Dialogo tra sordi e muti
| Pubblicato da IschiaCity |Ischiacity Network traccia un’ analisi sul momento di profondo disagio vissuto dalla popolazione studentesca dell’isola d’Ischia e sulla risposte del tutto inefficace offerta dal mondo adulto, delle Istituzioni, sia scolastiche che amministrative. Piu’ volte, gli studenti sono stati da noi definiti “le voci inascoltate”, e ancora una volta, specialmente nell’osservare i lavori del Consiglio Comunale di martedi’ 27 ottobre, tenutosi nella sala dell’hotel Continental Terme (proprio con lo scopo di dialogare con i ragazzi) – abbiamo dovuto amaramente assistere ad uno spettacolo di desolante e ipocrita mancanza di comunicazione. L’incontro tra gli Amministratori municipali e il popolo degli studenti e’ apparso come la conversazione fra un muto ed un sordo: i primi non hanno saput/voluto parlare, i secondi non hanno saput/voluto ascoltare. Per quanto sia estremamente laica la posizione di ICN, bisogna tuttavia dire che “Mr. Jesus” c’aveva visto giusto quando disse ‘Non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire’….





























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