo-riunione-sui-nuovi-depuratori-di-ischia-e-procida/

    Il Presidente dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, dott. Albino Ambrosio, comunica che a seguito della decisione della Provincia di Napoli di finanziare sette depuratori MUDS per l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno” da installare nelle isole di Ischia e Procida, si è deciso di indire un incontro per giovedì 25 marzo 2010 presso lo Yacht Club di Ischia, alle ore 17,30 con la presenza del prof. Riccardo Cattaneo Vietti dell’Università di Genova, creatore del sistema, e l’intervento degli Amministratori e delle Associazioni economiche delle comunità isolane.

    eccone il riassunto di un nostro collega che partecipò:

    Il sitema M.U.D.S. – cronaca di un incontro pubblico.

    Il giorno 25 marzo si è tenuto presso la sede dello Yacht Club di Ischia una riunione avente ad oggetto la presentazione di un sistema di mitigazione dell’effetto degli scarichi fognari in mare.
    Il sistema, denominato M.U.D.S. (Marine Underwater Depuration System), è stato messo a punto dal prof. Riccardo Cattaneo Vietti dell’Università di Genova e sperimentato in alcuni Comuni italiani con portate molto basse (30-40 mc/h).

    Il dott. Riccardo Maria Strada, direttore dell’A.M.P. “Regno di Nettuno”, interessato all’annosa e sempre più preoccupante questione della mancanza di impianti di depurazione dell’isola di Ischia, ha portato all’attenzione della Provincia di Napoli la proposta dell’utilizzo di sistemi M.U.D.S. a servizio dei Comuni ricadenti nel territorio di pertinenza dell’Area Marina, ovvero a servizio di otto condotte fognarie pubbliche dei Comuni delle isole di Ischia e Procida.

    Il Presidente della Provincia di Napoli, dott. Cesaro, attraverso la mediazione di esponenti politici isolani, il dott. Muro di Procida ed il dott. De Siano di Ischia, ha accettato di fornire tali Comuni di sistemi M.U.D.S., pur non avendo formalizzato allo stato attuale alcun finanziamento.

    Precisiamo che l’entità del finanziamento dovrebbe aggirarsi intorno ai 100.000 € ad impianto.
    In vista di questo atteso finanziamento, il prof. Vietti è stato invitato ad Ischia a tenere una presentazione del sistema M.U.D.S., alla presenza di cittadini e rappresentanti di Enti ed Amministrazioni pubbliche.

    Come funziona il M.U.D.S.
    La tecnologia MUDS consiste nella installazione di sistemi di barriere porose a vari livelli di filtrazione a sovrastare i diffusori delle condotte fognarie che recapitano in mare.

    La tempistica di installazione dei sistemi è estremamente ridotta, valutabile in pochi mesi.
    Tali sistemi, opportunamente dimensionati possono fornire una depurazione della sostanza organica e della componente batterica superiori al 90% (come certificato da studi dell’Università di Genova).

    In sostanza, il sistema è una sorta di cassone a griglie all’interno del quale vengono posti materiali aventi elevata superficie di contatto (sfere definite “bactoballs” e filtri a spugna) che favoriscono la formazione di uno strato di batteri e di altri organismi marini che si alimentano di sostanza organica, sino ad arrivare all’instaurazione di comunità benthoniche che autodepurano l’ambiente marino senza costi – in termini energetici – per le Amministrazioni.

    La manutenzione del sistema viene effettuata andando a rigenerare i filtri occlusi mediante insufflazione di aria compressa, con una periodicità almeno annuale, diciamo a fine stagione estiva.
    Dal punto di vista funzionale, quindi, il sistema sembra essere di semplice realizzazione e manutenzione ed avere caratteristiche di elevata efficacia nella riduzione dei contaminanti presenti negli scarichi fognari.

    Controindicazioni
    Dal punto di vista della sua realizzazione pratica, il sistema pare avere alcune controindicazioni che, se non tenute in conto, rischiano di vanificare notevolmente la sua funzionalità:

    • La temperatura delle acque all’uscita delle condotte fognarie non è conosciuta. In un’isola in cui le acque termali vengono convogliate nel sistema fognario e le temperature delle acque registrate al momento della mandata in condotta sottomarina si aggirano intorno ai 50° (dato fornito da un dirigente dell’Ufficio Tecnico dell’E.V.I., presente alla riunione), non si può dare per scontato che allo sbocco in mare queste acque siano ad una temperatura sufficientemente bassa.
    La temperatura elevata non influenza direttamente la funzionalità del sistema (che anzi potrebbe avere un surplus energetico e quindi un effetto di aumento del metabolismo da parte degli organismi) ma consente ad alcuni batteri patogeni di attivarsi e quindi rappresentare un pericolo per le comunità di organismi.

    • Il sistema filtrante è ideato esclusivamente per la sostanza organica, per cui è fortemente inficiato dalla presenza di materiale non biodegradabile come saponi e materiali plastici che, allo stato attuale, in mancanza di qualsiasi tipo di pretrattamento (a meno di una grigliatura che rimuove la componente grossolana) vengono recapitati direttamente in mare.

    • La presenza di materiale non biodegradabile influenza anche la pericolosità nella procedura di manutenzione dei filtri che, come abbiamo detto, consiste nell’immettere direttamente in situ aria compressa che libera le ostruzioni. Tale operazione, in presenza di croste di tensioattivi e di plastiche, vorrebbe dire liberare tutta insieme ed in un unico punto una notevole quantità di contaminanti.
    La manutenzione in situ di tali sistemi inoltre, pare fortemente in contrasto con l’articolo 5, comma d, del Decreto Istitutivo dell’Area Marina Protetta che testualmente recita:
    Attività non consentite: qualunque alterazione, diretta o indiretta, provocata con qualsiasi mezzo, dell’ambiente geofisico e delle caratteristiche biochimiche dell’acqua, ivi compresa l’immissione di qualsiasi sostanza tossica o inquinante, la discarica di rifiuti solidi o liquidi, l’acquacoltura, l’immissione di scarichi non in regola con le più restrittive prescrizioni previste dalla normativa vigente.
    Sarebbe quindi auspicabile la ricerca di una migliore tecnica di manutenzione dei filtri, anche se si dovessero sostenere spese aggiuntive.
    Inoltre, se non manutenuto con costanza, il sistema perde di efficacia e quindi dopo qualche anno potrebbe essere del tutto inutile.

    Conclusioni
    Il sistema M.U.D.S., nella sua estrema semplicità si presenta come un intelligente sistema di depurazione dell’ambiente marino, sfruttando al meglio la capacità che ha il mare di autodepurarsi, o meglio di degradare la sostanza organica. Seppure ad Ischia non ci siano condizioni adatte al suo funzionamento a pieno regime, il sistema può comunque essere visto come un sistema di mitigazione dell’inquinamento.

    Per quanto riguarda il rischio dal punto di vista ambientale e sanitario, si ritiene opportuna una attenta fase di studio del sistema in relazione alle caratteristiche peculiari della qualità dei liquami delle isole di Ischia e Procida, preferendo la pulizia ex situ dei filtri a quella in situ, pur non escludendo la messa in opera di barriere antitorbidità che consentano un recupero dei materiali di risulta di una pulizia in situ.

    Dati i costi relativamente bassi per la realizzazione di tali opere, sarebbe ottimale realizzare con una parte dei fondi promessi dalla Provincia uno studio di fattibilità del sistema e con l’altra parte dei fondi la messa in opera dei sistemi esclusivamente in corrispondenza di alcuni sbocchi fognari, in modo da sperimentare in campo la effettiva funzionalità del sistema ed agire secondo principi di precauzione.

    Altro punto di primaria importanza è quello di valutare attentamente le varie fasi della gestione dei sistemi presentati. Se non venissero preventivamente individuati i soggetti pubblici responsabili del monitoraggio e della manutenzione ordinaria e straordinaria e opportunamente quantificati i costi a tal uopo necessari, si potrebbe incorrere nel rischio di mettere in opera tali sistemi ma di lasciarli, praticamente da subito, in uno stato di abbandono.

    ———

    poi un convegno a Sant Angelo sulla depurazione urbana delle acque. in cui si evince che i loro intento e prendersi i soldi non guardare al futuro:

    http://img638.imageshack.us/img638/4634/dsc06764p.jpg

    Riassumendo :Personalmente l evento è stato interessante per 45minuti, su 4 ore (il giudice Bisceglia e l assessore Romano-un salernitano-).Ad oggi abbiamo una situazione tragica sia sotto il profilo di danni ambientali che delle attuali condotte che scaricano semplicemente senza depurazione.
    Il completamento dei lavori per il depuratore di San Pietro, che servirà solo Ischia e Barano, è previsto tra almeno 5 anni(io aggiungerei altri 2 anni), devono ancora essere presi in considerazione i proggetti per altri 2 mega depuratori(entro anno!!)(Casamicciola – Lacco) e (ForioSerrara), opere che, sia per il completamento del primo atteso di San Pietro e gli altri 2 avranno costi di milioni di euro ancora non quantificati( avendo visto dei grafici oscillano intorno ai 1000euro ad abitante.
    Il tutto ascoltato come proposte, secondo me, visti gli interventi a lunga gittata peccano in 2 cose : 1, sottolineato anche da Bisceglia ,nel mentre non si è assolutamente parlato di programmazione e come affrontare gli anni a seguire senza depurazione; 2, una mia riflessione: con la crisi economica, oramai diventata fuori controllo, che previsione di finanziamenti abbiamo??????
    Imbarazzante “De Siano” , che apre l evento, 2 minuti, saluta e se ne va!!!!, tale atteggiamento è stato poi discussione anche per chi ha preso parola in seguito.
    —–

    Cmq la soluzione non è da cercare nei grandi investimenti, ma nel mettere a posto quel poco che abbiamo, vasche himoff mai ultimate , scarichi abusivi, rete fognaria e pluviale, abusivismo e distruzione del territorio. Lavoro e impegno su questi campi produrranno un’inevitabile miglioramento della depurazione, e affiancati da impianti piccoli e sostenibili (se cerca sul web nè troverà un infinità ) completano la soluzione.

    Current score: 1
  11. Davide Iacono - Data: 22/2/2012 17:51:25 - IP: 79.12.138.xxx

    Ecco l ‘ esatto opposto a cui alludevo !!!!!!!

    Current score: 1
  12. peppe mazzara - Data: 22/2/2012 21:48:39 - IP: 87.7.197.xxx

    Mi chiedo e chiedo a tutti :
    1) la Comunita’ Europea sta per mettere in procedura d’infrazione la Campania anche per la situazione di Ischia : non sarebbe il caso di fare maggior pressione sulla Regione, organizzando un comitato ad hoc per la depurazione nell’Amp ? Se non c’e’ una strategia comune per raggiungere il risultato e’ logico che andremo avanti cosi’ per cent’anni;
    2) Piccola depurazione. E’ cosa impossibile che Capitaneria, G,d, F,, Carabinieri – su precisa denuncia documentata – chiudano d’imperio le decine e decine di piccoli scarichi abusivi ? E, mettendo tale argomento in bella evidenza, non si potrebbe chiedere ai Comuni di imporre la creazione di consorzi obbligatori stagionali per lo smaltimento dei reflui agli operatori economici che attualmente recapitano i loro scarichi a mare ? Attendo vse. risposte e commenti.

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  13. Marco Esposito - Data: 23/2/2012 12:29:38 - IP: 87.20.144.xxx

    Ma guarda la Comunità Europea ci multa quotidianamente per qualsiasi cosa, dai rifiuti ai trasporti all’energia … per centinaia di migliaia di euro al giorno, ma pochi lo sanno, o meglio i media si guardano bene dal dirlo visto che non pagano i politici ma le multe si pagano con i soldi pubblici.
    Quindi alla Regione se ne sbattono altamente della comunità europea, perchè sono molti di più i soldi che arrivano che quelli che devono ritornare sottoforma di sanzioni.

    Poi per normalizzare la faccenda noi abbiamo un grandissimo problema : un labirinto di norme, regolamenti, leggi , uffici tecnici, comuni, province , regioni, responsabili, finanziamenti fantasma , abusivismo, clientelismo, voti di scambio, scaricabarile etcetc … in cui bisogna districarsi per riuscire a capirci qualcosa.

    Mi dite voi se è umanamente pensabile scrivere una cosa del genere:

    REGOLAMENTO DI ESECUZIONE ED ORGANIZZAZIONE DELL’AREA
    MARINA PROTETTA «REGNO DI NETTUNO» (EX ARTICOLO 28,
    COMMA 5, LEGGE 31 DICEMBRE 1982, N. 979)
    Art. 9.
    Disciplina degli scarichi idrici
    1. Nell’area marina protetta non e’ consentita alcuna alterazione,
    diretta o indiretta, delle caratteristiche biochimiche dell’acqua,
    ivi compresa l’immissione di qualsiasi sostanza tossica o inquinante,
    la discarica di rifiuti solidi o liquidi e l’immissione di scarichi
    non in regola con le piu’ restrittive prescrizioni previste dalla
    normativa vigente.
    2. Tutti i servizi di ristorazione e ricettivita’ turistica, gli
    esercizi di carattere turistico e ricreativo con accesso al mare, e
    gli stabilimenti balneari, dovranno essere dotati di allacciamenti al
    sistema fognario pubblico, ovvero di sistemi di smaltimento dei
    reflui domestici.
    3. La mancata osservanza di tali disposizioni, gia’ ai sensi
    dell’articolo 5, comma 1, lettera d) e dell’articolo 14 del decreto
    istitutivo dell’area marina protetta e dell’articolo 8 del decreto di
    approvazione del regolamento di disciplina delle attivita’ consentite
    nella medesima area marina protetta, comporta l’applicazione delle
    sanzioni di cui al successivo articolo 35.
    4. Per tutte le discipline non esplicitate al presente articolo,
    valgono per gli scarichi idrici le disposizioni di cui al presente
    regolamento, al decreto istitutivo e al regolamento di disciplina
    delle attivita’ consentite nell’area marina protetta.

    —-
    Il regolamento parla chiaro no ??

    Le aree marine protette sono un vincolo imposto dal ministero dell’ambiente, che in teoria dovrebbe salvaguardare l’ambiente , ma invece si preoccupa di ben altro: affari con il petrolio in basilicata, finanziamenti europei etcetc… La nostra Area Marina Protetta ha incassato centinaia di migliaia di euro, per fare cosa ?? per pagare il consiglio di amministrazione, tre dipendenti che fanno i permessi, il direttore e una marea di consulenze. Ed è anche in rosso con i conti !! circa 50’000 di debiti fuori bilancio !! Avete visto campi boe ?? avete visto una sola attività volta a salvaguardare l’ambiente ?? NO

    Intanto per prendere un’iniziativa c’è bisogno dei pareri di sovrintentenza, provincia, AMP (che poi sono i 7 sindaci che comandano) capitaneria, comuni , forze dell’ordine e tanti altri ancora. Purtroppo solo i politici di adesso possono smuovere qualcosa, e si guardano bene dal farlo, poichè ognuno porterà la soluzione per avere qualcosa in cambio.

    Mi parli di denunce, denunce precise, e funziona cosi : tu denunci, i funzionari, arrivano controllano le carte e non controllano il sistema di scarico, basta pagare. Quindi basta avere le carte apposto, opportunamente sistemate ad hoc. Secondo te che ci fanno i politici isolani in provincia e regione ?? Per fare il bene dell’isola ?? ahhahahahahahahahaha Gaudioso quando alza la cornetta si muove mezza provincia … vale lo stesso per De Siano e gli altri … si chiama potere … è tutto uno scambio… es.<>

    E non raccontate che non lo si sa perchè qui lo sanno tutti come funziona !! E’ quindi il sistema che và interrotto !! E va interrotto nella cabina elettorale !! Altrimenti vi potete sbattere quanto volete … ma come gli toccate la poltrona dovete vedere come schizzano !!

    Poi vi ripeto il futuro non è macrodepurazione ma micro depurazione, anche un bambino ci arriva diamine !! ognuno si depura il proprio . Basta miliardi buttati per progetti mai finiti !! il depuratore grande se anche dovesse essere finito diciamo … oggi … è già indietro di 10 anni come tecnologia e come invaso … in dieci anni sono aumentati gli immobili e quindi in pratica è inutile !! E’ vecchioooooo cosi com’è vecchio il modo di pensare !!

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  14. Sandro Florenzo - Data: 23/2/2012 18:03:44 - IP: 82.51.241.xxx

    Davide grazie per l’indirizzo che mi hai dato e già mi sono andato a leggere cose interessantissime ( lo sai che non sapevo che c’era; e mi vergogno).
    Rispondo a L , le biciclette in queste condizioni di traffiche sono pericolosissime. Motorini e auto elettriche sarebbero una bella cosa !
    Non ho pulman a due piani che vengono ma credo che il problema non siano loro che portano i clienti, ne venissero di più, il problema sono la mia auto , la tua e quella di altri 50.000 isolani.
    Rispondo a Peppe Mazzara, sono d’accordo con te che senza una strategia comune di tutti gli isolani non si arriva a niente.
    Rispondo a Marco, l’isola non ha bisogno di un mare “quasi pulito” o “un pò pulito” ma di un mare “da bere. Se, come dici tu, il futuro è di piccoli depuratori puoi stare sicuro che il mare non sarà mai veramente pulito. Come fai a controllare e a gestire tanti depuratori ed essere sicuro che funzionano tutti a dovere. Per me è impossibile vista anche la bassa sensibilità ambientale e il pressapochismo degli ischitani.
    Lo so che l’orientamento è quello anche perchè meglio quelli che niente. E su qesto sono d’accordo.
    Ma se vogliamo un mare davvero speciale, io dico da bere, allora c’è un solo progetto che, nella mia infinita ignoranza e imperizia, credo che vada bene che già esiste ed è eseguibile. Quello di un collettore intorno all’isola che porterebbe tutto al depuratore di Cuma. Sarebbe anche l’occasione di controllare, mgliorare e monitorare questo depuratore tristemente noto per i travasi di percolato degli anni passati. Quello che paghiamo per la depurazione nelle bollette andrebbe destinato per queste cose.
    Depurare le acque dell’Isola, insieme magari a un sistema di mobilità alternativa, è per la Regione Campania un investimento che gli rientrerebbe in poco tempo pechè Ischia attualmente rappresenta un terzo del PIL turistico dell’intera regione. Figuriamoci con un depuratore così . Viceversa se lasciata a se stessa l’isola decadrebbe inesorabilmente come appunto sta avvenendo.

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  15. Marco Esposito - Data: 23/2/2012 20:09:49 - IP: 87.20.144.xxx

    Noi siamo contro grandi opere e ho già esposto i perchè. Decentralizzare dovrebbe anche responsabilizzare e incentivare i singoli, sia nel concreto economico che nel sociale. Infatti una grande sfida del Movimento 5 Stelle è migliorare il modo di pensare e di agire dei cittadini e in questo caso degli isolani. Coscienza civica si chiama. Ognuno controlla se stesso, il vicino, e il dipendente eletto con i suoi voti. Molti paesi hanno solo questa. Noi abbiamo molto di più ma senza di questa è tutto inutile. Sarà una battaglia immane perchè appunto ci scontriamo con scarsissima informazione, cattivissimo senso ambientale e pressapochismo ischitano.

    Ma se mai si comincia nemmeno mai si arriva.

    Proponiamo il meglio ai cittadini, proponiamo soluzioni sostenibili e fattibili in poco tempo e con poco, in più incentivando la sistemazione degli scarichi indipendenti, proponiamo la strada migliore vediamo se i cittadini la vogliono percorrere, almeno avranno avuto il meglio su cui poter scegliere.

    Invece no vengono imposte opere mai finite, progetti scampanati, sconclusionati, e poi non ci sono i soldi per i progetti che veramente servono.

    Se stiamo in questa situazione è anche per sperpero di denaro pubblico immenso, e non lo dico io ma lo sapete tutti. Sono state finanziate opere per la depurazione mai completate, o per esempio nel caso di nitrodi si sono presi i soldi e hanno fatto solo la targa europea di ceramica e non le vasche himoff !!

    Comunque ben vengano discussioni su temi importanti come questi , depurazione,ambiente , economia, mobilità e turismo sostenibile !! invitiamo tutti a partecipare , possono uscire idee e soluzioni importanti molto di più che da un tavolo tecnico di incompetenti !!

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