I cavilli giuridici non risolvono il danno ambientale paesaggistico, né tantomeno assolvono i responsabili
| Pubblicato da Carmine Castaldi |di Carmine Castaldi – Premesso che: i cavilli giuridici – resi pubblici attraverso l’informazione, in particolare dal quotidiano :“il Golfo” come, ultimo in ordine di tempo pubblicato nell’edizione di mercoledì 10 febbraio 2010, pag. 7 titolato: “La Procura non ha titoli per ordinare le demolizioni”- non risolvono il grave problema , ne tantomeno assolvono i responsabili che, hanno determinato nello strapotere ed arroganza di noti Funzionari ed Amministratori senza scrupoli. Tutto gestito per propri tornaconti, non solo elettorale, nel bla – bla – bla dell’inesistente opposizione politica istituzionale e movimentista. Oggi i massimi responsabili del predetto insieme – per sfuggire alle complesse, articolate responsabilità – fingono di ignorare il movimento gestito dai diversi che, tentano la “poltrona”, sfruttando l’esigenza di chi, pur avente realmente diritto alla casa, non l’ha realizzata per non sottomettersi al perverso potere dominante. Nel corteo che, in quest’ultimi giorni ha sfilato da Ischia a Lacco Ameno, vistosamente composto da oltre il 90% di grossi speculatori , è stato spinto e di conseguenza bleffato circa il 5 % di osservanti aventi diritto alla casa ed un ulteriore 3% di altri che, sono riusciti a realizzare il “tetto” chinadonsi ai potenti in sella, i quali nel tacito consenso hanno omesso, o ritardato il controllo facendo terminare l’illecito.
I propretari di questi caseggiati, oggi sono stati scaricati al macero demolitivo, da chi non ha applicato le particolare disposizioni legislative post 31 marzo ed ancor più dopo le uteriori datate 13 dicembre 2004, consentento l’invero simile. Ciò premesso
a modesto parere, tutto va risolto attraverso la Magistratura per la piena applicazione della legge vigente, la quale è tenuta con massima urgenza a definire le ampie responsabilita, affinche: 1) il ministro dell’interno intervenga presso il prefetto per immediato scioglimento dei consigli comunali, almeno elettoralmente collusi;
2) la Corte dei Conti intervenga per il recupero dell’eventuale danno, causato al pubblico patrimonio ambientale paesaggistico ;
3) la Magistratura competente per proseguire penalmente eventuali reati penali;
4) gli uomini di buona volonta ed indiscussa moralità, esistenti nelle varie formazioni politiche, devono trovare aggregazione per cercare urgentissima via per l’approvazione ed attualità dei P.R.G. , Piani particolareggiati, piano di ionizzazione, realizzazione piano abitativo popolare, realizzazione piano abitativo residenziale, Realizzazione verde attrezzato in particolare parcheggi e strade, ecc.
Differentemente vogliamo la distruzione dell’immenso dono ambientale paesaggistico che, l’Onnipotente, o la grande benefattrice Madre Natura ha dato all’Jsclano scoglio. Non dimentichiamo, inoltre, che, la richiamata distruzione la lasciamo ineredità ai nostri aventi causa.
Forio, 12 novembre 2010
Carmine Castaldi





























5 Commenti, Commenta o fai un Ping
Massimo - Data: 12/2/2010 13:55:31 - IP: 95.74.5.xxx
Sig. Carmine Castaldi, il patrimonio di bellezze che il Signore ci ha donato è stato brutalmente saccheggiato dall’ignoranza delle persone che non hanno niente a che vedere con il turismo. Pero’ non sono affatto d’accordo con lei sugli abbattimenti delle case solo per far rispettare la legge vigente. Le case andrebbero salvate per il bene nostro, della nostra isola e della nostra economia!!!!!!
Carmine Castaldi - Data: 12/2/2010 14:26:04 - IP: 151.56.53.xxx
Carmine Castaldi
Sig. Massimo ancora una volta il sottoscritto dichiara di non prendere in considerazione chi continua…senza sottoscriversi con nome e cognome.
Tutta via precisa, di non aver assolutamente parlato di abbattimenti, ma solamente ed esclusivamente dell’osservanza della legge vigente, la quale spetta a tutti osservala e farla osservare.
Avv. Gaetano Perna - Data: 12/2/2010 19:49:23 - IP: 151.81.3.xxx
Un babbeo riesce sempre a trovare un altro babbeo con il quale babbearsi insieme (P.Calamandrei), l’articolista resterà solo!
Che fortuna per la Costa Smeralda, o la costa toscana, non avere avuto tra i propri cittadini i soliti giustizialisti, perbenisti, moralisti dell’ultima ora…se li avesero avuti oggi starebbero ancora a pascolare le pecore. Un tempo i terreni della Costa Smeralda venivano dati in dote alle donne perchè di scarso valore e poco redditizi, poi hanno avuto l’idea di farci le case, le ville ecc…lo sviluppo. Tornando alle pecore, il lato buono sarebbe stato che anche quelli che scrivono di cose che non capiscono avrebbero speso meglio il tempo a pascolare le pecore ! Braccia rubate all’agricoltura!
Lello - Data: 12/2/2010 20:41:50 - IP: 79.42.22.xxx
I più pericolosi non sono gli ignoranti, ma gli ignoranti-presuntuosi!
Carmine Castaldi - Data: 12/2/2010 21:09:25 - IP: 151.56.40.xxx
Carmine Castaldi
Un “avvocato” che prende in considerazione un babbeo è proprio un grullo!
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “I cavilli giuridici non risolvono il danno ambientale paesaggistico, né tantomeno assolvono i responsabili”: