Cani in spiaggia: petizione online
| Pubblicato da Massimiliano Iacono |Sono ottomila le famiglie italiane che hanno già sottoscritto la petizione pubblica lanciata dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente e dal Movimento del Turismo delle famiglie con animali per chiedere che almeno il 10% delle spiagge italiane sia attrezzato e aperto alle famiglie e ai bagnanti che hanno al seguito il proprio cane. La raccolta di firme online (sul sito www.aidaa.net) terminerà domenica e sarà inviata al ministro del Turismo Michela Brambilla e al sottosegretario alla Salute Francesca Martini per chiedere un intervento concreto affinché le spiagge libere vengano attrezzate per poter ospitare i bagnanti con gli amici a quattro zampe al seguito. In Italia esistono complessivamente 8.000 chilometri di coste. «Chiediamo – spiega Lorenzo Croce, presidente Aidaa – che 800 chilometri di costa marittima, lacustre e dei fiumi sia resa balneabile anche per coloro che portano al seguito il proprio cane. In Italia ci sono quasi sei milioni di cani di proprietà e due milioni di famiglie pronte ad andare in vacanza portandosi con sé Fido. Ma devono poterlo fare».




























1 Commento, Commenta o fai un Ping
Barbara - Data: 23/7/2009 19:01:22 - IP: 83.225.138.xxx
Partecipo alla petizione per chiedere che almeno il 10% delle spiagge italiane sia attrezzato e aperto alle famiglie e ai bagnanti che hanno al seguito il proprio cane. Segnalo le spiaggie di Trapani, affollate di cani randagi che girano in branco indisturbati e dove la gente fa allontanare proprietari con cani silenziosi, innoqui, tenuti al guinzaglio, ben curati, sani (ed in orari serali!).
E’ incredibile! W la Spagna, la Francia, la Svizzera ecc… dobbiamo proprio trascorrere le nostre vacanze all’estero ed allontanare dall’Italia gli stranieri coi cani?
Grazie.
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Cani in spiaggia: petizione online”: