e poi gli operai votano Lega!
| Pubblicato da Paolo De Gregorio |A pagina 16 dell’ultimo “Espresso” vi è un piccolo specchietto in rosso che, senza commenti, ci informa di una inchiesta sui conti di Rifondazione Comunista che mi ha lasciato allibito, nonostante pensassi già il peggio che si possa pensare su questa organizzazione.
Avevo ben presente i ridicoli ed incomprensibili discorsi del cachemirato
Fausto, le sue frequentazioni dei salotti della borghesia romana, le sue crisi
mistiche, ricordo la mummia bolscevica Cossutta. Mi rendevo conto che era solo
il simbolo rosso della falce e martello a far votare i nostalgici, lo
sradicamento dalle masse era palese, i linguaggi astrusi, ma arrivare a sapere
che i palazzinari romani finanziano regolarmente Rifondazione è veramente
clamoroso.
-Contributi regolarmente incassati dalla Federazione romana del PRC nel
2008:
130.000 euro da imprese come Bricofer, Cam, Euro Servizi, Italiana
Costruzioni, Ecoflora, Geim, Cogeim, Società Appalti Costruzioni, Caffaro, e
dalla Associazione dei Costruttori Edili Romani 50.000 euro.
L’amara considerazione che mi viene da fare è che, se i padroni finanziano
una organizzazione comunista, è segno che non temono questi comunisti, anzi li
ritengono utili e li proteggono come fa il WWF con le specie in via di
estinzione.
I rimasugli del vecchio PCI, senza alcuna velleità, né alcun peso nella
società reale, cercano di sopravvivere a qualunque costo, poiché fuori dal
Palazzo, dalla Casta e dal finanziamento pubblico dei partiti si
scioglierebbero come neve al sole.
Rifondazione e tutti gli altri partitini che costituivano il sostegno al
governo Prodi, per fortuna tutti trombati dal provvidenziale sbarramento
elettorale del 3%, sono ancora un ostacolo al formarsi di un fronte
antagonista, antiberlusconiano, mentre dovrebbero sciogliersi e rendere
disponibile quel 5-6% di voti che ora vengono buttati.
Le uniche realtà su cui far convergere i voti sono quella di Di Pietro e il
movimento di Grillo, che peraltro devono concordare qualche iniziativa comune,
a cominciare dalla raccolta di firme contro il nucleare, l’abolizione del “Lodo
Alfano” e una nuova legge elettorale che ci riporti in democrazia.





























1 Commento, Commenta o fai un Ping
borioso - Data: 17/8/2009 11:20:45 - IP: 93.45.142.xxx
Abbiamo una manica di delinquenti ed ignoranti al governo, che per tenersi in piedi si sino circondati di una manica di delinquenti “tappetini”, questi signori vogliono con le leggi toglierci la possibilità di decidere della nostra vita, qualsiasi cosa, anche se una sera vorrò andare a prendermi una sbronza a piazza di Trevi. Prendono dallo stato un mucchio di quattrini, certo dalle tasche degli Italiani non li toglie il loro capo, ma li fa togliere da enti locali comuni e province. Questi quattrini vanno quasi tutti al nord ed i leghisti rompono i coglioni. I maggiori ladri sono rimasti sempre i nordisti, la storia lo insiegna ed il loro capo che governa da vent’anni anche. Mi spiace per le persone di questo blog, che dicono “sono leghista perchè gli altri non mi davano nulla”, è come dire “è memeglio tagliarselo che non avere nulla” beh contenti voi.
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “e poi gli operai votano Lega!”: