Forio la Colombaia Visconti, mezzo passo indietro del sindaco-presidente
| Pubblicato da Gennaro Romano |Stante la situazione finanziaria (e non solo) poco felice, ha invitato il consiglio a far quadrare i conti. Gli ultimi operai in organico dovrebbero essere licenziati. Ma la volontà di rinnovamento per ora viene espressa solo a parole. Dimissioni e nuove nomine, mentre il direttore Vuoso resta al suo posto. A prevalere sono sempre accordi e compromessi politici
Le tanto attese novità sulla “Colombaia” sono arrivate solo a metà. Nei mesi scorsi avevamo riferito delle convocazioni del consiglio generale presso la sede della Provincia di Napoli, che spesso erano saltate per mancanza di numero legale. Ma avevamo anche evidenziato che il sindaco di Forio, presidente della Fondazione, era intenzionato ad azzerare questo “carrozzone” politico che non produce benefici alla comunità e di cui nessuno conosce le attività, i costi (in un balletto di spese di rappresentanza, carte di credito, blocchetti di assegni, ecc.) e tanti altri aspetti che pure dovrebbero essere noti.
La volontà di Franco Regine induceva a sperare che finalmente si voltasse pagina, risparmiando un bel po’ di denaro pubblico e soprattutto trasformando “La Colombaia” in una risorsa per il paese, non in una fonte di spese. Invece i propositi del primo cittadino si sono concretizzati solo in parte.
Nei giorni scorsi si è tenuta, sempre presso la Provincia, la riunione del consiglio generale. Erano presenti il sindaco-presidente, Pasquale Carrano per la Regione, Guglielmo Allodi per la Provincia, Michele Calise consigliere comunale di Forio (ma la sua nomina viene contestata), il direttore generale Ugo Vuoso, Nicola Savio (consigliere nominato dal sindaco per il comune di Forio), la dott.ssa Rizzo per l’Università di Parma. Assente come sempre Franco Monti, mentre Ignazio Castagliuolo non fa più parte del consiglio generale.
Constatato che finalmente c’era il numero legale, si è proceduto alla ratifica della nomina di Savio, come anche delle dimissioni presentate da Daniele Morgera.
Il sindaco-presidente ha letto una lunga relazione sullo stato di salute della “Colombaia”, che in modo particolare dal punto di vista economico, ma non solo, presenta molti problemi e lati oscuri. Ha quindi dato indicazioni al consiglio di adottare provvedimenti utili – anche tagli al personale – per far tornare a quadrare i conti. A tal proposito, sembra che dovrebbero essere licenziati gli ultimi operai rimasti in organico.
Dopodichè Franco Regine si è impegnato a far realizzare i lavori di ristrutturazione dello stabile finanziati con 100mila euro dalla Regione Campania. Ovvero quegli stessi lavori per i quali la Fondazione aveva diffidato il comune e che precedentemente erano stati oggetto di una nota del direttore generale, che chiedeva di conoscere il funzionario responsabile del procedimento, dopo che avevamo riferito la notizia del finanziamento…
Si è quindi discusso di un rilancio della Fondazione con diversa modalità e di nuovi obiettivi da conseguire, destinandola a luogo di formazione, sede di stage, ecc. e garantendone l’apertura al pubblico per tutto l’anno.
Provincia e Regione, da parte loro, proporranno i nomi dei loro nuovi rappresentanti.
Rimane al suo posto il direttore generale Vuoso che non ha presentato le dimissioni. Evidentemente, a causa dei soliti legami politici con componenti dell’amministrazione comunale.
Come detto, il “rinnovamento” voluto dal sindaco Regine si ferma dunque a metà, a causa dei soliti accordi politici.
Quanto alla nuova formula per il rilancio della Fondazione, finora se ne è solo discusso, ma quello che conta è la verifica dei fatti.
Certamente finora nulla è andato nella direzione degli interessi della comunità foriana. Come pure, va detto, la gestione era affidata a persone designate all’epoca da Monti e non da Franco Regine. Sta di fatto che questo metodo delle designazioni politiche, dei compromessi per mantenere i numeri della maggioranza, produce solo danni alla collettività. e questo non vale solo per la “Colombaia”, ma per tutti gli altri carrozzoni “succhiasoldi” di Forio e della intera isola. Si dovrebbe invertire la rotta e far sì che certi ruoli vengano occupati da chi ha i titoli, indicendo regolari concorsi.
Fino a quando tutte le iniziative resteranno affidate ai politici e ai loro giochetti, è chiaro che i cittadini esprimeranno malumori. Allo stato attuale, come detto, il sindaco Regine non è riuscito ad andare fino in fondo nella sua volontà di rinnovamento. Resta da verificare se nei prossimi mesi qualcosa cambierà (si spera in meglio) o meno.































3 Commenti, Commenta o fai un Ping
isclano1 - Data: 15/3/2009 11:50:14 - IP: 79.53.137.xxx
PUBBLICATE IL BILANCIO!!!!
Fate sapere alla gente cosa ci costate e cosa fate!!!
Basta carrozzoni con incarichi politici… andate a casa!!!
Possibile che il popolo Foriano sia così stupido da non rendersi conto, siamo pieni di incarichi dati agli amici che garantiscono i voti senza mai preoccuparsi della qualità delle professionalità. Altro esempio la Torre Saracena…. in base a quali criteri sono stati scelti i componenti del consiglio di amministrazione e i vari tecnici che li seguono?
Caro Foriano poi non ti lamentare se la spazzatura ti sommerge….
cippa lippa - Data: 15/3/2009 12:33:16 - IP: 80.181.96.xxx
Concordo! I soldi pubblici devono essere ben spesi e guardando quello che è successo in Piemonte all’Associazione Grinzane Cavour.
Per i “RICOTTARI” non c’è mai crisi! in piu si specula ancora attraverso la disinformazione e la spartizione delle poltrone tra persone con quale professionalità e serietà? con quale esperienza nella gestione di risorse turistiche?
Ancora …si sente di nuovo parlare della questione CISI …speriamo bene! :-(
isclano 1 - Data: 16/3/2009 09:21:14 - IP: 79.53.137.xxx
Si si sente parlare del CISI, sembra che vogliano dargli anche la spazzatura sulla quale è per legge vietato fare utili… allora che gliela danno a fare… temo per fare cassa e per lasciare i debiti sulle nuove generazioni.
I manager che hanno sbagliato devono PAGARE!!!!!!!!, e non il popolo..
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Forio la Colombaia Visconti, mezzo passo indietro del sindaco-presidente”: