10 domande al Sindaco del Comune d’Ischia
| Pubblicato da Luciano Castaldi |Egregio Signor Sindaco democratico del democratico Comune d’Ischia,
le scrivo dalla fogna e forse mi son perso qualcosa. Forse è solo un banale qui pro quo. In tal caso le chiedo di non tener conto di questa mia, con la quale vengo “addirvi” (una parola) quanto segue. Tutti fanno domande a tutti e quindi, penso, sia mio diritto di cloachino formularle almeno dieci quesiti . Sono certo che Ella, da “democratico” qual è, saprà dare le giuste risposte.
1. Come giudica signor sindaco democratico, il grave episodio di brutale violenza “iraniano” posto in essere da un esponente della sua amministrazione a danno dell’ing. Michele Califano e della sua signora?
2. Per quale ragione, a distanza oramai di molti giorni, ancora non ha sentito la necessità di esprimere loro, privatamente e pubblicamente, la Sua solidarietà?
3. Dinanzi alle immagini trasmesse dalla TV locale, come fa a non provare sentimenti di imbarazzo, sdegno e vergogna?
4. Perché, a distanza oramai di molti giorni, ancora non ha sentito l’urgenza di spendere una parolina di biasimo sull’accaduto?
5. Non pensa anche Lei, signor sindaco democratico, che la violenza (di qualsiasi colore, in qualsiasi luogo e per qualsiasi ragione) sia sempre da deprecare e che un amministratore pubblico non debba mai assumere atteggiamenti da hooligan?
6. Come mai, proprio Lei che si dice “democratico”, ancora non si è recato dai signori Califano per sincerarsi personalmente circa le loro condizioni di salute?
7. Non pensa anche Lei, signor sindaco democratico, che il focoso consigliere ultrà debba dimettersi, a maggior ragione perché, a distanza di molti giorni egli ancora non ha manifestato segnali di opportuna (e mai tardiva) resipiscenza e ancora non ha chiesto scusa ai signori Califano dei suoi gesti così gravi?
8. Può darsi benissimo, signor sindaco democratico, che tra l’esponente della sua maggioranza e l’ing. Califano non corresse buon sangue e che vi siano, alla base del citato episodio, oscuri retroscena e vecchi rancori, ma chi e cosa possono giustificare fatti così incresciosi?
9. Che razza di democrazia è mai quella che prende a cazzotti il diritto alla libertà di espressione dei cittadini?
10. Fino ad oggi, Lei non è ancora intervenuto sulla questione. Forse qualcosa glielo ha impedito? Ha partecipato a feste di compleanno che l’hanno trattenuta? E di chi?
C’erano minorenni alla festa? Come le ha conosciute? A seguito dell’aggressione, i signori Califano hanno dovuto far ricorso alle cure mediche. Quali sono le sue condizioni di salute, signor sindaco democratico?
Scusi tanto per l’isolenza.
http://lavocedellafogna.ischiablog.it/
Cordialmente.
Dalla fogna.
Luciano Castaldi.





























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Luigi Telese - Data: 28/6/2009 18:03:13 - IP: 85.20.133.xxx
Voglio ringraziare Luciano Castaldi per il suo intervento (bello, efficace, significativo). Immediatamente dopo aver saputo della vile aggressione subita dall’ ing. Califano (e dalla moglie) ho sentito il bisogno di esprimere la mia solidarietà all’ amico Califano. Credevo di essere stato il solo a chiedere le dimissioni di chi aveva scambiato la Sala Consiliare per un ring ed il ruolo pubblico di amministratore per un boxer. Vedo con piacere che ad Ischia c’è ancora chi si indigna, chi avverte la “cosa pubblica” come una cosa di tutti ed il ruolo istituzionale una cosa talmente seria ed importante da non poter essere svolta da chi ha la tendenza alle aggressioni (invero anche io ne ho patita una simile dallo stesso personaggio: ma almeno era un confronto tra parti politiche e svolto in un ufficio – in quel momento – non “aperto al pubblico”. la stanza del Vice Sindaco). L’ impegno profuso per tenere alta la tensione sul gravssimo episodio ha dato i suoi frutti: finalmente c’ è qualche altro che si indigna !
Preoccupa il silenzio del sindaco Ferradino che (ora come quando successe a me !) non ha ritenuto di dover esprimere le sue scuse e la sua solidarietà all’ ing. Califano, preoccupato dei risvolti e degli equilibri nella sua maggioranza (!?). Ecco che si piegano le Istituzioni agli interessi delle parti, ai giochi di potere, al peso di questo o quel consigliere (altrimenti – è sempre lo stesso alibi – l’ amministrazione rischia: perrchè così non rischia di perdere quantomeno la sua credibilità !?); ma è un modo di amministrare questo !? Preferisco essere fuori da quest’ amministrazione piuttosto che partecipare ad un simile scempio.
Luigi Telese
Luca - Data: 29/6/2009 22:47:08 - IP: 79.26.11.xxx
Condivido in toto ciò che ha affermato Luigi Telese.Enzo ferrandino deve dimettersi da consigliere comunale.E’ l’unico modo, questo, per scusarsi con i cittadini di questo comune per un’aggressione vergognosa e vile che merita una condanna senza appello.Chi non è capace di controllare i propri istinti in un dibattito pubblico sarebbe bene che se ne stia a casa
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “10 domande al Sindaco del Comune d’Ischia”: