Energia geotermica, il rilancio della fonte rinnovabile inesauribile
| Pubblicato da Redazione |
Contenimento dei consumi energetici coniugati con le moderne esigenze di comfort termico e benessere
Il sottosuolo emana energia utilizzabile per riscaldare e rinfrescare l’ambiente, per riscaldare l’acqua, per produrre energia elettrica. Sotto la superficie terrestre, la temperatura diventa gradualmente più elevata, aumentando di circa 30 °C per km. La geotermia domestica sfrutta l’energia pulita e rinnovabile contenuta nel terreno attorno casa vostra, catturandola grazie a sonde interrate e moltiplicandola con una pompa di calore ad utilizzo di riscaldamento, rinfrescamento ed acqua calda sanitaria. Un impianto di geotermia domestica è composto da tre elementi principali:
- Sensori/sonde geotermiche: particolari tubature inserite nel terreno e che hanno il compito di scambiare calore.
- Pompa di calore: detta anche termopompa, è il generatore che si occupa di valorizzare il calore estratto dalle sonde per renderlo sfruttabile dall’impianto di distribuzione.
- Sistema interno di distribuzione del calore, tipicamente sistemi a bassa temperatura quali la pavimentazione radiante, ventilazione ecc..

Il calore sprigionato dai vapori viene incanalato in un sistema di tubature, utilizzato per servire attività locali di riscaldamento, coltivazioni in serra e impianti termali. Recentemente si sta sviluppando anche un settore dell’ edilizia sostenibile, per la realizzazione di impianti condominiali in grado di sfruttare l’energia geotermica per funzioni di riscaldamento e condizionamento (la cosiddetta minigeotermia). In estate è possibile raffrescare la propria abitazione grazie al pavimento radiante. L’acqua che vi circola verrà infatti raffreddata tra 18° e 20° C, attraverso un semplice dispositivo d’inversione di ciclo all’interno della pompa di calore che permette tale opzione.
Geotermia dal suolo
La temperatura media del terreno in profondità aziona la pompa di calore che la porta all’impianto di teleriscaldamento. Durante l’estate questo sistema può venire semplicemente convertito in raffreddamento, con mandate in freddo sino a 8/10°C, che sono di fatto sufficienti per alimentare sistemi di fraffreddamento a ventilconverrori utilizzati per fornire la cosidetta “aria condizionata”. Alternativamente si puo’ distribuire fresco con impianti a pannelli radianti , ottenendo maggiore efficienza e grantendo nell’ambiente una temperatura di circa 8°C inferiore rispetto a quella esterna.
Geotermia dall’acqua sotterranea
Se vi e’ disponibilita’ di acqua sotterranea per la prossimità di falde o altre sorgenti, questa fonte di energia può essere usata nello stesso modo dell’energia del suolo. In questo caso sono di solito necessarie due perforazioni, una per portare l’acqua alla pompa di calore ed una per restituire l’acqua al sottosuolo. Questo sistema sotterraneo basato sull’acqua funziona nello stesso modo del sistema basato sul suolo e garantisce la possibilità di scaldare e rinfrescare durante tutto l’anno.
È possibile sfruttare questa energia gratuita presente sotto i nostri piedi, trasportandola in superficie utilizzando come vettore l’acqua contenuta all’interno di sonde geotermiche, che vengono inserite nel terreno a profonditè generalmente variabili tra i 60 e i 120 metri. Il calore cosÌ ottenuto viene poi integrato con l’ausilio di pompe di calore. Con pompe di calore abbinate a sonde geotermiche che arrivano a 50-100 metri è possibile riscaldare e raffrescare le nostre case con un unico impianto. Esistono diversi sistemi geotermici, ma attualmente vengono sfruttati solo i sistemi idrotermali, costituiti da formazioni rocciose permeabili in cui l’acqua piovana e dei fiumi si infiltra e viene scaldata da strati di rocce ad alta temperatura, Le temperature raggiunte variano dai 50-60°C fino ad alcune centinaia di gradi.
Le sonde geotermiche sono degli scambiatori di calore verticali con lunghezze tipiche da 50 a oltre 200 m.
Le acque termali hanno una temperatura elevata che può essere utilizzata.
Le serpentine nel terreno sono degli scambiatori di calore messi orizzontalmente a 1-2 m di profondità in terreni sciolti.
I sistemi a pozzi d’estrazione e reimmissione utilizzano le acque sotterranee o superficiali, che vengono raffreddate.
I pali energetici sono degli scambiatori di calore integrati negli elementi di fondazione di costruzioni palificate e hanno una profondità tipica di alcuni m.
Il prelievo di energia dal terreno o/e delle quantità di acqua è molto importante per il funzionamento dell’impianto.
E’ importante tenere sotto controllo il materiale che viene perforato ed i vari strati che si attraversano ed è essenziale affidarsi a professionisti seri e qualificati che operano in tutta sicurezza e legalità.
































7 Commenti, Commenta o fai un Ping
isclano 1 - Data: 19/3/2009 06:35:38 - IP: 79.34.62.xxx
Che bell’impianto peccato che per poterlo attuare debba chiedere la concessione alla regione per perforare e che queste concessioni sono state accaparrate dagli albergatori da 30 anni e dove uno di questi ha il pozzo nel raggio di kilometri la licenza è loro… un’altra mafia
Mark - Data: 19/3/2009 06:44:39 - IP: 79.34.62.xxx
Chi lo può fare quest’impianto? Dite anche questo….
adelaide - Data: 19/3/2009 15:19:21 - IP: 151.56.47.xxx
Abbiamo tutto cio’ che ci serve….ma non coloro che vogliono realizzare!!!!
Mark - Data: 19/3/2009 18:40:50 - IP: 79.34.62.xxx
Solo uno che ha già un pozzo a norma lo puo fare!!!!!!!!
energia - Data: 19/3/2009 21:00:44 - IP: 79.56.23.xxx
eppure c’ègiàqualcuno che cista pensando…grandi aziende stanno per lanciare sulmercato l’energiaelettrica prodottacon la geotermia innovativa…aspettate unannetto e vedrete…!!!!!! ed èuna società italiana…!!!
m@x - Data: 19/3/2009 21:17:01 - IP: 88.5.192.xxx
In Italia manca una normativa chiara e coerente per le sonde geotermiche in generale e per le differenti tipologie di impianto in particolare, ma, utilizzando il calore a bassa entalpia non devi avere un pozzo, potrebbero bastarti le sonde orizzontali ed in particolare ad Ischia dove il sottosuolo spesso si riscalda a pochi metri. Premesso che non sono un esperto né di geotermia né di legge, ritengo che, se venissero incentivate le rinnovabili (anche con il nascente Piano Casa), in un contesto territoriale vulcanico non si può non discutere di energia geotermica. Per passare ai fatti, spesso basta pagare un buon avvocato :( o semplicemente informarsi. Al seguente link puoi trovare informazioni sulle autorizzazioni necessarie per realizzare un impianto geotermico http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=9502462
ciao!
pannelli fotovoltaici... - Data: 1/10/2009 10:25:47 - IP: 79.14.57.xxx
Non voglio aggiungere una pietra sul cumulo di sassi che è la nostra burocrazia, ma anche in altre forme di rinnovabili (fotovoltaico, termico e eolico) c’è una forte resistenza delle amministrazioni locali e delle società pseudopubbliche coinvolte. Non è che vogliono andare avanti come in passato ancora per decenni?
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Energia geotermica, il rilancio della fonte rinnovabile inesauribile”: