Domenico Savio attacca Franco Regine, i Sindaci, Bassolino e Berlusconi: “Siete tutti resposabili della mancanza di infermieri all’Ospedale Rizzoli”
Pubblicato da Gennaro SavioDa sempre le problematiche legate al nosocomio “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno, l’unico Ospedale pubblico dell’isola d’Ischia, sono innumerevoli ma ultimamente la situazione è letteralmente precipitata mancando tra il personale specialistico, ben ventotto infermieri. La vergognosa carenza di infermieri all’Ospedale ischitano, preoccupa non poco, soprattutto in questo periodo dove lo spettro dell’influenza A comincia a serpeggiare sempre di più tra la popolazione.
Così, proprio nel momento in cui gli Ospedali italiani dovrebbero essere al top del personale per affrontare con serenità e professionalità la nuova emergenza legata alla febbre suina, a Ischia ci sono ben ventotto infermieri in meno: che vergogna! Contro l’assurda mancanza di personale, gli infermieri che attualmente lavorano presso l’Ospedale “Rizzoli”, sono in agitazione e chiedono con forza l’assunzione dei colleghi mancanti. Da giorni lavorano mostrando dei vistosi cartelli di protesta con cui chiedono maggiore personale per assistere meglio i pazienti. Sono in stato di agitazione e hanno tenuto una conferenza stampa in cui hanno spiegato il loro disagio e a cui, tra l’altro, hanno partecipato anche i Sindaci dell’isola d’Ischia. All’iniziativa pubblica, era presente anche Domenico Savio, Segretario generale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista che nel suo breve ma incisivo intervento ha duramente attaccato Franco Regine e gli Amministratori comunali e regionali di centrodestra e di centrosinistra, tutti colpevoli dello sfascio della sanità a livello locale, regionale e nazionale e ha sollecitato le popolazioni dell’isola d’Ischia a scendere in piazza e a lottare per vedersi rivendicato il diritto alla salute. “Porto la viva solidarietà a tutti i dipendenti dell’Ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno, ha esordito Domenico Savio, per i sacrifici costretti a sostenere visto che sono sottoposti a turni che ormai non hanno più limiti. Un apprezzamento civile e umano verso questi lavoratori. Sono anni, ha continuato Savio, che ascoltiamo i discorsi che hanno fatto Franco Regine e gli altri sindaci dell’isola d’Ischia, però negli anni che cosa è cambiato, niente. Forse parlano a loro stessi, oppure la verità è che sono i primi responsabili, perché il centrosinistra governa alla regione Campania, il centrodestra governa a livello nazionale e se i tagli alla sanità aumentano sempre di più, la responsabilità è loro essendo il problema di esclusiva natura politica. E dunque che la smettessero di venirci a raccontare le solite chiacchiere e per la funzione istituzionale che svolgono, risolvano i problemi e non li proclamino. La Giunta regionale, di cui fa parte il partito di Franco Regine, è tenuta a risolvere i problemi, così come il governo nazionale di centrodestra la smetta di tagliare i fondi alla sanità. Rivolto ai presenti, Savio ha concluso con un appello alla lotta popolare: “Visto che la situazione nei prossimi anni è destinata a peggiorare, per ottenere il rispetto del nostro diritto alla salute, ci vuole la rivolta popolare. Bisogna organizzare la rivendicazione popolare nei confronti di Bassolino e dunque della Regione che è l’Istituzione da cui dipende direttamente il funzionamento delle nostre strutture sanitarie pubbliche”.






















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