Franco chiude Sorgeto da un giorno all’altro
| Pubblicato da Redazione |di Francesco Schiano Incredibile ma vero. Franco Regine impegnato in tutt’altre faccende in questi giorni (primarie PD) ha avuto tutto il tempo di sbarrare l’accesso alla baia di Sorgeto non tanto ai paesani (che ora sono in pochi) quanto ai tantissimi turisti che ancora scendono ad ammirare le bellezze naturali lì riposte e ad immergersi nelle vasche di acqua calda. Motivo? I lavori di rimessa in sicurezza del costone, lavori sacrosanti ma che effettuati in questo periodo hanno tagliato le gambe ad una stagione turistica che nella zona di sorgeto (e chi frequenta la baia lo sa) non finisce assolutamente il 30 settembre ma si prolunga per almeno altri 2 mesi abbondanti. I lavori potevano essere
effettuati tra gennaio e febbraio senza così impedire (SENZA ALCUN PREAVVISO)
la chiusura della baia a tanti che arrivati fin laggiù sono rimasti con l’amaro
in bocca. Sono stato testimone oculare nel pomeriggio di mercoledì dell’arrivo
a Sorgeto di più di 30 turisti in poco più di mezz’ora….ma al caro Franco che
gliene frega…lui a Sorgeto ci viene (con la barca!) solo a luglio ed ad
Agosto…ora chiudiamo tutto e andiamo a votare per Bersani caro Franco………




























1 Commento, Commenta o fai un Ping
nicola manna - Data: 23/10/2009 11:57:40 - IP: 82.89.175.xxx
E’ l’ennesimo schiaffo a Forio ed alla frazione di Panza sempre e solo sedotta ed abbandonata dopo le elezioni. Sorgeto è una delle più belle attrattive dell’Isola e del mondo in generale, ma nessuno oggi, come ieri, a provveduto a renderla fruibile in tutti i suoi aspetti. E’ solo uno dei problemi di Panza. Ci sarebbe da scrivere tanto, ma io voglio citare sempre lo stato di incuria che perversa in Rione Rocco De Zerbi che somiglia sempre più ad una Favelas brasiliana. Il sindaco, come tutti i suoi adepti non deve dimenticare che Forio e Panza hanno riversato su di essi tanta fiducia.
Nicola Manna
Capoufficio Stampa
IL VOLO
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Franco chiude Sorgeto da un giorno all’altro”: