Agricoltura, via libera della Giunta ai progetti integrati di filiera e ai progetti rurali per le aree protette, oltre 275 milioni di euro disponibili
| Pubblicato da Massimiliano Iacono |Bassolino: “Contributo importante per fronteggiare la crisi economica”
La giunta regionale della Campania, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Gianfranco Nappi, ha adottato le linee guida per la realizzazione dei PIF (Progetti Integrati di Filiera) e dei PIRAP (Progetti Integrati Rurali per le Aree Protette).
Si tratta, in entrambi i casi, di progetti collettivi, previsti nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale della Campania 2007-2013, che permettono l’integrazione tra le risorse del PSR e le altre risorse della programmazione unitaria.
In totale, sono disponibili oltre 275 milioni di euro, di cui 168 milioni per i PIF e oltre 107 milioni e mezzo per i PIRAP.
I PIF sono progetti collettivi di settore, cui partecipano operatori economici e non economici, per interventi coordinati di ammodernamento strutturali del sistema produttivo e della trasformazione dei prodotti, il trasferimento delle conoscenze, l’introduzione delle innovazioni ed il miglioramento della qualità.
Sono destinati prioritariamente alle filiere agroalimentari nelle quali si rileva la presenza di marchi a tutela della denominazione d’origine riconosciuti dall’Unione europea e saranno attuati da partenariati di filiera attraverso una procedura di tipo negoziale con la Regione Campania e la sottoscrizione di un contratto di programma.
I PIRAP, invece, sono progetti collettivi locali che promuovono e realizzano interventi pubblici coordinati, destinati ad adeguare le dotazioni infrastrutturali delle aree protette, a migliorare la fruibilità dei servizi essenziali alle popolazioni locali, a prevenire rischi ambientali nel quadro della valorizzazione naturalistico paesaggistica del territorio.
Saranno formulati dagli Enti che presiedono alla tutela e gestione delle Aree Parco, che provvederanno a promuovere una larga concertazione per favorire la partecipazione alla definizione di ciascuno progetto da parte dei diversi portatori di interessi pubblici e privati presenti sul territorio.
La modalità attuativa scelta è l’ accordo di programma, cui potranno partecipare gli altri enti pubblici locali e territoriali che ricadono in area parco.
Le aree di riferimento per l’attuazione dei PIRAP sono i territori dei comuni totalmente o parzialmente negli Enti Parco Nazionali, Regionali e nel Parco metropolitano delle colline di Napoli.
“La gravità della crisi economica – ha detto il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino – ci spinge sempre di più ad attivare tutti gli strumenti e le iniziative volte a fronteggiarla. L’agricoltura è un settore che su questa strada può dare un contributo decisivo”.
“Nei prossimi mesi proseguiremo il nostro sforzo per impegnare le risorse del Piano di Sviluppo Rurale e realizzare ulteriori, importanti investimenti in agricoltura”, ha concluso Bassolino.
“Va avanti con decisione – ha aggiunto l’assessore all’Agricoltura Gianfranco Nappi - l’impegno della Giunta per costruire un nuovo patto di sviluppo con le amministrazioni locali, gli enti parco e gli operatori economici al fine di rilanciare al meglio il territorio regionale, le sue aree protette e le sue numerose produzioni di qualità“.






























2 Commenti, Commenta o fai un Ping
Lucio - Data: 22/6/2009 15:38:00 - IP: 79.42.24.xxx
Si ma insomma uno che ha un terreno e che lo coltiva che puo fare?
m@rco - Data: 22/6/2009 15:53:18 - IP: 79.36.152.xxx
@ Lucio: Attaccarsi al PIF o farsi una PIRAP !…..seriamente….dovrebbe affidarsi ad un santo ….San Commercialista!
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Agricoltura, via libera della Giunta ai progetti integrati di filiera e ai progetti rurali per le aree protette, oltre 275 milioni di euro disponibili”: