IschiaBlog è un elenco dei negozi e servizi dell'Isola d'Ischia, un blog informativo aggiornato sul mondo isolano ed un sistema di annunci automatizzato e gratuito

Ischia Blog

Democrazia, questa sconosciuta

| Pubblicato da Paolo De Gregorio |

Tutti sanno che la cosiddetta “opinione pubblica” è formata e orientata da giornali e televisioni e quindi chi li controlla determina i risultati elettorali.
Tali strumenti sono di proprietà delle classi dominanti, nella stragrande maggioranza, ed è impossibile una qualsiasi “par condicio” che comprenda la voce delle classi subalterne.
Negli USA vi è un signore, che si chiama Murdoch, proprietario di molti importanti quotidiani americani, che compra in mezzo mondo giornali e testate televisive (Italia compresa) come noi compriamo i carciofi al mercato, che si permette il lusso di aprire la campagna elettorale contro Obama, versando un milione di dollari alla “Republican Governors Association”, il collettore dei finanziamenti al Partito Repubblicano. Gesto che ha un peso politico enorme e contemporaneamente è una indicazione a tutti i suoi giornalisti sparsi nel mondo su quale parte politica appoggiare.

Flebili, quasi inesistenti le critiche, fra cui l’affettuoso rimprovero di non essere un editore obiettivo, troppo schierato.
Come punizione lo manderei in Italia a ripetizione di obiettività e indipendenza dai giornalai Fede, Belpietro, Feltri, Minzolini, Ferrara, ma il soggetto, ormai ottantenne, potrebbe non sopportare il trattamento.

Ma il peso della proprietà editoriale è decisivo anche per la “sinistra
sparita” italiana dove il proprietario delle sole due testate che contano,
Repubblica e l’Espresso, il sig, De Benedetti, quando sostiene che Bersani non
è all’altezza di leader antagonista di B., fa tremare la sua poltrona molto più
di qualsiasi congresso del suo partito.

Non vi è democrazia se non si mettono regole severissime per l’editoria.

-regola n° 1: nessun soggetto privato o pubblico può possedere più di una
testata giornalistica o televisiva (i monopoli come oggi in Italia si chiamano
regimi)
-regola n° 2: la TV pubblica non deve avere pubblicità e il presidente, con
tutti i poteri, deve essere eletto dai cittadini tra una lista di personalit
di assoluta indipendenza
-regola n° 3: durante le campagne elettorali sono vietati spot televisivi e
pubblicità sui giornali poiché premiano in modo decisivo chi ha più denaro.

In Italia queste regolette basterebbero a far finire la “Repubblica mediatica”
e a portarci verso qualcosa che assomiglia alla democrazia.

Condividi :
  • Facebook
  • Wikio IT
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • Live
  • MySpace
  • oknotizie
  • Twitter
  • email
  • Buzz
  • Print
  • StumbleUpon


Nessun commento, Commenta o Pinga

NOTA BENE
  • I commenti ritenuti diffamatori saranno cancellati.
  • Messaggi ostili, provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, col mero obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi saranno cancellati.
  • Dopo aver inviato un commento riceverai una e-mail di verifica. Clicca sul link presente nella e-mail per verificare il tuo indirizzo altrimenti il commento non sarà pubblicato.


Ti invitiamo a rispondere a “Democrazia, questa sconosciuta”:

PARTECIPA

Commenta gli articoli già pubblicati
oppure




pubblicità
Hotel Ischia

Ischia: Recensioni Hotel
Consulenza informatica | audit energetico | Voli Napoli



2010 abusivismo ambiente Attualità e notizie barano calcio campania casa casamicciola chi cittadini comune comune di forio comune unico cultura davide conte della demolizioni elezioni emergenza rifiuti eventi forio franco regine gennaro savio giosi ferrandino ischia isola italia lacco ameno mare mauro iovino Napoli natura paolo de gregorio politica prima procida regione campania rifiuti scuola stato tempo territorio trasporti marittimi turismo