Forio un fiume di liquami si riversa in mare!
| Pubblicato da Gennaro Romano |Spettacolo scandaloso nel porto e sulla spiaggia della Chiaia dopo ogni pioggia I liquidi putridi vengono riversati dal “troppo pieno” a causa della inadeguatezza delle condotte e degli impianti di pompaggio del sistema fognario. Ad aggravare la situazione sono i privati che si immettono abusivamente nella rete per scaricare le proprie acque pluviali. Ma al Comune e all’Asl fanno finta di non vedere

Le piogge di domenica e mercoledì scorso hanno riproposto, nella consueta gravità, gli ormai atavici problemi causati dal sistema fognario, la cui inadeguatezza purtroppo non è una novità per nessuno. E questo a prescindere dall’aspetto che riguarda il progetto per la realizzazione del depuratore, ennesima telenovela foriana. Sta di fatto che, puntualmente, nelle giornate di pioggia nemmeno particolarmente intensa, il porto si trasforma in una cloaca. L’acqua assume un colore caratteristico che denuncia la presenza dei liquami e il fetore insopportabile induce alla fugaá Le cause sono notorie: nel punto in cui è ubicato l’impianto di pompaggio di via Mons. Schioppa, le acque travasano dal “troppo pieno” e inevitabilmente si riversano in mare. Per la verità, qualche mese fa erano stati eseguiti lavori proprio all’impianto di pompaggio e dunque si pensava che qualche elemento fosse stato sostituito e il problema risolto. Invece evidentemente si trattava soltanto di interventi di ordinaria manutenzione, visto che nulla è cambiato e lo scandaloso spettacolo del porto trasformato in cloaca continua a presentarsi sotto gli occhi (e i nasi) di cittadini, viaggiatori, diportisti. Ma non è finita. Spostandosi di qualche metro, alla Chiaia, è ubicata un’altra vasca e relativo impianto di pompaggio in direzione Forio. Anche in questo tratto, a ogni pioggia i liquami si riversano in mare. Le foto sono eloquenti. Il rigagnolo fetido attraversa la spiaggia prima di raggiungere il mare. E parte dai fori praticati nel muro da qualche “sapientone” che ha ritenuto di far scaricare in questo modo il “troppo pieno”. L’aspetto più grave del problema è che, naturalmente, i liquami si riversano sulla spiaggia e in mare anche nella stagione estiva (visto che piove anche d’estateá). E non di rado tra i bagnanti, soprattutto bambini, si sono registrati casi di infezioni della pelle. Ma “stranamente”, nessuno ne parla, si preferisce tacere su questo evidente caso di inquinamento. Le cause del “fenomeno” sono due. Innanzitutto, come andiamo denunciando da anni, quanto vennero eseguiti i lavori di realizzazione del sistema fognario, vennero posate tubazioni di diametro assolutamente insufficiente alle effettive esigenze, considerato anche l’incremento di popolazione estivo. Condotte che risulterebbero inadeguate persino per delle civili abitazioniá Dunque innegabili responsabilità di progettisti e tecnici, come purtroppo siamo abituati a registrare nella stragrande maggioranza dei lavori pubblici. C’è però un secondo aspetto. Se il problema si presenta quando piove, è evidente che nel sistema fognario si sono incanalati privati che vi riversano le loro acque pluviali, scarichi dei giardini, ecc. Questo negli uffici del Comune e degli altri enti competenti lo sanno benissimo, ma non ci si attiva per eseguire i necessari accertamenti e scoprire chi si è immesso abusivamente nel sistema fognario pubblico. A sua volta l’Asl non interviene per sanzionare il Comune perché si sa, tra gli enti pubblici c’è la tendenza a coprirsi a vicenda. E così, chiudi un occhio a destra e un altro a sinistra, d’estate lo scandalo è sotto gli occhi dei diportisti e dei villeggianti. E poi si parla di porto turisticoá E’ qui che qualcuno sogna di far attraccare yacht di lusso? Finora si continua a far finta di non vedere e non sentire (il fetore). Ma i fatti, come documentano le foto, parlano da soli. C’è qualche speranza che si registri un qualche intervento per cercare almeno di arginare il problema? Sulla scorta delle esperienze passate, ci crediamo poco.


































6 Commenti, Commenta o fai un Ping
ischitan - Data: 25/4/2009 17:16:00 - IP: 79.18.143.xxx
Mo ci buttiamo un po di sabbia sopre e poi tiriamo avanti un’altro inverno….i soldi servono per altre cose….
BASTA!!!!! Siano stufi di incarichi a destra e a manca fate le cose che servono!!!!
straniero - Data: 26/4/2009 17:23:25 - IP: 87.21.175.xxx
Speriamo che quel fiume di liquami porti via la feccia politica foriana……..
Luca T. - Data: 2/7/2009 18:43:30 - IP: 93.68.98.xxx
A passare in barca fuori al porto di Forio viene la nausea per la puzza!
Sanny - Data: 2/7/2009 21:59:27 - IP: 79.37.48.xxx
Ho fatto analizzare privatamene un campione alla chiaia ed era 400 volte maggiore del consentito dalla norma, perchè non la chiamate ora l’arpac?
A già certe cose non si devono dire, facciamo il bagno nella schifezza, prendiamoci pure una malattia ma dobbiamo dire che l’acqua è pulita…. che pazzia!
Mario Goffredo - Data: 2/7/2009 22:40:06 - IP: 87.1.93.xxx
Spero sia chiaro a tutti che il problema dell’Isola d’Ischia non è tanto lo sversamento di società criminali che riversano a mare quanto dovrebbero condure in terraferma, come nel caso “spurgopoli”, ma la mancanza di una depurazione e di un’adeguata rete fognaria pubblica. Oramai siamo al punto di saturazione, oltre il quale c’è un’Isola che potrà ancora incantare con la sua inimitabile bellezza oppure una metropoli galleggiante e maleodorante. Spetta a Noi scegliere.
Io ho scelto e lavorerò giorno dpo giorno affinche ciò in cui credo divenga realtà. A chi vuole invece mettere la testa sotto la sabbia dico: attenti perchè quella sabbia comincia schifosamente a puzzare!!
Daniele - Data: 2/7/2009 23:26:37 - IP: 78.12.56.xxx
Sanny se quello che dici è vero (e io ci credo) ti prego di pubblicare on-line queste analisi, sono di una gravità assoluta!
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Forio un fiume di liquami si riversa in mare!”: