Capri, tra hotel e taxi scoppia la querelle
| Pubblicato da Redazione |A Capri ci sono novanta pulmini gratis contro settantadue taxi a pagamento. Ecco i numeri che spiegano la “guerra” del trasporto passeggeri verso gli hotel di Capri. Turisti contesi tra il trasporto gratuito offerto dai grandi alberghi dell’isola e le tariffe, non sempre contenute, dei taxi.
Una denuncia del mese scorso all’autorità giudiziaria da parte dell’associazione dei tassisti ha fatto scattare, la settimana scorsa, il sequestro da parte dei vigili del pulmino del Capri Palace Hotel, che hanno identificato i passeggeri ed elevato una multa al conducente.
L’accaduto, che ha suscitato la solidarietà della Federalberghi, ha scatenato le dichiarazioni del direttore del Capri Palace, Ermanno Zanini: “Si tratta di un provvedimento ingiusto. Sul libretto di circolazione del nostro bus è certificato che il veicolo è adibito al trasporto esclusivo di clienti dell’albergo ai vicini scali marittimi, ferroviari, aeroportuali, eliportuali e ritorno. Siamo in regola”.
Dal canto suo il sindaco di Anacapri, Franco Cerrotta cerca di smorzare la polemica e rende noto che il Comune sta acquisendo tutti i dati sulla querelle tassisti-albergatori per poter trovare una soluzione al problema.





























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