De Siano: “Puntare sui prodotti tipici locali per valorizzare i territori e stimolare la ripresa economica”
| Pubblicato da Redazione |Il rilancio delle produzioni tipiche dell’isola di Ischia e dell’intera Provincia di Napoli a cominciare dal vino, rappresenta una delle politiche da seguire a partire dal nuovo anno, per elevare la qualità del discorso turistico, ampliandolo e diversificandolo, e fare opera di promozione nel mondo per i nostri sistemi territoriali, ma anche per originare nuove e rilevanti opportunità economiche per imprese e giovani. Lo afferma Domenico De Siano, Capogruppo PDL alla Provincia di Napoli, per il quale la Regione Campania non ha saputo sfruttare il grande potenziale dei prodotti tipici dei comuni della provincia napoletana che sono una immensa risorsa di tradizioni, di sapori, di cultura, di mestieri e possono funzionare come un grande volano per la ripresa dello sviluppo economico. La maggioranza che sostiene questa amministrazione regionale ha dimenticato le nostre tradizioni e le nostre culture locali, e quindi le produzioni rinomate e caratteristiche dei luoghi, ricercando e preferendo invece una cultura dell’esotico, del distante, della importazione di modelli altri, che hanno finito per impoverire il nostro corredo di conoscenze, di saperi e di esperienze e quindi di economia e di prodotto.
Le produzioni tipiche locali della provincia sono infatti numerose e riguardano vari settori a partire ovviamente dall’agroalimentare e dal vino che rappresenta una punta di eccellenza, come testimoniano i riconoscimenti e i marchi di qualità delle bottiglie prodotte nel napoletano. Ripartire dalla terra, dalla bonifica ambientale, dal risanamento delle zone amene della nostra provincia – prosegue De Siano, Capogruppo PDL alla Provincia – per poi valorizzare nuovamente quelle produzione che sono uno storico simbolo campano.
Noci, nocciole, mele annurche, finocchi, agrumi, pomodori e poi vini pregiati, liquori originali, dolci solo per fare alcuni esempi nel campo agroalimentare; ma tale discorso – precisa Domenico De Siano -è espandibile in tutti settori, come nel caso dell’artigianato e dell’industria. Nel tessile per esempio o nel sartoriale sino alle confezioni e alla alta moda. O nel legno, nella carpenteria, nei mobili. O nell’orificeria dal Borgo Orefici al Tarì, nelle ceramiche da Vietri a Capodimonte. Insomma la Regione Campania per conquistare mercati di sbocco e realizzare nuovo sviluppo deve partire da ciò che è, che è stata, che è cultura propria e quindi dalla riscoperta e dalla promozione, a partire dall’agroalimentare e dall’artigianato, delle produzioni tipiche.
Napoli, 12 dicembre 2009.





























2 Commenti, Commenta o fai un Ping
Mario Goffredo - Data: 12/12/2009 21:47:29 - IP: 79.22.85.xxx
Mi rammarica vedere che però quando si tratta di finanziare feste di Pese, si è capaci solamente di spendere fior fior di quattrini in Fuochi d’artificio che sinceramente, hanno ucciso un po’ la salute!!
Il resto viene ingurgitato dai vari Festival del Cinema, che di locale non hanno nulla, visto che gli artisti si fanno belli in un albergo senza omaggiare la popolazione del Loro talento. Praticamente un bagnetto a spese Nostre.
Dott. De Siano, devo dire che ogni Suo comunicato trabocca di buon senso, ma vorremmo che un Consigliere di Maggiornaza in Provincia, ci descriva progetti, che possibilmente abbiano già la copertura finanziaria alle spalle, che di quei principi siano realizzazione. Confido in Lei.
La Rete - Data: 13/12/2009 13:56:16 - IP: 62.98.50.xxx
Bellissime le parole di De Siano che effettua con grande acutezza un principio di campagna elettorale in vista delle elezioni regionali.
A me, sig. Goffredo, pare di leggere in questo comunicato un atto di accusa nei confronti degli amministratori regionali (che hanno competenze in materia ambientale e paesaggistica), non una volontà d’intenti da parte della Provincia.
Ma il sig. De Siano forse dimentica che le Province hanno il compito del controllo in questi settori e finquando si avranno uno o due roghi al giorno che infestano di diossina i territori della Campania le parole del sig. De Siano rimangono vuote e populiste, se non lesive per lui e per il suo partito.
Apriamo gli occhi alle prossime elezioni.
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