L’anello elettrico delle Isole Campane
| Pubblicato da Redazione |Terna avvia l’iter autorizzativo per la prima tratta del cavo sottomarino tra Capri, Ischia e Procida.
Entro la metà del 2013 l’isola di Capri riceverà energia elettrica dalla terraferma. Un’ottima notizia, non solo per le imprese e i cittadini isolani ma anche per i milioni di turisti che non avranno più problemi di interruzioni elettriche o aria e acqua inquinate. Attualmente, infatti, la maggior parte dei sistemi di produzione elettrica funziona con olio combustibile altamente inquinante e una qualità di servizio di scarsissimo livello.
Secondo le stime di Terna, e soprattutto se l’iter autorizzativo appena avviato non incontrerà ostacoli, i lavori della linea elettrica, che parte da Torre Annunziata, dovrebbero iniziare nel 2011 con entrata in esercizio nel 2013. L’investimento dell’opera è di circa 45,5 milioni di euro. Il totale previsto per l’anello completo è di circa 140 milioni di euro.
Si tratta del primo troncone del cavo elettrico sottomarino che, una volta completato, collegherà anche le isole di Ischia e Procida formando una vera e propria rete elettrica subacquea nel golfo partenopeo.
Il progetto, condiviso con la Regione, la Provincia di Napoli e i comuni di Ischia e Torre Annunziata, prevede la realizzazione di un elettrodotto sottomarino a 150 kV in corrente alternata della lunghezza di 30 km (di cui 29 sottomarini e 1 terrestre). A Capri, per accogliere il cavo sarà realizzata anche un’apposita stazione elettrica.
L’elettrodotto sottomarino raggiungerà una profondità massima di 120 metri e l’unico chilometro di cavo terrestre non graverà su zone urbane e avrà basso impatto ambientale.
L’anello elettrico delle isole campane progettato secondo le più avanzate tecnologie garantirà sicurezza, continuità e qualità del servizio elettrico a tre isole fra le più belle e famose del mondo
Inoltre, grazie ad una maggiore efficienza del sistema di approvvigionamento cittadini e imprese, il sistema energetico risparmierà circa 15 milioni di euro l’anno.
Con una riduzione delle emissioni di CO2 di 127.000 tonnellate l’anno, la nuova linea elettrica porterà forti benefici anche all’ambiente. Il nuovo collegamento elettrico “Torre Annunziata-Capri”, e tutto l’”anello elettrico” tra le isole campane, rientra tra i progetti di “ponti” elettrici sottomarini che Terna ha previsto per potenziare la rete delle isole e l’interconnessione elettrica con l’estero.
Tra i più significativi : il collegamento SA.PE.I. tra Sardegna e penisola italiana, che sarà completato entro la fine dell’anno, il nuovo elettrodotto “Sorgente-Rizziconi” tra Sicilia e Calabria in corso di realizzazione per il tratto marino, il collegamento “Villanova-Tivat” tra Italia e Montenegro e quello tra Italia e Tunisia in fase di autorizzazione.
Fonte: informazione.it – comunicati stampa




























7 Commenti, Commenta o fai un Ping
m@x - Data: 19/5/2010 10:43:24 - IP: 79.33.149.xxx
un’ottima notizia proprio non direi, con tutto il geotermico e il sole che abbiamo…
Davide Iacono - Data: 19/5/2010 13:01:27 - IP: 79.27.89.xxx
Quoto M@x .
Ma che comunicato è????
Stanno confermando dell attuale danno da pcb??
I cavi vecchi ???
Bonifica dell attuale??????
Vantaggi???????
Riduzione co2???????
Benefici all ambiente?????
D E L I R I O
Che pena.
francesco - Data: 19/5/2010 14:34:59 - IP: 88.49.100.xxx
ma avete capito quanti soldi ci vogliano per fare quest’altro scempio
140,000 miloni di euro quanti impianti ad energia fotovoltaica si possono fare con tutti questi soldi?
quante pale eoliche si possono mettere con tutti questi soldi?
spero ci sia una ribellione contro questo progetto .
Giovanni Coppa - Data: 19/5/2010 15:20:10 - IP: 84.133.11.xxx
Io penso che Terna sia costretta a fare questa idiozia. Tutte queste aziende sono costrette, quasi minacciate, da un mercato molto industrializzato, tecnologicamente fermo agli anni 80.
In effetti la poca chiarezza e il fatto che venga pubblicato il piano di massima rende il tutto molto oscuro.
Io le ho studiate e provate, forse a TERNA non hanno ne il tempo o la possibilitá di farlo… quindi consiglio una semplice lettura (molto semplice )
Perché quando loro avranno finito con le “grandi opere” saranno già vecchie.
http://it.emcelettronica.com/celle-solari-organiche-lenergia-del-prossimo-futuro
P.S. ultimamente sono stato a Capri, un ecomostro per la produzione di energia su un isola bellissima baciata dal sole e rinfrescata dal vento…
m@rco - Data: 19/5/2010 17:46:00 - IP: 79.8.157.xxx
Brutta notizia! Le isole campane sono guidate da politici senza un ottica verso il futuro dell’energia pulita e verso l’autosufficienza energetica!
Tutte le isole potrebbero essere d’esempio e oltretutto adottare una politica di energie pulite rappresenterebbe una PUBBLICITA positivissima per il turismo!
francesco - Data: 20/5/2010 07:09:26 - IP: 88.49.100.xxx
vogliamo provare attraverso la rete se riusciamo a far riflettere, informiamo tutti i nostri amici di questa cosa poi creiamo un gruppo su fb facciamo un po’ di casino su questo progetto secondo me non ci costa nulla e tentar non nuoce nessuno.
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