L’impatto della crisi sull’occupazione
Pubblicato da m@xRecessione economica e lavoro: la flessione dell’occupazione c’è, ma non assume dimensioni catastrofiche. Tra le attività terziarie, il più marcato calo occupazionale è atteso dalle imprese della filiera turistica (-2,6% per alberghi, ristoranti e servizi turistici)

Le elaborazioni sulle prime 57mila imprese intervistate nell’ambito dell’indagine Excelsior 2009 (realizzata da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro) mostrano in complesso la conferma di prospettive occupazionali negative, con un saldo stimato che per il 2009 sfiora il -2%. Al di là degli specifici andamenti settoriali, territoriali e dimensionali, l’orientamento delle imprese sembra quello di non voler disperdere professionalità per trovarsi nelle condizioni di cogliere eventuali segnali di ripresa già nel corso dell’anno. Una conferma di tali orientamenti aziendali è data dal sensibile calo del ricorso a personale con contratto a tempo determinato.
La stima di Excelsior è il risultato di una significativa riduzione delle assunzioni previste ma non di un aumento delle uscite, sostanzialmente in linea con quelle dello scorso anno. Il tasso di entrata si attesta infatti attorno al 6% (era il 9,5% nel 2008), mentre il tasso di uscita si colloca all’8% (era l’8,5% lo scorso anno), con un saldo vicino al -2%.
Tra le attività terziarie, il più marcato calo occupazionale è atteso dalle imprese della filiera turistica (-2,6% per alberghi, ristoranti e servizi turistici), seguite da quelle del commercio all’ingrosso, dell’istruzione privata, dei trasporti e logistica, del credito e assicurazioni.
Più contenuta la flessione occupazionale del Nord Ovest (-1,7%), a fronte di un calo che nelle altre regioni italiane dovrebbe attestarsi intorno al -2,0%. Sono soprattutto le piccole e piccolissime imprese – comprese quelle a carattere artigianale – a mostrare la più intensa contrazione occupazionale (-2,5%), soprattutto tra le unità manifatturiere (-3,5%).
Stralcio Rapporto Unioncamere Photo Credit: Financial Risk – Blueximage





















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