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Forio: l’assessore Nicola Monti richiama gli albergatori al rispetto delle regole per le emissioni sonore

| Pubblicato da Gennaro Romano |

L’ordinanza sindacale del 2006, che stabilisce precisi limiti, non viene applicata

Ripetute proteste dei cittadini per le serate all’aperto organizzate dagli alberghi con musica a tutto volume, mentre i vigili urbani non rispondono nemmeno al telefono… Nicola Monti ha inviato una comunicazione a tutte le autorità preposte e anche alle strutture ricettive e all’Associazione Albergatori

Con l’inizio dell’estate, torna di attualità il problema delle emissioni sonore prove­nienti in particolare dagli alberghi, che or­ganizzano serate al­l’aperto con musica a tutto volume. Eppure, proprio recependo le istanze di residenti e anche turisti, nel 2006 l’ordinanza in materia venne inasprita, stabi­lendo precisi limiti a tali attività, in modo che non venga arrecato di­sturbo al riposo nottur­no. L’ordinanza in que­stione, la n. 413, nei passaggi più significati­vi infatti recita: Consi­derato che è interesse pubblico incentivare la promozione turistica migliorando l’offerta dei servizi soprattutto quelli relativi al tempo libero resi dai pubblici eserci­zi. Ritenuto per il periodo 1 giugno­31 ottobre stabilire di consentire agli esercenti attività ri­cettive di albergo di effettuare audi­zioni musicali senza attività dan­zante un giorno alla settimana escluso il sabato, previa comunica­zione all’ufficio atti­vità produttive del Comune». E ancora, vengono indicati anche i decibel tollerati: «Gli alberghi possono tenere per il periodo 1 giugno 31 ot­tobre un solo giorno a settimana debitamente comunicato ad autoriz­zato dal Comune, audi­zioni musicali senza attività danzante, nei loro esercizi e negli spazi all’aperto fino alle ore 24,00 con tolleranza di un’ora, nei limiti di 53 decibel dalla fonte di  emissione sonora e dopo le ore 24.00 senza impianti di am­plificazione».

Finora però, come abbiamo evidenziato anche lo scorso anno, questa ordinanza non è mai stata fatta rispett­are e così gli alberga­tori hanno continuato a fare i loro comodi, organizzando serate musicali non una sola volta a settimana, ma quando gli pare, e senza rispettare il divie­to di utilizzo degli am­plificatori. Addirittura, c’era chi si muniva di permessi assolutamen­te irregolari, da mostra­re in caso di controlli. Recanti una firma illeg­gibile e senza numero di protocollo.

Adesso però le cose sono destinate a cam­biare. Se prima c’era  chi giocava sul fatto che l’ordinanza non era stata trasmessa a tutte le Autorità competenti, ora è intervenuto l’as­sessore Nicola Monti a ricordarne a tutti l’esi­stenza e a sollecitare gli opportuni interventi per il rispetto delle norme.

GLI ALBERGHI POSSONO DAL 1 GIUGNO AL 31 OTTOBRE UN SOLO GIORNO A SETTIIMANA, PREVIO PERMESSO, AUDIZIONI MUSICALI E NON DANZANTI, NEI LORO ESERCIZI ENTRO LE ORE 24  NEI LIMITI DI 53 DECIBEL

Ha infatti inviato una comunicazione alla Siae di Ischia, alla sta­zione Carabinieri di Forio, al commissariato della Polizia di Stato di Ischia e al comando della Polizia municipale di Forio: “A seguito delle numerose segna­lazioni pervenute a questo Ente      – scrive l’assessore -, da cittadi­ni che lamentano l’ec­cessivo baccano  deri­vante da audizioni mu­sicali organizzate pres­so le strutture ricettive presenti sul territorio foriano, che impedisce il dovuto riposo e la tranquillità notturna presso le proprie abita­zioni, si informano gli organi in indirizzo che la vigente ordinanza sindacale n 413 del 2006 (che si allega alla presente) per l’organiz­zazione di eventi musi­cali dal 1 Giugno 2009 fino al 31 Ottobre 2009, presso le strutture al­berghiere, prevede la possibilità per queste di organizzare, su tutto il territorio foriano, un unico evento settima­nale musicale non dan­zante. Detti eventi non possono pro­lungarsi oltre la mezzanotte, nei li­miti di inquina­mento sonoro di 55 db, e devono essere autorizzati dall’Ente Comuna­le previa esibizio­ne di documenta­zione, in particolar modo relativa a norme di sicurezza e di prevenzione incendi ed inqui­namento acustico.

Si invitano pertanto gli organi in indirizzo ad un sempre maggiore e capillare controllo teso a garantire alla cittadi­nanza il rispetto della legalità e delle norme vigenti in materia”.

TRASFERIMENTO DI CHIAMATA DAL CENTRALINO AI CELLULARI

Dunque Monti fa riferi­mento proprio alle pro­teste di chi la mattina deve alzarsi presto per andare al lavoro e non può dormire perché as­sordato dalla musica a volume troppo alto. Ma non è finita. Per “rinfre­scare” la memoria agli albergatori, ha inviato loro una comunicazio­ne ad hoc, indirizzata alle strutture turistico-ri­cettive e all’Associazio­ne Albergatori, in cui senza mezzi termini ri­badisce: “In relazione alle attività musicali or­ganizzate presso le strutture alberghiere di Forio, ed in particolare per il periodo che va dal 1 Giugno fino al 31 Ottobre, si rimanda quanti in indirizzo a prendere visione dell’ordinanza 413/06 che regola l’organizzazione di detti eventi e che si allega alla presente. Dette norme permetto­no l’organizzazione di un solo evento settima­nale non danzante, previo rilascio delle ne­cessarie autorizzazione dell’Ente Comunale preposto, a seguito di esibizione e deposito delle garanzie relative alla prevenzione incen­di, inquinamento acu­stico e nel rispetto dei limiti orari e sonori. In particolare si vuole sensibilizzare gli operatori turistici interessati al rispetto delle citate norme, che rappresen­tano un vincolo assolu­to inderogabile, la cui violazione può com­portare gravose conse­guenze sia in termini amministrativi che pe­cuniari, sino al ritiro delle autorizzazioni per eventi musicali prece­dentemente conces­se”,

Una iniziativa che natu­ralmente non è stata gradita dalla categoria, visto che chi la rappre­senta l’ha commentata ironicamente, lamen­tando quasi un’assen­za di democrazia. Tra l’altro, lo scopo di que­ste serate, è quello di ‘monopolizzare” i clienti. Oggi gli alber­ghi offrono tutti i servizi alloro interno: parruc­chiere, massaggi, bou­tique, feste (magari au­mentando anche il prezzo delle consuma­zioni). Un fenomeno che danneggia pesan­temente le attività eco­nomiche presenti sul territorio. Mentre loro incamerano sempre maggiori guadagni. Il problema, come già sottolineato negli anni scorsi, è che nelle ore notturne è praticamen­te impossibile ottenere un intervento dei vigili urbani. Terminate le ore di ufficio, al centralino del Comando non ri­sponde più nessuno. Così le grane vengono scaricate sui carabinie­ri, che già hanno il loro daffare. Controllare il ri­spetto delle ordinanze è competenza precisa della polizia municipa­le, senza ricorrere a giustificazioni inaccet­tabili come la carenza di organico. Poiché co­munque anche nelle ore notturne i vigili pat­tugliano il territorio in auto, bene farebbe l’assessore ad attivarsi affinché venga dispo­sto il trasferimento delle chiamate al cen­tralino sui telefonini di servizio.

Dunque se d’ora in poi i cittadini foriani riusci­ranno a dormire, lo do­vranno all’assessore Nicola Monti, che anche se giovane ha saputo dare un segnale forte. Una società veramente democratica, infatti, è quella  in cui tutti rispettano le regole.

COMUNE  DI  FORIO

Ordinanza 413/06

Il Sindaco

Richiamata l’ordinanza n. 577 del 7.12.2000, con la quale venivano fissati gli orari di apertura  e chiusura dei Pubblici esercizi e delle attività ad essi collegate ed equiparate, nonché le attività di pubblico spettacolo e di trattenimento.

Che gli orari di cui alla presente ordinanza sembrano non rispondere alle esigenze richieste dall’utenza locale e turistica e che da più parti sono pervenute sollecitazioni e che gli orari dei pubblici esercizi siano più consoni a vitalizzare la vita notturna di Forio. Considerato che è interesse pubblico incentivare la promozione turistica migliorando l’offerta dei servizi soprattutto quelli relativi al tempo libero resi dai pubblici esercizi. Ritenuto per il periodo 1 giugno – 31 ottobre stabilire di consentire agli esercenti attività ricettive di albergo di effettuare audizioni musicali senza attività danzante un giorno alla settimana escluso il sabato, previa comunicazione all’ufficio attività produttive del Comune. Visto il Decreto legislativo 267/2000

Dispone

Gli alberghi possono tenere per il periodo 1 giugno 31 ottobre  un solo giorno a settimana debitamente comunicato ad autorizzato dal Comune, audizioni musicali senza attività danzante, nei loro esercizi e negli spazi all’aperto fino alle ore 24.00 con tolleranza di un’ora, nei limiti di 53 decibel dalla fonte di emissione sonora e dopo le ore 24.00 senza impianti di amplificazione.

Gli interessati dovranno far all’ufficio attività produttive apposita comunicazione corredata da relazione di  tecnico abilitato ed inerente le vie di esodo e la presenza di presidi prevenzione incendi, quali almeno due estintori: il gestore  dovrà garantire la presenza durante le feste di audizione, di personale idoneo anche scelto tra dipendenti per assicurare sicurezza ed i primi interventi in caso di incendi.

Le audizioni musicali che si svolgono sul bordo di piscina natatorie dovranno  essere effettuate previo attestato di collaudo statico dei luoghi interessati.

La comunicazione intesa ad ottenere autorizzazione ad effettuare audizioni musicali senza attività danzante se accompagnata dalla relazione di cui sopra, compreso certificazione di collaudo statico per le feste sulla piscina, costituisce denuncia di inizio attività da parte dell’interessato a questa Amministrazione e costituisce atto autorizzatorio.

Il Comune si riserva di effettuare, a mezzo degli organi preposti compreso carabinieri e polizia di Stato anche a campione, controlli atti a prevenire l’inquinamento acustico. Il conduttore dell’attività alberghiera che intende effettuare audizione musicale rimane responsabile della corretta gestione della manifestazione che intende effettuare e di evitare inquinamento acustico ed altre forme di disturbo della quiete pubblica. Nel caso di violazione di quanto stabilito per le emissioni sonore si applicano le sansioni previste dalla relativa legge e riportata nell’ordinanza 276 del 22.7.2005 punto II da euro 155 a euro 465. Si  applicano altresì, in caso di protazione di orario dell’audizione musicale oltre l’orario stabilito dalla presente ordinanza compreso l’ora di tolleranza, le sanzioni previste dalla legge 689/1981 e delibera di C.C. 10/2001, oltre alla revoca dell’autorizzazione inerente la presente disposizione anche se esistente come denuncia di inizio attività.

Firmato il sindaco dott. Franco Regine

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5 Commenti, Commenta o fai un Ping

  1. cippa lippa - Data: 21/6/2009 13:57:33 - IP: 79.23.4.xxx

    Monti: ma la stessa ordinanza non c’è sul sito del comune!!!!……a che serve il sito del comune??????

    Current score: 0
  2. Fabio - Data: 21/6/2009 15:20:46 - IP: 69.72.98.xxx

    E come siamo messi per quanto riguarda gli scarichi fognari albeghieri nelle fogne pubbliche?

    Current score: 0
  3. daltanius - Data: 21/6/2009 19:17:09 - IP: 87.19.144.xxx

    semplicemente chiacchiere….perchè:
    1. la rilevazione fonometrica non è semplicemente possibile, dal momento che nessun agente di PG è in grado di misurare i decibel, perchè sfornito di strumenti di misurazione; ne consegue che qualsiasi verbale diverrebbe oppugnabile, con facilità, quanto al tema dello sforamento acustico;
    2. max 1 serata musicale a settimana? uhm….la SIAE batte cassa….magari si facessero otto serate a settimana…!!! ;-)
    3. intrattenimento musicale “non danzante”….ahahahahah!!! le serate danzanti vengono fatte (e addirittura talvolta contrattualizzate con le agenzie, anche in numero superiore di una a settimana, già a monte, l’ anno prima per l’ anno dopo) per far lavorare il bar, per far sudare i clienti, per farli bere. Lo fanno tutti gli albergatori, allegramente, e continueranno a farlo! Figuratevi un pò se si abolissero le serate danzanti….
    4. verificatori degli illeciti: Polizia e Carabinieri hanno da fare, sono impegnati nel controllo del territorio, non verranno mai a verificare l’ inquinamento acustico o il tipo di festa in essere…..pertanto, si demanda i vigili….non li vedrete mai.

    Rilassatevi e dimenticate.

    L’ ipocrisia non ha confini. Questa ordinanza rimarrà nel cassetto.

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  4. Luca - Data: 21/6/2009 22:05:57 - IP: 79.53.57.xxx

    basterebbe far rispettare l’apertura per le licenze, invece ognuno apre e chiude come vuole ed i lavoratori stanno a casa.
    O licenze annuali o niente, come le altre attività commerciali, ma si sà la lobby degli albergatori detta legge.

    Current score: 0
  5. maverick - Data: 22/6/2009 01:40:08 - IP: 88.39.69.xxx

    bella ordinanza, ma come si suol dire fatta la legge trovato l’inghippo!!!!!! come diceva poc’anzi chi può misurare i decibell di una serata musicale? sapete quanti alberghi ci sn a forio? sapete quanti vigili urbani ci vorrebbero solo per controllarli tutti? ma poi diciamocela tutta il turismo è la nostra unica fonte di sostegno, ma gli albergatori piu guadagnano piu fanno lavorare le persone! se fanno tre serate a settimana vuol dire che ci sarà bisogno di personale e quindi danno lavoro, e in questo periodo di crisi mondiale ed in particolare “foriana” grazie alla nostra brillante amministrazione comunale, che tra l’altro ha anche aumentato la tassa sui rifiuti o chiamatela come volete alla fine è la stessa cosa, strappare una giornata di lavoro è come trovare un ago in un paglialio, e quindi lasciamoli stare!!!!!!!!!!!!!
    ma poi mi sorgew una domanda: ma l’assessore Monti o meglio il CONSIGLIERE monti, fino a prova contraria, a me non risulta sia di nuovo assessore, in virtù di quale investitura divina abbia fatto questa ordinanza? gli sono state affidate delle deleghe? se mi sbaglio correggetemi, ma io sapevo che ora le deleghe le avesse tutte il Sindaco, come il CONSIGLIERE Mattere all’ultimo consiglio ha presentato il rendiconto 2008 e il piano 2009, ma in virtù
    di quale assegnazione? AAAHHHHHHHHHHHHH caro Sindaco fai attenzione a queste cose, ognuno di loro si sta occupando delle deleghe che aveva fino a prima che tu le ritirassi, ma allora ha ragione l’avv. nicolella a dire che è stata tutta una manovra per togliere solo le deleghe e la carica di vicesindaco a lui? a quanto mi rusulta solo lui non si sta occupando piu di quello che faceva prima

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