Fuksas: “Non farò più il restauro della villa di Visconti”
| Pubblicato da Redazione |L’architetto, che attraverso Citto Maselli aveva accettato di restaurare gratuitamente La Colombaia di Ischia, si tira indietro dopo aver visto la pellicola del regista presentata a Venezia: “Nel film c’è un personaggio poco edificante che rimanda a me” “Non farò più il restauro de La Colombaia”. L’architetto Massimiliano Fuksas è categorico: la villa di Luchino Visconti nell’isola di Ischia è stata cancellata tra i lavori nella sua agenda. La retromarcia dipende dall’ultimo film di Citto Maselli, “Le ombre rosse”, presentato giovedì scorso al Festival di Venezia. Secondo Fuksas il regista avrebbe creato un personaggio estremamente sgradevole che verrebbe ricondotto a lui: “Con stupore e amarezza noto che Maselli ha dato vita nell’ultimo dei suoi film a un personaggio che rimanda (per tutta la stampa) al sottoscritto. Personaggio non propriamente edificante”.
FUKSAS: “RIFIUTO QUANTO AVEVO ACCETTATO” – Fuksas avrebbe dovuto restaurare la famosa villa di Luchino Visconti. La richiesta era partita dal sindaco di Forio, Franco Regine, e dal 78enne regista: “Alcuni mesi fa – dichiara Fuksas – Citto Maselli venne nel mio studio romano in qualità di presidente di una delle tante associazioni che lo hanno visto partecipe. Con l’occasione mi chiese di progettare il restauro (a titolo gratuito naturalmente!) della villa di Luchino Visconti ad Ischia, ridotta in pessime condizioni. Come mia abitudine ho accettato. Purtroppo – prosegue – quest’episodio mi porta mio malgrado a rifiutare quanto avevo accettato”. Colpito dalle esternazioni di Fuksas Citto Maselli secondo il quale “le parole dell’architetto sono pesantissime. E poi – tiene a precisare il regista – il personaggio del film non c’entra niente con lui”.
IL RESTAURO – Sono anni che ci si batte per il recupero del rifugio estivo, nonché dimora delle ceneri, di Luchino Visconti. Durante la 66a Mostra del Cinema di Venezia si è convenuti a un accordo in base al quale si prevede il restauro de La Colombaia e la sua trasformazione in Centro Internazionale per la Formazione e struttura di rappresentanza dell’Alleanza Mondiale del Cinema. In seguito alla firma del protocollo verrà lanciato un appello mondiale per finanziare questa trasformazione.
Fonte: Ansa






























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cippa lippa - Data: 5/9/2009 10:05:00 - IP: 79.27.163.xxx
Vabbhè….Fucksas sicuramente non è l’unico grande architetto che esiste sulla faccia della terra!
Perchè non si fa un BANDO INTERNAZIONALE PER AVERE IL MIGLIOR LAVORO POSSIBILE, visto che si tratta di un opera che avrà carattere internazionale?
O forse Fucksas è figlio di una gallina “ROSSA”? ;-)
Mario Goffredo - Data: 6/9/2009 21:25:39 - IP: 151.56.57.xxx
Un vero professionista non si sarebbe mai comportato in questo modo. Ripicche del genere appartengono ad uomini piccini piccini. Meglio che lasci perdere Fuck..sas.
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Fuksas: “Non farò più il restauro della villa di Visconti””: