Ischia ritorna al Barocco: concerti, cultura e tradizioni locali per esaltare la Grandeur napoletana
| Pubblicato da Redazione || martedì, 1 dic 2009 16:00 | a | giovedì, 8 apr 2010 16:00 |
È la grande rassegna che omaggia il cuore barocco di Napoli, con concerti e cultura anche ad Ischia. Da dicembre 2009 ad aprile 2010 grandi mostre e tanti eventi in Campania. Il barocco napoletano è una forma artistica e architettonica sviluppatasi tra il XVII secolo e la prima metà del XVIII secolo caratterizzata da esuberanti decorazioni marmoree e stucchi. Il movimento culturale corrispondente è costituito dalla letteratura, dalla filosofia, dall’arte e dalla musica. A partire da canoni classici, l’estro barocco si manifesta su tutte le superfici e con ogni materiale, caratterizzato dalla fantasiosità e dalla magniloquenza. La stagione partenopea è definita cronologicamente da tre momenti: l’arrivo di Caravaggio a Napoli nel 1606, la presenza in città di Luigi Vanvitelli e Ferdinando Fuga (1750) e la partenza di Carlo di Borbone per la Spagna (1759). Uno dei gioielli del barocco seicentesco napoletano è la Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro, all’interno della Cattedrale di Napoli, dove vengono custodite le reliquie ed il sangue del santo. La grande rassegna omaggia il Barocco a Napoli e in tutta la Campania con mostre ed eventi, natalizi e non.
Sull’isola è ravvisabile lo stile visitando la Cattedrale dell’Assunta di Ischia Ponte, che nei secoli ha subito numerosi rifacimenti. Decorazioni in stucco, ampia facciata. Il pavimento in marmo è recente, ma è in perfetto stile barocco l’altare marmoreo. Anche il Santuario di San Francesco di Paola a Forio fu edificato in stile barocco, intorno alla metà del ‘600, per poi subire molteplici interventi. Da vedere i due cherubini in marmo sormontati da una colomba.
A Casamicciola, nella chiesa e Congregazione di Santa Maria della Pietà, troviamo una spettacolare pala d’altare, la Pietà di Andrea Vaccaro, pittore barocco della scuola napoletana. Un altro esempio di stile barocco sull’isola è la chiesa di San Pietro, tempio fondato nel 1781 che sconvolge l’architettura standard isolana dell’epoca, con forme ellittiche, curve che rappresentano il lato fantasioso e bizzarro dello stile barocco che permea la facciata. Sconosciuto l’architetto, lo stile sobrio e accademico ne ha fatto spesso attribuire la paternità a Vanvitelli.
L’arte ischitana “da sfoggiare” non dovrebbe esaurirsi qui (suggerimenti o correzioni nei commenti sono ben accetti!). Di seguito trovate il cartellone ischitano della rassegna turistica regionale.
Programma “Ritorno al barocco” Isola d’Ischia
Impronte barocche. Itinerari di luoghi, cultura e turismo
1 dicembre 2009 / 4 aprile 2010
Ischia – Chiese e Palazzi barocchi
Concerti itineranti di chitarra e mandolino barocco. Itinerario enogastronomico alla scoperta degli elementi fondamentali della cucina tipica del ‘700.
Lacco Ameno, dove l’inverno ha un “gusto” barocco
Dal 15 dicembre 2009 al 20 marzo 2010
Lacco Ameno – Villa Arbusto, Complesso di Santa Restituta
“Fiat lux!” Con l’accensione delle luminarie natalizie si apre una stagione di eventi che spazieranno dalla mostra di arte presepiale, ai concerti di musica classica, al teatro e alle visite guidate.
Ritorno al Barocco … e non solo … nella cultura, nell’arte, nel colore locale
26 dicembre 2009 / 8 gennaio 2010 – 31 marzo / 8 aprile 2010
Forio – il Torrione, i Palazzi storici, le chiese
Concerti nelle chiese, “La Grande Notte” il 28 dicembre e “Actus tragius” il 2 aprile con la rappresentazione itinerante della Passione di Cristo.





























2 Commenti, Commenta o fai un Ping
salvatore - Data: 11/12/2009 18:20:25 - IP: 95.246.146.xxx
SICILIA: TANGENTI PER FESTA PATRONALE, ARRESTATO SINDACO LICATA
(ASCA-AGRIGENTONOTIZIE) – Agrigento, 24 nov – I carabinieri di Licata hanno arrestato il sindaco di Angelo Graci, l’assessore ai Servizi sociali Tiziana Zirafi, il vicepresidente del Consiglio comunale Nicolo’ Riccobene, e l’impresario di spettacoli Carmelo Napolitano per il presunto pagamento di una tangente per l’affidamento di un appalto pubblico. Secondo l’accusa, l’impresario avrebbe consegnato seimila euro agli amministratori per l’organizzazione di uno spettacolo nell’ambito dei festeggiamenti per Sant’Angelo. La delibera fu adottata per 31 mila 500 euro, una somma superiore rispetto a quella offerta da altre agenzie.
Il Gip di Agrigento, Lisa Gatto, ha emesso nei confronti dei quattro un ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari ipotizzando il reato di corruzione aggravata in concorso per atto contrario ai doveri d’ufficio.
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Ischia ritorna al Barocco: concerti, cultura e tradizioni locali … - dic 11th, 2009
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