Abusivismo edilizio, Regine conferma la linea dura
| Pubblicato da Gennaro Romano |Ha deciso di convocare una conferenza dei servizi per stabilire le più idonee modalità di intervento. Saranno invitate forze dell’ordine, Asl e società erogatrici dei servizi. Dopo l’avviso pubblico alla cittadinanza, una ulteriore dimostrazione che il sindaco è deciso ad andare fino in fondo per il rispetto della legalità
di Gennaro Romano Dopo l’approvazione delle due delibere di giunta recanti i nn. 1 e 2 del 2010 ed aventi rispettivamente ad oggetto gli indirizzi per il contrasto all’abusivismo edilizio e in materia di condono edilizio, proseguono le iniziative del sindaco per ripristinare la legalità in questo settore. Sempre il primo cittadino, infatti, ha deciso di convocare una conferenza dei servizi che comprende forze dell’ordine, istituzioni e società erogatrici di servizi: Polizia municipale Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo Forestale, Guardia di Finanza, Asl, Evi, Enel e Telecom. Obiettivo della conferenza, in riferimento alla delibera n. 1/2010, è quello di stabilire le più idonee modalità di intervento. Ricordiamo che con tale atto la giunta municipale di Forio ha deliberato la demolizione delle nuove opere in realizzazione senza titoli: «Di dare mandato al Responsabile del V Settore UTC di procedere, a mezzo ditta incaricata, alla demolizione immediata di tutte quelle opere, accertato essere nuovo e recente intervento, realizzate senza titolo rilevate dalle forze dell’ordine che dalle stesse verranno costantemente monitorate fino alla loro demolizione. Di dare mandato al Responsabile dell’Ufficio Finanziario di provvedere alla istituzione di apposito capitolo di spesa. Di dare mandato al Responsabile della Polizia Municipale di monitorare costantemente le opere rilevate in fase di realizzazione prive di titoli autorizzativi, così come in premessa indicate, fino alla loro demolizione». Il coinvolgimento degli enti e società erogatori di servizi è fondamentale in quanto è notorio che attualmente, grazie all’introduzione dell’autocertificazione e delle dichiarazioni sostitutive, si riesce ad ottenere gli allacci di acqua, energia elettrica e linee telefoniche anche per manufatti che non hanno i titoli indispensabili. Dunque il sindaco Regine è intenzionato a procedere sulla strada intrapresa, perseguendo la linea dura, nonostante qualche boicottaggio “interno”. Del resto, i manifesti fatti affiggere nel paese per informare la popolazione di tali iniziative, sono un messaggio ben chiaro che non lascia più spazio a dubbi o interpretazioni. D’ora in avanti non ci saranno più chiusure d’occhi e nuovi manufatti senza titoli verranno demoliti. Finora c’era stato troppo lassismo, chi era deputato al controllo si limitava a inviare una informativa all’autorità giudiziaria giocando allo scaricabarile. Con la propria iniziativa e la convocazione della conferenza dei servizi il sindaco Regine intende proprio far comprendere a tutti che l’amministrazione è intenzionata a cambiare linea, studiando una linea di azione comune. Questo a prescindere da eventuali considerazioni su uno Stato che, dopo trent’anni di impasse e interpretazioni, mostra i muscoli con i deboli, colpendo chi ha realizzato con sacrificio l’unica casa, mentre le grosse attività economiche hanno ricevuto persino contributi per ampliamenti e finora non risultano colpiti gli speculatori. Certamente viene tradito lo spirito della Costituzione, tanto più che di case popolari oggi non ne vengono più edificate; mentre le norme sulle locazioni, invece di ottenere gli effetti sperati, si tramutano solo in una limitazione della libertà del cittadino. La legge dunque va applicata per tutti, senza distinzioni. L’iniziativa del sindaco Regine comunque va proprio in questa direzione, di rispetto della legalità senza più ricorrere ad escamotage e interpretazioni. Il testo della delibera n. 1 è chiaro e lo è altrettanto il messaggio rivolto alla cittadinanza.
Fonte IL GOLFO






























9 Commenti, Commenta o fai un Ping
adelaide - Data: 27/1/2010 10:18:16 - IP: 151.56.46.xxx
Franco si è iscritto al gruppo Facciamo qualcosa contro l’abbattimento delle case ad Ischia. · Commenta · Mi piaceNon mi piace più · Iscriviti a questo gruppo
………si chiama politica d’oggi !!!!!
Mario - Data: 27/1/2010 10:48:12 - IP: 86.219.179.xxx
Finora c’è stato troppo lassismo dice Romano, ma chi è era sindaco di Forio negli ultimi 7 anni? Franco Regine o un suo sosia? Speriamo che ora spaventati dagli avvisi di garanzia i sindaci si decidano seriamente a combattere l’abusivismo!
Antonello Impagliazzo - Data: 27/1/2010 11:27:51 - IP: 62.98.110.xxx
Sbaglio o anche lui aveva minacciato le dimissioni nel caso fosse stato “costretto a far eseguire le demolizioni”?
http://www.ischiablog.it/index.php/attualita-e-notizie/abusivismo-sindaci-di-ischia-e-procida-condono-ter-o-lasciamo/
birba - Data: 27/1/2010 13:21:10 - IP: 95.246.141.xxx
per difendere i cittadini onesti bisogna essere onesti,non si puo’ trovare il coraggio di lolttare contro la cecita’ di una legge se non si avverte l’ingiustizia…che delusione per essere un sindaco di sinistra,figlio di “socialista”,mah!
MHA! - Data: 27/1/2010 14:50:20 - IP: 93.145.17.xxx
No figlio di mignotta….
Lucia - Data: 27/1/2010 16:27:16 - IP: 89.97.190.xxx
Il sindaco continua a giocare con due mazzi di carte… prima appoggia quelli che conbattono per non abbattere le case e poi minaccia chi pensa di costruire abusivamente. Che si decida una volta per sempre con chi stare!
Lorenzo - Data: 28/1/2010 07:53:54 - IP: 79.18.143.xxx
Parla ma non agisce e sotto al naso gli albergatori continuano a costruire e ad ampliare alberghi già abusivi…. sindaco fatt’accatta a chi nun te sape!
birba - Data: 28/1/2010 14:35:08 - IP: 79.36.13.xxx
in questo momento,a poche centinaia di metri,si sta alacremente e allegramente costruendo abusivamente,ma nn si tratta di abuso di necessita’,forse per questo il sindaco (o chi per lui)e non vede.come vedo io,camminando per strada,non mi spiego come chi e’ preposto al controllo degli abusi,possa nn vedere.e non dite che devo denunciare,perche’ io come tutti i cittadini pago persone che hanno il dovere di controllare e sanzionare.ma ho la sensazione che finora si agiva cosi’:”la licenza edilizia te la da’ il vicino” e cosi’ i politici se ne lavavano le mani anzi si fregiavano anche di essere riusciti a nn intervenire per fermare i lavori.le conseguenze di tale politica erano molteplici:1-il povero cristo che alzava un tetto sulla testa della propria famiglia,iniziava un calvario fatto di sottomissione,timore,eterna gratitudine che nella quasi totalita’ dei casi ,si traduceva in voto di sc<ambio.2-i politici erano molto piu' miopi nei confronti di quei poveri cristi che affidavano i lavori a determinate ditte,le quali nn si sa come,riuscivano ad attraversare il paese con autobotti di cemento ,arrivare tranquillamente a destinazione,compiere il proprio lavoro e tali imprenditori si vedevano a braccetto con gli stessi politici.adesso con che faccia un'amministrazione cosi' coinvolta puo' cambiare pelle abbandonare i suoi poveri cristi,grazie ai quali siede su quelle poltrone,uscirsene con tanta disinvoltura dicendo che ora si applica la legge?io avrei ulteriormente condonato solo la mia coscienza,rassegnando le dimissioni,mettendomi in prima fila in mezzo a quei poveri cristi che ho contribuito a rovinare.
paola - Data: 28/1/2010 14:37:23 - IP: 79.36.13.xxx
in questo momento,a poche centinaia di metri,si sta alacremente e allegramente costruendo abusivamente,ma nn si tratta di abuso di necessita’,forse per questo il sindaco (o chi per lui)e non vede.come vedo io,camminando per strada,non mi spiego come chi e’ preposto al controllo degli abusi,possa nn vedere.e non dite che devo denunciare,perche’ io come tutti i cittadini pago persone che hanno il dovere di controllare e sanzionare.ma ho la sensazione che finora si agiva cosi’:”la licenza edilizia te la da’ il vicino” e cosi’ i politici se ne lavavano le mani anzi si fregiavano anche di essere riusciti a nn intervenire per fermare i lavori.le conseguenze di tale politica erano molteplici:1-il povero cristo che alzava un tetto sulla testa della propria famiglia,iniziava un calvario fatto di sottomissione,timore,eterna gratitudine che nella quasi totalita’ dei casi ,si traduceva in voto di sc<ambio.2-i politici erano molto piu' miopi nei confronti di quei poveri cristi che affidavano i lavori a determinate ditte,le quali nn si sa come,riuscivano ad attraversare il paese con autobotti di cemento ,arrivare tranquillamente a destinazione,compiere il proprio lavoro e tali imprenditori si vedevano a braccetto con gli stessi politici.adesso con che faccia un'amministrazione cosi' coinvolta puo' cambiare pelle abbandonare i suoi poveri cristi,grazie ai quali siede su quelle poltrone,uscirsene con tanta disinvoltura dicendo che ora si applica la legge?io avrei ulteriormente condonato solo la mia coscienza,rassegnando le dimissioni,mettendomi in prima fila in mezzo a quei poveri cristi che ho contribuito a rovinare.
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Abusivismo edilizio, Regine conferma la linea dura”: