Chi perde e chi guadagna nella elezione dei Megayacht?
| Pubblicato da Redazione |di Luca Savino E’ passato solo un anno a me sembra una vita fa. Certamente molte e più tragiche notizie si sono succedute sotto gli occhi di un’opinione pubblica ipnotizzata dalla propaganda di regime; piegata e impaurita dalla tracotanza di chi è al potere, dai suoi continui abusi al di sopra e al di fuori della legge; angosciata dai sussulti di madre terra che cerca di scrollarsi di dosso questo animale stupido e dannoso, che non riesce a godere in pace di quanto gli viene offerto generosamente in natura, che distrugge, inquina, uccide, unico tra gli animali pure i suoi simili, uno dei peggiori effetti collaterali dell’evoluzione: l’uomo.
Ma l’uomo è un’entità astratta, non è nè buono nè cattivo alla nascita, apprende e si modella lungo il cammino, rispondendo agli imperativi e assumendo i costumi della società in cui vive. Noi adesso stiamo vivendo nella società del profitto ad ogni costo, sia esso in vite umane, o distruzione ambientale, entrambe sacrificabili sull’altare dell’Economia (la religione), e del Denaro (Dio onnipotente).
Solo un anno fa, nel Consiglio Comunale straordinario voluto e presieduto da un vicesindacoassessoreconsigliereprovincialecapogruppoaspiranteconsigliereregionaleimprenditorealbergatoreristoratore… (ma non saranno troppe cariche e troppi stipendi per uno solo?)…con un colpo di mannaia da salumiere consumato, si cancellava una delle esperienze imprenditoriali innovative meglio riuscite degli ultimi anni. La conquista di nuovi mercati, un turismo che non richiede cemento, gente ricca e famosa che dava lustro e grana a tutta l’isola.
Ma tant’è le elezioni (queste) erano in vista e la “poltronite” è una malattia con effetti perniciosi meglio non perdere ” una buona occasione per contare di più″ (ma più di che? soldi nei vostri forzieri?). Chissenefrega della gente che ci lavora, chissenefrega di chi ci campa, ci vogliono i voti in terra ferma per salire alla regione (minimo 90.000 a ischia votano 37.000) e fondi per la campagna elettorale, e noi… in cambio…
Risultato: Il flop, decretato a furor di popolo, della “nuova gestione” dei megayacht, che si può così riassumere: meno 50% delle presenze, soste brevi, servizi a terra pochi, soprattutto a causa della totale incompetenza degli addetti in banchina, incidenti alle navi ormeggiate, provviste e forniture provenienti da napoli in pulmini “blindati” , perdita di almeno 30.000€ solo per il Comune nella stagione 2009.
In sostanza Crollo dell’immagine di Ischia nella sua totalità presso il pubblico dei Megayacht, persi centinaia di clienti dell’isola faticosamente conquistati in 10 anni di lavoro e investimenti promozionali, perdita di indotto per tutte le attività dell’isola per non contare i circa 500.000€ chiesti in danno al Comune e gli eventuali danni all’erario che dovesse riscontrare la Procura presso la Corte dei Conti che ha già richiesto le carte della ” gara” (si legge truffa) di un anno fa.
Beh a questo punto chi perde sembrerebbe chiaro. Siamo tutti noi, la collettività , il popolo schiavo a cui ogni anno circa si dà l’illusione di essere in democrazia mandandoli a votare, le persone che pagano le tasse e rispettano le leggi (e le scadenze delle consegne) le persone oneste, pacifiche: i cosidetti fessi!
Chi vince,(apparentemente)i soliti volti noti di questo regime da operetta che, come tutti gli apprendisti stregoni improvvisati si troveranno ben presto ad affrontare gli effetti e le conseguenze della loro avidità , incapacità e arroganza: I cosidetti dritti!
Se ho ragione, e so per certo di averla, il nostro Megalo-man prenderà più voti in terra ferma(pochi) che sull’isola(pochissimi), e quei voti verranno soprattutto dal quartiere mergellina, da Forcella e dai comuni ricompresi tra pozzuoli e la provincia di caserta Qualiano, Villaricca Giugliano, etc , grazie a Nick O’ mericano. Ma tutto sarà vano…scommettiamo?
Un detto popolare recita: senza il fesso il dritto non campa. e questo ci insegna che per ogni dritto ci sono sempre dei fessi che pagano, ma è anche vero che, se i fessi rifiutano di essere tali e si uniscono tra loro, i dritti hanno smesso di campare, per questo, appena smetteremo di fare i fessi, questa gente sarà costretta a scomparire, non avranno più ragione di esistere, il loro potere si sgretolerà come un castello di carte basato sulla menzogna, sull’imborglio, sulla minaccia.
Svegliati popolo ischitano adesso! Smettiamola di essere fessi! Dismessi I panni del coniglio, torniamo ad essere i leoni che siamo e mettiamo in fuga con un solo ruggito questa banda di sciacalli che ha invaso la nostra isola.
La memoria è un’arma formidabile, che fa tremare il potere. Esercitiamola sempre!
Luca Savino
































1 Commento, Commenta o fai un Ping
cippa lippa - Data: 14/3/2010 23:44:44 - IP: 93.36.214.xxx
Questi son sogni e la memoria diventa molto labile quando ci sono interessi personali incombenti! :-)
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Chi perde e chi guadagna nella elezione dei Megayacht?”: