Costruzione della Caserma Forestale, Domenico Savio scrive al Presidente Giorgio Napolitano
| Pubblicato da Gennaro Savio |“Faccia chiarezza sull’ecomostro con cui si sta distruggendo la Pineta Bosco della Maddalena”. Il dettagliato appello a firma del segretario generale del PCIML che da circa dieci anni si batte contro il vergognoso scempio ambientale di Stato, è stato mandato per conoscenza anche alla Procura Generale della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e al Dott. Aldo De Chiara Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Napoli, Responsabile della Sezione Reati Ambientali. Ricordiamo che proprio la Magistratura nelle settimane scorse dissequestrò il cantiere sequestrato dalla Guardia di Finanza, permettendo così l’inizio dei lavori.
Tra l’opinione dell’isola d’Ischia c’è grande incredulità per il fatto che da un lato lo Stato demolisce le prime e uniche case di necessità sbattendo per strada intere famiglie di lavoratori e dall’altro, per costruire la Caserma Forestale, devasta e distrugge parte dell’inestimabile patrimonio ambientale isolano su un’Isola dove ai comuni mortali non è consentito neppure ampliare la stanza di un vecchio appartamento: assurdo! Intanto per venerdì prossimo 12 marzo 2010, è stata organizzata una nuova manifestazione di protesta popolare contro lo scempio edilizio di Stato. L’appuntamento è per le ore 9.00 nella pineta “Bosco della Maddalena”, proprio nei pressi del cantiere allestito per la costruenda Caserma Forestale.
- All’Onorevole Giorgio Napolitano
Presidente della Repubblica
e del Consiglio Superiore della Magistratura
Palazzo del Quirinale
Piazza del Quirinale ? 00187 ROMA
e.p.c.
- Alla Procura Generale della Repubblica
presso il Tribunale di Napoli
- Al Dott. Aldo De Chiara
Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Napoli,
Responsabile della Sezione Reati Ambientali
Tramite la Tenenza della Guardia di Finanza di Ischia
- Alla Tenenza della Guardia di Finanza di Ischia
Via Leonardo Mazzella, 1 ? 80077 ISCHIA (NA)
Oggetto: Appello al Capo dello Stato per un intervento urgente che consenta di verificare la regolarità della costruzione di un autentico ecomostro in cemento armato su tre piani all’interno della Pineta Bosco della Maddalena nel Comune di Casamicciola Terme (Napoli) con l’abbattimento di decine di pini rigogliosissimi.
Il sottoscritto Domenico Savio, nato a Forio (Prov. di Napoli) il 16 febbraio 1940 e ivi residente in via Provinciale Panza n.31, in nome e per conto del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista (P.C.I.M-L.), di cui riveste la carica di Segretario generale,
FACENDOSI interprete dell’indignazione di gran parte delle popolazioni dell’isola d’Ischia e anche di una larga opinione pubblica nazionale che sino a oggi non hanno avuto riscontro, nonostante più volte coinvolte, dalle istituzioni pubbliche preposte alla salvaguardia del patrimonio ambientale dell’Isola, così paurosamente e impunemente sfregiato;
FACENDO SEGUITO agli esposti del P.C.I.M-L. sull’argomento già trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli in data 12 ottobre 2004, 7 aprile 2006 e 18 maggio 2009;
OSSERVATO che mentre da una parte lo Stato per difendere l’ambiente sta procedendo all’abbattimento anche della prima e unica casa di abitazione di famiglie lavoratrici – buttandole letteralmente sulla strada e distruggendole moralmente e materialmente, perché perdere l’unica casa posseduta, indipendentemente dall’abuso di necessità commesso, significa perdere tutto quanto sino a quel momento realizzato per l’intero nucleo familiare, tanto è vero che per circa dieci giorni una delle famiglie demolite si è trasferita a vivere nella sala della giunta del Comune di Forio (Napoli), abbattimenti che avvengono perché il terzo condono edilizio, legge 24 novembre 2003 n.326, a differenza del primo e secondo, non si applica nelle zone sottoposte a vincolo paesistico ? dall’altra, tramite il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e attraverso il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Campania-Molise, sede centrale di Napoli, nella lussureggiante Pineta Bosco della Maddalena nel Comune di Casamicciola Terme (Napoli) ha abbattuto decine di pini in ottimo stato di salute e sta costruendo un autentico ecomostro in cemento armato su tre piani per alloggiarvi la Caserma del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato dell’isola d’Ischia, Caserma che può essere agevolmente costruita altrove o collocata all’interno di un edificio già esistente;
CONSIDERATO che la realizzazione dell’edificio occuperebbe un’area di sedime prevista in progetto di circa mq.750 a cui aggiungere ulteriori mq.1.200 circa per percorsi interni e aree di rispetto per la sicurezza
dell’immobile, per un totale di circa mq.1.950, comunicazione del Ministero del 5 ottobre 2004, il tutto con la distruzione di altrettanta rigogliosa Pineta e sottobosco, infatti si sta consumando un inquietante delitto ambientale – come dimostrano inequivocabilmente le tre fotografie allegate, che mostrano la n.1 l’area della Pineta abbattuta prima dell’inizio dei lavori, la n.2 l’esecuzione dei sondaggi sul terreno e la n.3 lo sbancamento impressionante dell’area interessata coi lavori in corso per predisporre il gettito delle fondamenta – per realizzare la sede del Comando del Corpo Forestale dello Stato dell’isola d’Ischia, ovvero di quella importante istituzione pubblica chiamata a salvaguardare il patrimonio ambientale e forestale del paese;
RILEVATO
- che l’area oggetto della colata di cemento armato sarebbe sottoposta a vari vincoli inibitori;
- che la Soprintendenza ai beni ambientali di Napoli avrebbe più volte espresso parere negativo alla realizzazione dell’opera;
- che non sarebbero state completate le procedure legislative semplificate della relativa conferenza di servizi;
- che l’area della costruzione sarebbe ad alto rischio idrogeologico e che si troverebbe all’interno o ai margini di una zona rossa R4;
- che la realizzazione dell’edificio avrebbe richiesto una modifica al piano regolatore generale del Comune che non ci sarebbe stata;
- che l’opera sarebbe priva di permesso a costruire e che il Comune avrebbe in precedenza sequestrato l’area di cantiere, ma senza portare a termine il procedimento amministrativo;
- che un provvedimento di dissequestro dell’area ha suscitato delle perplessità ;
- che la costruzione si starebbe realizzando su di una particella catastale diversa da quella di progetto;
CONSTATATO che forze politiche, sociali e ambientaliste e gran parte dell’opinione pubblica isolana sono fermamente contrari alla realizzazione della Caserma del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato proprio all’interno di una Pineta con tutti i danni ambientali che sta comportando;
VISTO le diffide, relative all’argomento, inoltrate dall’”Associazione per la Difesa dei Pini Isola d’Ischia” a varie istituzioni e sino a questo momento rimaste senza esito;
DA SEMPRE IMPEGNATO nella difesa del patrimonio ambientale dell’isola d’Ischia e dell’interesse sociale prevalente delle popolazioni isolane, il sottoscritto
FA APPELLO
all’Onorevole Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica e del Consiglio Superiore della Magistratura, affinché un Suo intervento urgente porti al riesame della questione e alla difesa di un elemento straordinario del patrimonio ambientale dell’isola d’Ischia, così tragicamente e impunemente dilaniato, con l’immediata sospensione dei lavori, il ripristino dei luoghi e la ripiantumazione di quel tratto di Pineta selvaggiamente abbattuto da una istituzione dello Stato.
Fiducioso in un Suo intervento e in attesa di un cortese cenno di riscontro, gradisca i migliori saluti.
Isola d’Ischia, 8 marzo 2010.
Domenico Savio
Segretario generale del P.C.I.M-L.





























2 Commenti, Commenta o fai un Ping
nadia penniello - Data: 11/3/2010 16:00:43 - IP: 79.42.147.xxx
valeva la pena di provarci…
nadia penniello - Data: 11/3/2010 16:02:05 - IP: 79.42.147.xxx
valeva la pena di provarci…bravo domenico
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Costruzione della Caserma Forestale, Domenico Savio scrive al Presidente Giorgio Napolitano”: