Forio, interrogazioni de IL VOLO sui lavori al molo di sottoflutto e sulle aree di sosta
| Pubblicato da Redazione |1) Al Sindaco di Forio – p.c. Al Segretario Generale – All’Ass. alla Viabilità – Al Comando dei Vigili Urbani – Alla Capitaneria di Porto – loro sedi / Forio, 20 Luglio 2009
OGGETTO: lavori sul molo di sottoflutto del porto di Forio
2) Al Sindaco di Forio – p.c. Al Segretario Genarale – All’Ass. alla Viabilità – Al Comando dei Vigili Urbani – loro sedi / Forio, 21 Luglio 2009
OGGETTO: tagliandi sosta a pagamento
Interrogazione n°1
IL VOLO, Associazione per la rinascita della Politica Attiva, nel perseguire i propri obiettivi etici e statutari di promuovere iniziative ed attività indirizzate a favorire lo sviluppo della cultura, della ricerca e dell’educazione civica nel campo politico, economico e sociale oltre che soprattutto tutelare il diritto ed i diritti civili dei cittadini in base ad elementari principi democratici di partecipazione attiva alla vita del Paese;
premesso che
* anni addietro e già con l’amministrazione Monti tra il molo di sottoflutto di costruzione borbonica, scogliera ed il braccio di protezione e/o di rinforzo, fu realizzata una piattaforma sembra di imbarco rapido di mezzi pesanti, in specie dei camion dell’immmondizia;
* di fatto una simile opera contrasta, nega e si oppone allo sviluppo economico e culturale di Forio, in quanto località a forte vocazione turistica che invece necessita di giusta opera di riqualifica e tutela urbanistica e architettonica, ambientale e paesaggistica con un urgente e seria programmazione a breve, medio e lungo termine dell’intero complessivo prodotto turistico, inteso anche come qualità ricettiva, dei servizi offerti (sia pubblici che privati), di valorizzazione degli spazi pubblici e quant’altro;
* il porto di Forio è elemento imprescindibile della necessaria ed urgente programmazione di sviluppo e riqualifica sopra sommariamente descritta;
considerato che
1. il porto di Forio è ad oggi di fatto fatiscente a causa sottoflutto della capotica quanto paradossale e contraddittoria sequela di deliberazioni comunali degli ultimi anni, tra le quali sembra la modifica del piano regolatore che di fatto impedisce qualsiasi messa in opera all’interno del porto di Forio;
2. a seguito della chiusura dell’area di stoccaggio e deposito della Torre Saracena in Via degli Agrumi in quanto evidentemente in disattenzione delle normative vigenti, appare la volontà politica di trasferire le funzioni di detto sito nell’area portuale;
rilevato che
1. la piattaforma sita tra il molo di sopraflutto di costruzione borbonica, scogliera ed il braccio di protezione e/o di rinforzo, appare interessata da opere e lavori sprovvisti di qualsivoglia indicazione;
2. manca, come per legge, apposita cartellonistica indicante la ditta appaltatrice dei lavori, il responsabile di cantiere, la data di inizio e la data di consegna dei suddetti lavori, la cifra per la quale la suddetta ditta si è aggiudicata i lavori stessi;
chiede
nei tempi e modi consentiti, previsti ed imposti dalla legge:
1. copia della progettazione e delle finalità d’uso di che trattasi oltre che delle relative autorizzazioni;
2. copia del vigente piano regolatore.
Il Segretario
Giuseppe D’Abundo
Il delegato alla riqualifica porto
Mario Del Prete
Mario Del Prete – Delegato “IL VOLO” Progetto per la Riqualifica del Porto – Sono entusiasta di questa esperienza politica di cui faccio parte, “IL VOLO”, e ringrazio gli amici per la fiducia e la stima accordatami nel rilasciarmi una delega così importante e delicata per Forio.
Ma come si può pensare di fare turismo in questo modo!
Mentre da un lato si afferma che il porto deve essere riqualificato per accrescere un turismo da diporto, dall’altro lato si tenta di realizzare un sito di trasferenza e stoccaggio, che per gli effluvi nauseabondi che sicuramente produrrà metterà in fuga quelle poche barche che hanno scelto l’approdo foriano come loro meta. Una scelta scellerata che si va a sommare ad un’altra volontà scellerata che nel recente passato voleva il depuratore nel piazzale dei Marinai d’Italia o in alternativa alla Chiaia. Non capisco perché da 10 anni a questa parte il Consiglio Comunale di Forio appare sempre più deciso a rendere la nostra bella Forio la pattumiera e la cloaca dell’isola d’Ischia.
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Interrogazione n°2
IL VOLO, Associazione per la rinascita della Politica Attiva, nel perseguire i propri obiettivi etici e statutari di promuovere iniziative ed attività indirizzate a favorire lo sviluppo della cultura, della ricerca e dell’educazione civica nel campo politico, economico e sociale oltre che soprattutto tutelare il diritto ed i diritti civili dei cittadini in base ad elementari principi democratici di partecipazione attiva alla vita del Paese;
premesso che
il Comune di Forio ha istituito nuovamente le aree di sosta a pagamento;
ha comunicato ufficialmente ai cittadini l’istituzione della stessa;
chiede
nei tempi e modi consentiti, previsti ed imposti dalla legge:
1. copia della mappatura delle aree di che trattasi;
2. quanti posti non tassati e per i diversamente abili sono previsti;
3. di adoperarsi affinchè i rivenditori delle schede di cui si fa riferimento nella comunicazione siano adeguatamente segnalati all’utente
Il Segretario
Giuseppe D’Abundo































2 Commenti, Commenta o fai un Ping
cippa lippa - Data: 22/7/2009 10:49:02 - IP: 79.19.27.xxx
Alla redazione di IschiaBlog e al VOLO ….per chiarezza si dovrebbe inserire la data di queste interpellanze e il numero di protocollo relativi! se poi il Comune ha risposto oppure no!
Redazione IschiaBlog - Data: 22/7/2009 11:34:10 - IP: 88.18.127.xxx
Date aggiunte, era stata una omissione della redazione in quanto nel documento originale de IL VOLO sono presenti
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Forio, interrogazioni de IL VOLO sui lavori al molo di sottoflutto e sulle aree di sosta”: