Difendiamo la Caremar, petizione popolare
| Pubblicato da Redazione |Comunicato del gruppo DIFENDIAMO LA CAREMAR
Nonostante la ovvia necessità di un sistema di trasporto pubblico per le isole del Golfo, la Caremar corre il serio rischio di scomparire. Considerando cosa questo significherebbe per gli isolani e gli ospiti delle nostre isole, si è costituito un gruppo con la finalità di impedire tale eventualità che in poche settimane ha superato i 2600 iscritti. Abbiamo deciso di lanciare una petizione popolare con la quale chiediamo:
1) CHE DAL 2009 OPERI UNA COMPAGNIA PUBBLICA DI NAVIGAZIONE PER ADEMPIERE ALLA MISSIONE SOCIALE DI CUI ALLA LEGGE 169/75 SENZA APPORTO DI SOCI PRIVATI; CHE ABBIA STRUTTURE E MEZZI NAVALI PROPRI (ALISCAFI E NAVI) E CHE TALE COMPAGNIA RESTI STATALE O IN SUBORDINE REGIONALE (EMEND. DIODATO) CON UNA QUOTA DI CAPITALE INALIENABILE CEDUTA AGLI ENTI LOCALI TERRITORIALI;
2) L’IMMEDIATA INTRODUZIONE DI UN BIGLIETTO INTEGRATO MARE-TRENO-BUS-TRAM-FUNICOLARI A VALIDITA’ GIORNALIERA AL COSTO DI DUE EURO (NAVE) E QUATTRO EURO (ALISCAFO);
3) LA PREVISIONE IN LEGGE DELLO STATO E LEGGE REGIONALE DEI PARAMETRI DELLA NAVIGAZIONE ANCORANDO LA CLASSE DI IMBARCAZIONE (Es. Traghetto, Catamarano, Aliscafo) ALLA DURATA DELLA TRAVERSATA (es. 35 minuti Ischia-Mergellina, 45 Beverello-Ischia per mezzi veloci).
Chi volesse collaborare alla raccolta firme può scaricare il modulo all’ indirizzo: http://www.procidamia.it/pdf/PETIZIONE%20CAREMAR.pdf
Gli interessati possono contattarci all’ indirizzo polibiker@hotmail.it





























19 Commenti, Commenta o fai un Ping
aldo ballo - Data: 31/3/2009 19:12:35 - IP: 82.90.179.xxx
Non serve a niente difendere la caremar. E’ uno dei tanti carrozzoni che pesa sulle spalle della collettività. Sappiamo come siamo fatti noi isolani: vorremmo un traghetto appena arriviamo sul porto, che aspetta proprio noi, e parta appena siamo a bordo.
Antonello Impagliazzo - Data: 31/3/2009 20:11:19 - IP: 151.67.199.xxx
Senza una compagnia di servizio pubblico, i privati faranno ancora di più le loro politiche tariffarie e negli orari sconvenienti non ci sarà alcun mezzo magari per ore. Se preferiamo questo….;-)
isolaverde - Data: 31/3/2009 22:41:06 - IP: 79.53.138.xxx
Si ma non è con un carrozzone sempre in perdita dove pochi eletti lavorano grazie a qualche amico si risolve il problema del trasporto. Si ad una Caremar ma con regole certe e con concorsi di accesso trasparenti e con amministratori che se nondanno utili vadano a casa.
Fabio - Data: 31/3/2009 23:32:24 - IP: 67.150.54.xxx
Si Aldo Ballo mo ci mettiamo a prenotare per viaggiare su delle carette e pagare di piu. Le Terme stanno pure su la terra ferma. Il turista non ha tutta sta convenienza a venire a Ischia. Gia farli passare per Napoli i turisti e un impresa mo ci togli pure la Caremar buonanotte!
Mimmo - Data: 1/4/2009 05:47:32 - IP: 79.42.23.xxx
Il turismo deve avere una ricaduta su tutto il territorio, quindi fino a quando gli imprenditori del turismo pensano solo ai fatti loro ( aprono e chiudono solo quando gli conviene, assumono extracomunitari, non pagano gli straordinari etc…) non capisco perchè determinati servizi debbano essere garantiti dal popolo con la scusa che siamo un’isola turistica
marco - Data: 1/4/2009 08:45:37 - IP: 79.23.134.xxx
Gli albergatori troppo spesso si comportano come cowboys nel proprio forte! E’ ora che si rimbocchino le maniche e contribuiscano fattivamente a migliorare il contesto sociale e ambientale e non pensare che agendo solo sui PREZZI si risolve tutto! Il pubblico deve fare la propria parte lavorando per creare le direttive condivise il piu possibile (ma non tanto)! e facendole rispettare!
RICORDATEVI POLITICI ed ALBERGATORI che gli stranieri che prenderete a lavorare NON VOTANO QUI ! ;-)
Gli isolani invece si!
Ciro - Data: 1/4/2009 14:04:08 - IP: 89.97.124.xxx
Sperare il tanto peggio tanto meglio e demenziale. Perdere la Caremar, significa ritornare a viaggiare con le carrette, tipo sbarchi a Lampedusa, a prezzi da business class. Se gli armatori privati hanno migliorato le loro flotte lo si deve al servizio pubblico, che ha anche fatto da calmiere sui prezzi. Le compagnie private hanno tutto l’interesse che Caremar affondi.
Sono certo che Caremar farà la fine di Alitalia, acquistata da chi cerca di socializzarne i debiti, con l’aggiunta dei propri (vedi AIRONE).
chicco - Data: 1/4/2009 14:38:15 - IP: 79.53.137.xxx
Ma da quanto tempo non viaggi, non mi sembra che la caremar abbia navi come la “Maria Buono”, ascensore, scala mobile e quant’altro… le carrette sono altre…
Umberto - Data: 1/4/2009 15:50:08 - IP: 78.12.46.xxx
Non ha neanche esemplari unici come quello che la Medmar ha messo lunedì mattina sulla rotta Ischia-Napoli alle 10.30 che fra poco entrerà nel museo dell’antiquario dei traghetti e che oscillava più di un aliscafo con un mare appena mosso.
Ricordiamo che i privati Medmar, Alilauro, Snav & co. sono tuttora sotto inchiesta da parte dell’Antitrust per sospetta intesa restrittiva della concorrenza, (si sarebbero in pratica messi d’accordo invece di farsi cocnorrenza) a danno della Caremar e dei viaggiatori.
Mimmo - Data: 1/4/2009 16:41:09 - IP: 79.53.137.xxx
A guarda io non li difendo ma sei tu che beatifichi la caremar perchè forse hai interessi personali da difendere. Una società con quelle sovvenzioni la potrebbe amministare meglio anche un bambino…. quindi perchè dovremmo continuare a fingere di non vedere… tu le tasse non le paghi?
aldo ballo - Data: 2/4/2009 08:17:58 - IP: 82.90.179.xxx
Voglio spezzare una freccia contro gli albergatori. Si avete capito bene. Sono un piccolo albergatore o meglio come ormai tutti ci definiscono ‘’delinquenti’’ la parola è quella giusta. Ma sicuramente sono in buona compagnia. Partendo dagli amministratori comunali vedi Forio e poi muori. Sapete quanto pago di spazzatura 23000,00 euro all’anno diciamo all’anno quando nel 2008 ho lavorato scarsi 5 mesi. Poi non parliamo dell’ICI. Vogliamo parla della Pegaso o della Torre Saracena che bel nome. Forse si sono ricordati quello che i pirati facevano ai nostri avi, anche per questo ci chiamano Sangue di turchi. Mi convinco sempre di più che il vero male della società sono i politici almeno quello di un certo tipo. Certo evadiamo le tasse assumiamo lavoratori in nero ed anche neri, questo è un fatto notorio. Ma si chiede mai nessuno come si possa andare avanti con uno stato un comune ecc. che ti tartassa con tasse che poi servono solo a pagare società sempre in perdita. Ho tanta nostalgia dei Barboni, forse si accontentavano di meno.
aldo ballo - Data: 2/4/2009 08:45:49 - IP: 82.90.179.xxx
Non viaggio molto, da Napoli a Ischia se non sbaglio pagai 1.90 euro. Mi chiedo tutto il resto chi lo paga? Vuoi vedere che alla fine pago lo stesso prezzo delle linee private. Sulle spalle di chi viene scaricato il debito? Ci arrivate da soli ho avete bisogno di un aiutino? Quando sento parla di ”continuità territoriale, conferenze dei servi, protocollo di intesa’’ mi viene la nausea. Ho pena per quei creduloni che dietro questi paroloni vedono chi sa cosa. Ma mi fanno ancora più pena quei professionisti che per campare devono nascondersi dietro i parole, come faceva Don Abbondio Ho dimenticato il ”tavolo di concertazione” è il massimo.
adelaide - Data: 2/4/2009 14:51:51 - IP: 151.56.72.xxx
aldo come vedo per’ tu coame altri albergatori del genere vi siete subito adeguati al sistema….come dire non fare algi altri cio’ non vorresti fosse fatto a te! via….. combattere per sani principi’ e ideali mai sentito?
LELLO2 - Data: 2/4/2009 21:18:28 - IP: 79.42.24.xxx
mI DISPIACE PER ALDO BALLO CHE SARà ANCHE UNA PERSONA SERIA MA NON è EVENTUALMENTE IN BUONA COMPAGNIA.
La maggior parte degli albergatori ci ha sguazzato con i politici che gli hanno consentito tutto. Costruire abusivamente, far lavorare la gente magari in nero e cose del genere. Ad esempio l’unica categoria che può aprire e chiudere a piacimento sono gli alberghi, se vuole farlo un commerciante deve inventarsi scuse o malattie perchè la licenza non lo permette, e quasto perchè i politici hanno tollerato tutto. E adesso dovrebbero consentirgli di pagare poche tasse. Se il mare fa schifo non è grazie ai liquami di una famiglia di tre persone ma grazie all’invasione dei turisti che portano benefici ormai a ben poche persone e se chi come me lavora in albergo ormai deve andarsene fuori per non fare lo schiavo, non vedo perchè debba tollerare.
Tyler - Data: 2/4/2009 23:22:01 - IP: 217.203.4.xxx
Ahahaha ma ke minkiata è il biglietto unico bus-nave-tram-funicolare, oh my god, mi sto ancora scompisciando dalle risate, un ticket mare-terra-cielo o magari pioggia-vento-neve-tempesta e xdi+ a 2 euro!!! Non è ke volete anke qualcosa di soldi a parte x viaggiare??? o caffè cornetto e giornale compresi nel prezzo??? ma azionate il cervello e andate a lavorare, farebbe bene la Tirrenia a togliere tutti i traghetti e gli aliscafi da sto scoglio come ha fatto con le Eolie !!!
aldo ballo - Data: 3/4/2009 08:09:14 - IP: 82.90.179.xxx
Sai cosa vi dico requisite tutti gli alberghi, prendeteveli voi cosi ci liberate da questa condanna. Vediamo cosa siete capaci di fare. Vediamo come mettete in pratica i principi di solidarietà altruismo. Amore per il prossimo e via così. Quando vedi che prima di aprire hai una tangente, o (TARSU) così la chiamano i nostri amministratori. Si sono inventati la favola del turismo tutto l’anno. Sapete a cosa serve questa trovata? A non rilasciare licenze stagionali, altrimenti perderebbero un sacco di soldi. Ma che l’albergo non riesce a recuperare clienti nei mesi invernali non li tocca. Quando il pesce puzza dalla testa, cosa puoi pretendere da noi poveri mortali con l’aggravante di possedere un hotel?
aldo ballo - Data: 3/4/2009 08:13:46 - IP: 82.90.179.xxx
Caro LELLO2 hai perfettamente ragione. Neanche io ci lavorerei con quella razza di albergatori che togliendo la dignità ai lavoratori credono di fare meglio i propri interessi. Meglio andare a lavorare in miniera. Le mele marce stanno dovunque, non per questo possiamo abbattere una categoria solo perché molti sono dei disonesti. Ma ti faccio notare che è molto difficile essere onesti al giorno di oggi qualsiasi mestiere tu faccia. E poi come si dice chi è senza peccato scagli la prima pietra. Solo quando tutti capiranno che buttare la croce sugli altri non serve a risolvere i problemi. Tutti viviamo di turismo, i benefici ci sono per tutti. Gli albergatori sono dei poveri illusi, che pensano di fare impresa. Ma quale impresa vuoi fare in Italia. Le uniche imprese in attivo sono la camorra, la mafia ecc. Sono convinto che noi ci facciamo la guerra, ma gli unici a prosperare sono quei quatto pseudo politici che alla fine di ogni mandato, minimo si fanno una casa.
Non ho mai visto un soggetto del genere che ci ha rimesso alla fine del suo incarico. Guarda lo schifo che stanno facendo a Forio. La Pegaso è fallita, i pullman sono fermi dietro il palazzetto dello sport. Monumenti alla stupidità. Dove sono i vari Franco Monti manager. La domenica non manca mai ai Poseidon.
Io non ci sono mai andato ai Poseidon. E tu?
Scrivimi, come diceva quella canzone. Ciao
paolo 2 - Data: 3/4/2009 10:44:02 - IP: 89.97.124.xxx
per aldo ballo
solo facendo rispettare la legge facciamo la differenza tra gli onesti ed i disonesti, molte persone avevano la possibilità economica di fare altre camere e magari hanno acquistato fuori lecitamente facendo anche cattivi affari e non è giusto che invece chi ha eluso la legge pur di arricchirsi ora non paghi. Non facendo rispettare la legge danneggiamo gli onesti!
aldo ballo - Data: 4/4/2009 06:29:35 - IP: 82.90.179.xxx
Vogliamo parla della Colombai, e parliamone.
Cosa possiamo dire di questo centro di cultura. Mah qualcuno mi sa dire a cosa serve? Quali eventi “culturali”ha prodotto? Saranno riusciti almeno a pagarsi gli stipendi, questi super manager?
Avere la faccia tosta come questi”Signori” è un dono di natura una grazia. Nascere così è un dono della provvidenza. Vi rendete conto dove siamo arrivati. Per dire queste verità, perché è la sacrosanta verità, siamo costretti a nasconderci come ai tempi della “carboneria”, questa è libertà? Secondo voi non stanno indagando per capire chi si nasconde dietro questi nostri messaggi anonimi? Potrebbero impiegare meglio il tempo nella ricerca del bene comune. Che il bene comune! Il bene comune, ma forse è qualcosa che si mangia?
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Difendiamo la Caremar, petizione popolare”: