Bombe atomiche affondate nel golfo di Napoli? le autorita’ non hanno mai risposto
| Pubblicato da Redazione |Secondo una Commissione Parlamentare d’inchiesta 20 missili nucleari sovietici furono affondati nel Golfo di Napoli nell’ambito di un’operazione rivolta quantomeno all’inquinamento radiologico delle località che ospitavano una delle più importanti basi navali americane del mondo. Quattro di essi giacerebbero addirittura tra Ischia e Procida.La circostanza è venuta alla luce alla fine del 2004, e ne furono investite la Protezione Civile, nella persona di Guido Bertolaso, e la Capitaneria di Porto di Napoli. Eppure, da allora, nulla si è saputo di eventuali indagini o dell’adozione di provvedimenti.
Una totale mancanza di trasparenza o una negligenza ingiustificabile? E’ quanto si chiede la Sezione Campania del Coordinamento Nazionale Bonifica Armi Chimiche, nato alcuni mesi fa per raccogliere i rappresentanti di numerose realtà territoriali e per chiedere alle autorità di individuare e bonificare le armi chimiche inabissate o interrate dagli angloamericani e dai tedeschi alla fine della seconda guerra mondiale.“Per una volta non ci occupiamo solo dei residuati chimici bellici, comunque venefici e pericolosi per la salute dell’ecosistema marino e dell’uomo, ma vorremmo una parola di chiarezza anche su questa inquietante vicenda che ha visto calare un inaccettabile silenzio tombale”, spiega il responsabile territoriale campano, Massimo Coppa, che aggiunge: “Cosa ne fu di quelle segnalazioni e di quelle ipotesi? È stata fatta un’indagine? Che ne è scaturito? Che iniziative sono state prese? Queste bombe atomiche ci sono o no? Sono pericolose?”.Secondo un documento ufficiale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA), datato settembre 2001, il 10 gennaio 1970 si verificò nel Golfo di Napoli un “incidente non confermato” riguardante missili nucleari inabissati e mai recuperati.Sul misterioso riferimento viene fatta un po’ di luce dalla Commissione Parlamentare d’inchiesta che fu formata per indagare sul cosiddetto “dossier Mitrokhin”, relativo all’attività spionistica svolta dal KGB (i servizi segreti sovietici) nel territorio nazionale italiano, operativa dal 2002 al 2006.Secondo la Commissione Mitrokhin, dunque, il 10 gennaio del 1970 un sottomarino sovietico della classe “November” avrebbe segretamente adagiato sui fondali del Golfo di Napoli venti testate nucleari. A quel tempo Napoli era una delle basi navali americane più importanti del mondo. Non si capisce tuttora se lo scopo della posa dei missili fosse quello di poterli far esplodere in caso di conflitto mondiale o quello, più subdolo, di inquinare con la radioattività il mare, con tutte le conseguenze del caso. La presenza di attività militare sovietica nel Mediterraneo in quel gennaio del 1970 è stata confermata dalla Nato. Ma il portavoce della Marina russa, una volta emersa questa vicenda, smentì indignato ogni coinvolgimento delle forze armate di Mosca. Inoltre, sempre secondo la Commissione Parlamentare d’inchiesta, quattro di quei venti missili nucleari furono sganciati sul fondale marino tra Ischia e Procida dove, oltretutto, esisterebbe un canyon naturale a 150 metri di profondità: un passaggio sottomarino segreto, ma conosciuto ed utilizzato anche dalla Nato.Ed ancora: l’attività navale sovietica in queste zone è confermata anche da un misterioso incidente tenuto nascosto ai mass media e verificatosi tra il traghetto di linea “Angelina Lauro” ed un piccolo sommergibile sovietico, di classe Foxtrot, che scortava il sottomarino principale incaricato della posa dei missili. Incidente confermato dall’equipaggio del traghetto, ma la cui relativa documentazione è successivamente misteriosamente sparita dalla Capitaneria di Porto di Napoli.Il sommergibile incaricato dello sporco lavoro era presumibilmente il K-8, che pochi mesi dopo, nell’aprile del 1970, affondò nel Golfo di Biscaglia (Oceano Atlantico) a causa di un incendio a bordo causato da due corto-circuiti. A nulla valsero i tentativi di impedire l’affondamento dell’unità (che giace ad una profondità di 4.700 metri); morirono 52 membri dell’equipaggio. Quel sommergibile era dotato di 24 missili nucleari, ma al momento dell’incidente a bordo ce n’erano solo quattro. Perché gli altri venti erano appunto stati affondati nei mari di Napoli ed Ischia?Se così fosse, è davvero inquietante la possibilità che gli involucri delle testate nucleari, dopo oltre 40 anni, si stiano deteriorando, facendo trapelare radioattività nei nostri mari.






























51 Commenti, Commenta o fai un Ping
Francesca - Data: 8/8/2011 11:28:17 - IP: 79.18.197.xxx
C’è ancora qualcuno che dà credito a queste sciocchezze?Per la cronaca,il Generale della Nato di stanza a Napoli,alla domanda,ha risposto con una sonora risata.Evidentemente Guzzanti e Scaramella hanno ancora seguito.Solo qui ad Ischia,però.
ischia.velenidistato - Data: 8/8/2011 14:40:11 - IP: 151.8.193.xxx
invece a me fa ridere che ci sia ancora qualcuno che creda a quello che gli dice la Nato… “solo qui ad Ischia, però″. Cmq la richiesta del Coordinamento è che le autorità ITALIANE rispondano su questo argomento, visto che incaricarono Protezione Civile e Capitaneria di Napoli di occuparsene e POI NON ABBIAMO SAPUTO PIU’ NIENTE. Ma è tutto scritto nel post, basta leggerlo “veramente”, e non limitarsi al titolo facendo scattare l’antiberlusconismo in automatico
Francesca - Data: 8/8/2011 15:49:27 - IP: 95.239.4.xxx
Se io chiedo “Sono sbarcati gli extraterrestri il 26/11/1987?” non mi attendo certo una risposta.Però ci vuole molta fantasia ad immaginare un sottomarino sovietico negli anni ’70 nel Mediterraneo,che passeggia indisturbato senza che sia scoppiata la terza guerra mondiale.No,perchè per qualche missile a Cuba gli americani si incavolarono parecchio!Comunque possiamo sempre parlare di Prodi agente del Kgb!
Francesca - Data: 8/8/2011 16:16:18 - IP: 95.239.4.xxx
Piuttosto,io farei una interrogazione alla Corte dei Conti per vedere quanto è costata al contribuente la famigerata Commissione Mitrokhin.Roba da matti!!Non si sa la verità su Ustica,non si sa la verità su Piazza Fontana e si dà credito a personaggi deliranti.
ischia.velenidistato - Data: 8/8/2011 16:45:21 - IP: 151.8.193.xxx
oh, Signore! io trasecolo! Innanzitutto se dico che ho visto un UFO il governo non incarica la Protezione Civile e la Capitaneria di indagare. Questo significa che la questione posta è seria e ha qualche fondamento. Poi è veramente da ingenui ed incolti non sapere che i sottomarini sovietici NORMALMENTE navigavano nel Mediterraneo. Il Mar Nero era una base, ed è collegato al Mediterraneo. Non c’era del resto nessuna legge che vietasse a un sottomarino sovietico di navigare nel mediterraneo, e difficilmente potevano essere visti anche sotto costa. Non c’è niente di male a non sapere certe cose: solo che se uno di un certo argomento non sa NIENTE, magari farebbe meglio a tacere invece di pontificare a vuoto ed irridere il prossimo. Giusto per sgombrare il campo da ogni equivoco ideologico: sono ferocemente anti-berlusconiano anch’io (seppur da pochi anni).
maria - Data: 8/8/2011 18:22:38 - IP: 79.3.212.xxx
naturalmente mi meravigliavo se nella questione,che pur suscita curiosita’ e perplessita’ non entrasse la figura di berlusconi……ma e’ ancor piu’ strano che berlusconi non sia stato ancora chiamato in causa per il delitto di avetrana e quello di melania rea,abbiate fede………
Francesca - Data: 8/8/2011 20:09:56 - IP: 79.42.142.xxx
Giusto per sgomberare i sospetti,io sono FEROCEMENTE antiberlusconiana da 17 anni e come si potesse dare fiducia ad un elemento simile ,mi era assai incomprensibile 17 anni fa.Per quel che riguarda la commissione Mitrokhin,che devo dirle:se Lei ritiene in qualche modo di dover prestare fede a quanto raccontava in giro una banda di matti deliranti,contatti l’INFN ,si faccia prestare qualche contatore e vada a fare i rilievi.Non è che materiale fissile si possa occultare facilmente.Poi,magari,visto che presta credito a Scaramella,si faccia anche dire come è andata a finire la storia dei satelliti russi lanciati dal baltico per monitorare l’inquinamento del Mediterraneo,sotto la sua supervisione.E mi saluti gli extra-terrestri!
Castaldi Ciro - Data: 9/8/2011 00:16:50 - IP: 95.235.151.xxx
calma Sigora Francesca un sottomarino russo è entrato anche in mar piccolo a Taranto dopodichè hanno messo le reti, come dire a santa chiara dopp Arrubbat hann mis e port’e fierr. Se si vuole discutere seriamente del ruolo del Pci nel secondo dopoguerra e quello della DC si accomodi pure e intanto citiamo pure Gladio ma se crede che non sia mai esistita ena guerra di spie ed intrighi internazionali si acculturi un pò sull’argomento e poi veda se son ciance o fatti…… per inciso e questo è off topic sa dove finisce ora tutto il materiale classificato come residui di lavorazione tossici? glielo dico: in Romania con la partecipazione della mafia locale e la camorra napoletana protetta dale amministrazioni in alto loco e coloro che ne parlavano sulla stampa locale sono stati messi a tacere con il licenziamento. Fonte notizia Rai News 24
Poipu - Data: 9/8/2011 03:12:13 - IP: 80.104.237.xxx
Nel 2006,il Governatore della Campania,Bassolino,certificò 2.500 discariche abusive presenti in tutto il territorio della regione. Da allora cosa è successo? Quante discariche sono state bonificate? Perchè non se ne parla?
maria - Data: 9/8/2011 07:34:39 - IP: 95.239.143.xxx
@ poipu.il governatore bassolini certifico’ le 2500 discariche perche’ ben consapevole della loro esistenza e del loro creatore,piu’ di lui……
Ada - Data: 9/8/2011 08:43:54 - IP: 151.75.13.xxx
A proposito di Mario Scaramella, è stato anche Giudice ad Ischia! Leggete, leggete…
“Mario però non si dà per vinto e nel ’97 crea insieme al fido Marino l’Ecpp, Environmental Crime Prevention Program: un sedicente organismo intergovernativo contro i crimini ambientali, che in realtà è una scatola vuota mai registrata da nessuna parte, ma gabellata per un ente di diritto internazionale protagonista di un’affollata «conferenza plenaria» a Napoli (mai tenuta). L’Ecpp, secondo un comunicato dello stesso Scaramella, si avvale di tre «special assistants»: «John Graham Taylor (Uk), Christian Trentolà (France) and Philip Marino (Germany)». Il primo è un suo inesperto collaboratore, il secondo un giovane napoletano di madre francese al cui cognome è stato aggiunto un accento sulla lettera finale, il terzo il solito socio Filippo Martino. Anche stavolta abboccano in tanti. L’Ecpp, nel ’98, ottiene lo status di osservatore presso la London Convention dell’International Maritime Organization, che regolarmente invita Scaramella alle sue riunioni annuali. Mario strappa anche una sponsorizzazione, con tanto di fondi, dallo Science Program della Nato per conferenze sulla sicurezza ambientale da tenersi in Lituania. E arraffa addirittura un accordo di collaborazione con il Segretariato della Convenzione di Basilea per la difesa dell’ambiente: gli basta un’autocertificazione dell’Ecpp che sostiene di aver partecipato alla IV Conferenza plenaria di New York negli uffici dell’Epa, l’agenzia Usa per l’ambiente. Nessuno va a controllare, altrimenti scoprirebbe che Scaramella era semplicemente riuscito a farsi prestare gli uffici dell’Epa per un’oretta. Come? Presentandosi come «magistrato antimafia» e «professore universitario».
Quanto alla toga, Scaramella riuscirà nel 2001 a diventare giudice onorario (non certo antimafia, dunque, ma addetto ai reati bagatellari) al Tribunale di Ischia. Del resto suo fratello ha sposato la figlia del pm napoletano Arcibaldo Miller, divenuto poi capo dell’ispettorato del ministero della Giustizia col ministro Castelli. Quanto alla cattedra, Mario non ha mai insegnato in vita sua. Ma, tra il 1996 e il 2000, sostiene di aver avuto un incarico di professore di diritto ambientale presso la Externado University e l’Università del Rosario a Bogotá. Intanto è riuscito a ottenere una convenzione-quadro col dipartimento di Scienze internazionalistiche dell’Università Federico II di Napoli perché questo fornisse agli enti scaramelliani personale per corsi di formazione (ovviamente mai realizzati). Poi s’è presentato al dipartimento di Scienza e ingegneria dello spazio spacciandosi per «professore a Stanford» e millantando un mandato conferito all’Ecpp dai ministri dell’Ambiente dell’Unione Europea e ha convinto il direttore a creare un «Centro di politica spaziale». Iniziativa che, manco a dirlo, resterà sulla carta. Ma gli serve, come la precedente, a spacciarsi in giro per l’Italia come «ricercatore e formatore in politica spaziale» e «direttore del Centro di politica spaziale» presso il prestigioso ateneo napoletano, e come tale a distribuire diplomi e attestati in pergamena (si sospetta, a pagamento).
I responsabili dell’Università indagano e scoprono che il fantomatico Centro di politica spaziale ha sede nel sottoscala del Cinema delle Palme, in via Vetreria a Chiaia 12, sul cui portone Mario ha appiccicato lo stemma dell’Università Federico II e le targhe delle altre sue sigle. L’ateneo, a questo punto, lo diffida ufficialmente dal millantare quei titoli e dal coinvolgere l’istituzione nelle sue fantomatiche attività. Lui, per lettera, si scusa per «aver causato disturbo», ma intanto continua come e più di prima. Allestisce un pomposo convegno al Centro italiano di ricerche aerospaziali. Promuove una conferenza nella Scuola nautica della Guardia di finanza di Gaeta, dove le Fiamme gialle gli organizzano addirittura un’esercitazione con propri motoscafi e unità navali recanti lo stemma dell’Ecpp. Intanto riesce a incassare finanziamenti pubblici da alcuni parchi nazionali. Nel 2002 quello del Gargano affida la demolizione di alcune case abusive all’Ecpp («organizzazione intergovernativa di diritto pubblico con sede in Washington DC e rappresentanza in via Vetreria a Chiaie n. 12, Napoli», rappresentante legale la «special assistant secretary general» Giorgia Dionisio: la fidanzata di Scaramella). E versa su un conto di Mario la bellezza di 365 mila euro. Lo stesso fa nel 2003 il Parco nazionale del Vesuvio, per la modica spesa di 860mila euro.
Poi, dal 2003, il millantatore che il pm Cisterna aveva denunciato al Parlamento comincia a lavorare per il Parlamento medesimo, come braccio destro del presidente Guzzanti, dotato degli stessi poteri della magistratura. Oltre ai titoli inventati negli ultimi anni, s’è presentato alla commissione come «responsabile delle operazioni di reimpiego spaziale delle infrastrutture missilistiche russe per la distruzione di massa». Da quel momento diventa una sorta di agenzia d’intelligence ambulante della commissione Mitrokhin. E prende a girare il mondo, a stringere rapporti con uomini dell’ex Kgb, a costruire una rete d’informatori. È la grande occasione della sua vita. Per non deludere i suoi mandanti, ossessionati da Prodi l’unico uomo che ha battuto Berlusconi alle elezioni e minaccia di farlo di nuovo entra in un gioco più grande di lui. Un gioco in cui danzano i vecchi fantasmi dell’Urss e i nuovi oligarchi della Russia di Vladimir Putin, già capo del Kgb.
Il 1° novembre 2006 Scaramella è seduto a un tavolo del sushi bar Itsu di Londra insieme a Litvinenko. Quel giorno l’ex agente sovietico viene avvelenato dal polonio 210, una sostanza radioattiva letale che in pochi giorni lo porterà alla morte. Così il piccolo millantatore napoletano fa il suo ingresso trionfale in una spy story internazionale degna di John Le Carré. Di lui s’interessa Scotland Yard, sospettando un suo legame col delitto. Scaramella, e con lui Guzzanti, sostiene invece che gli uomini di Putin, dopo aver assassinato la giornalista dissidente Anna Politkovskaja e Litvinenko, hanno in animo di completare l’opera eliminando altri due personaggi altrettanto scomodi per Mosca: Scaramella e Guzzanti. Mario giura che la lista con i quattro nomi «scomodi» gliela fece l’ex spione Evgeni Limarev (che naturalmente assicura di non saperne nulla).
Intanto viene ricoverato in ospedale a Londra: si teme che anche lui sia contaminato dal polonio. Lui, anzi, ne è certissimo: «Sono stato avvelenato con una dose di polonio 210 cinque volte superiore a quella mortale», rivela in una drammatica intervista rilasciata per il «Giornale» all’amico Guzzanti, che l’ha chiamato al telefono da Roma per non contaminarsi. Lo stesso ripete in decine di altre interviste-testamento a giornali e tv di mezzo mondo. Guzzanti lo descrive ormai come un morto che cammina. Dopodiché assicura «toccherà a me». Ma, per fortuna, i sanitari smentiscono sia l’avvelenamento, sia la dose, sia il pericolo di vita, tant’è che l’indomani il buon Mario lascia giulivo l’ospedale. Ora dice di sentirsi «benissimo». Ma non è nuovo a queste giravolte. Tre giorni prima giurava di possedere «un dossier su politici e giornalisti italiani legati al Kgb» che intendeva pubblicare «prima di morire». Due giorni prima diceva di non avere alcun dossier. Poche ore dopo confermava di avere un dossier in dvd, ma «non attinente al mio mandato per la commissione». Quando, l’antivigilia di Natale, viene dimesso dall’ospedale, sano come un pesce, decide di tornare in Italia per le feste. Ma, appena atterra sul suolo patrio, il 24 dicembre 2006, viene arrestato dai giudici di Roma e trasferito a Regina Coeli. È sospettato di aver calunniato un cittadino ucraino, accusato con altri connazionali di aver portato in Italia un arsenale di armi da guerra per attentare alle vite di Scaramella e di Guzzanti. In realtà gli ordigni erano ben poca cosa e, secondo l’ipotesi degli investigatori, potrebbe essere stato proprio Scaramella a farli arrivare in Italia. Le imputazioni a suo carico vanno dalla calunnia al traffico d’armi, mentre un’altra indagine sulla sua attività per la Mitrokhin ipotizza la violazione del segreto d’ufficio e la calunnia ai danni di vari esponenti del centrosinistra (Prodi, Pecoraro Scanio, Bassolino, Diliberto e altri). Di lui intanto si occupano anche altre Procure. Quella di Napoli lo accusa di reati ambientali legati allo smaltimento irregolare di rifiuti (il 5 dicembre 2006 sono stati apposti sigilli alla Ecpp ed effettuate perquisizioni nella sua casa e nel suo ufficio). Quella di Bologna lo sospetta di un traffico di materiale radioattivo e false dichiarazioni al pm: pare che abbia montato un caso per accreditarsi come supertestimone a proposito di traffici d’armi tra ambienti terroristici italiani e l’ex Unione Sovietica.”
Da Mani Sporche, di Barbacetto, Gomez, Travaglio – Chiare Lettere Editrice Pagina 185
Francesca - Data: 9/8/2011 09:44:44 - IP: 95.239.4.xxx
Signor Castaldi,come le ha detto Poipu ci sono discariche documentate da fonti ben più attendibili rispetto alla delirante commissione Mitrokhin.Tra l’altro ,il materiale fissile usato per gli ordigni nucleari è tracciabilissimo e difficilmente occultabile.La Campania è divenuta discarica di arsenico,cadmio,mercurio ed ogni sorta di metalli pesanti.Gli imprenditori settentrionali hanno avvelenato sia il suolo che le acque campane.Trovo più ragionevole occuparsi di questo piuttosto che di Scaramella.
ischia.velenidistato - Data: 9/8/2011 10:03:35 - IP: 87.16.35.xxx
anti-berlusconiana da 17 anni? non ne dubitavo… sono continuamente circondato da anti-berlusconiani della prima ora… come gli italiani che un tempo erano tutti fascisti e poi, alla caduta di Mussolini, erano stati tutti anti-fascisti sin dall’inizio… (e lo notò Churchill, per dire…)
Francesca - Data: 9/8/2011 15:34:50 - IP: 79.42.142.xxx
Mi complimento per la validità della sua argomentazione.
maria - Data: 9/8/2011 17:04:54 - IP: 79.9.151.xxx
@ ada.e meno male che vasco la depressione gia’ se l’era presa,altrimenti a leggerti…………….
pescatore sportivo - Data: 9/8/2011 17:35:51 - IP: 151.77.199.xxx
Per completezza di informazione. C’è un posto, detto ” I Camaldoli” ad angolo tra Ischia, Procida e la collina dei Camaldoli, appunto, molto noto agli ultimi pescatori di merluzzi di Ischia.
Se parlate con questi simpatici vecchietti vi diranno che giusto di fianco a tale posto è consigliabile non posare i propri attrezzi da pesca perchè inevitabilmente rimarranno al fondo incagliati.
Questo posto è nel gergo chiamato ” i carrelli”. Alla domanda del perchè di tale nome vi risponeranno che in quel punto, ove c’è una depressione del fondale che degrada fino a profondità che variano che toccano i 500-600m furono sversati durante la guerra o poco dopo attrezzi bellici di sconosciuta natura. Secondo la memoria storica dei nostri, prima della guerra il pericolo di perdere gli attrezzi non c’era.
Sarei curioso di sapere cosa c’è veramente sul fondale dei “carrelli”.
ischia.velenidistato - Data: 9/8/2011 18:30:23 - IP: 87.16.35.xxx
lei ha poco da fare ironie del cavolo… piuttosto legga giornali, libri e rapporti; studi, abbassi i paraocchi ideologici e la smetta di irridere il prossimo ben protetta dall’anonimato: guardi invece alle sciocchezze che dice lei (tipo quella sui sottomarini nel mediterraneo e la facilità di individuare ordigni atomici), frutto di crassa ignoranza e supponenza
ischia.velenidistato - Data: 9/8/2011 19:58:54 - IP: 79.43.140.xxx
ovviamente mi riferivo a “francesca”
ischia.velenidistato - Data: 9/8/2011 20:00:21 - IP: 79.43.140.xxx
al pescatore: mi può contattare via mail? vorrei approfondire la “dritta”… ischia.velenidistato@libero.it
Francesca - Data: 9/8/2011 20:13:57 - IP: 79.43.139.xxx
Sempre XVelenidistato: contatti l’INFN per la tracciabilità del materiale fissile.Veda cosa le dicono!
ischia.velenidistato - Data: 9/8/2011 20:17:09 - IP: 79.43.140.xxx
a pescatore: ho dato un’occhiata alla cartina: potrebbero pure essere residui dell’anti-aerea di Miseno… quei fondali sono pieni di quella roba, cmq non pericolosa per la salute. cmq è una cosa da approfondire, sicuramente
ischia.velenidistato - Data: 9/8/2011 20:17:56 - IP: 79.43.140.xxx
cmq pescatore si riferiva alla problematica generale che il coordinamento segue, cioè l’inabissamento di ordigni chimici bellici
lello - Data: 10/8/2011 07:26:28 - IP: 79.42.145.xxx
Scusate ma non sarebbe più facile andare a vedere???????
Ada - Data: 10/8/2011 08:37:23 - IP: 151.75.54.xxx
Hai capito Francesca? Smettila di nasconderti dietro l’anonimato. Te lo dice “ISCHIA.VELENIDISTATO” che non ha nemmeno il coraggio di firmare con nome e cognome i propri comunicati.
Castaldi Ciro - Data: 10/8/2011 09:13:46 - IP: 79.8.175.xxx
Gentile Signora francesca mi riferivo al’attuale andazzo del traffico di rifiuti tossici e parlavo della Romania e ciò non ha niente a che fare con la commissione mitrokin, si tratta qui di altre situazioni e altre persone ma gli attori per il traffico dei rifiuti nocivi e tossici sembra siano gli stessi.Cerchi su Rai news 24 e troverà quello di cui le parlo. In risposta a POIPU Le dico che le collusioni col mallaffare partono dal piccolo comune per arrivar ai capi di governo, Chi si oppone a ciò paga con la vita, Vedi caso sindaco di Pollica, detto questo non si arrende la mia speranza di un mondo più onesto e una sconfitta di quelle parti che utilizzano la loro forza, economica politica e sociale, per malvessare il resto della popolazione inerme e impossibilitata nella reazione ai vari stati di cose che si son creati e che difficilmente si riescono a combattere.
Francesca - Data: 10/8/2011 12:38:25 - IP: 79.52.145.xxx
Guardi,signor Castaldi,sui rifiuti tossici sono perfettamente d’accordo con Lei.Ed ho anche detto si essere altresì convinta che non solo il suolo (come denunciato da Saviano a “Vieni via con me”) ma anche le acque marine della Campania siano state teatro di quella gigantesca azione criminale ai danni della medesima.Su Scaramella,ringrazio Ada per avermi rinfrescato la memoria.Tra l’altro,quando questi era giudice ad Ischia,veniva considerato personaggio un po’ “strano” (per non dire altro).E’ strabiliante che poi sia andato a fare conferenze con Giancarlo Caselli ed altri personaggi illustri.Ma come si fa a dar credito ad un personaggio così?Chissà che fine ha fatto dopo la galera!
ischia.velenidistato - Data: 10/8/2011 12:51:05 - IP: 95.247.150.xxx
a ADA: parli tu che sei un uomo che si firma come una donna! ah ah ah! cmq Veleni di Stato è un coordinamento nazionale con sito Internet, nomi e recapiti; lo stesso dicasi per la sezione campana; cmq il responsabile campano sono io, Massimo Coppa, anche se cerco di comparire al minimo per non personalizzare troppo la questione. Purtroppo c’è sempre qualcuno che vuole fare provocazioni del cavolo. questo sì, veramente ANONIMO
Francesca - Data: 10/8/2011 15:17:12 - IP: 79.42.140.xxx
Comunque,ricordavo bene:la storia del sommergibile sovietico ha come fonte solo ed esclusivamente l’ineffabile Scaramella.Riporto quanto scritto su Wikipedia
Lo scrittore Alexander Stille, partendo dagli eventi relativi alla morte di Alexander Litvinenko, nel dicembre 2006 scrive un articolo su Scaramella, in cui lo definisce “millantatore di credito” e mette in dubbio molte delle sue credenziali.[27]. Stille riporta alcune denunce che sarebbero state fatte da Scaramella e che si sarebbero rivelate infondate tra cui un’antenna sul Vesuvio installata dai militari russi con lo scopo di attivare alcune testate nucleari presenti su un sottomarino affondato nella baia di Napoli (l’antenna non verrà ritrovata, mentre il sottomarino affondato in questione sarebbe stato in realtà nel golfo di Biscaglia) e un attentato di cui sarebbe stato vittima, i cui colpi di pistola ritrovati sarebbero però stati sparati da una sua guardia del corpo.[27]
Successivamente Scaramella sarà arrestato e la sua gloriosa carriera troncata.
maria - Data: 10/8/2011 19:25:18 - IP: 79.52.237.xxx
probabilmente mi sono persa qualcosa…….ada che e’ un uomo,velenidistato che e’ massimo coppa,vera che non e’ vera ma uno che mangia conigli a destra e manca,francesca non e’ francesca.ma qui di autentici rimaniamo proprio in pochi,……..va bene ,fa nulla ,l’importante e’ partecipare!
Castaldi Ciro - Data: 10/8/2011 21:14:52 - IP: 79.42.2.xxx
Bene Massimo !!!! tiriamolo per le orecchie questo coniglio dal cilindro……..
Antonio Iervolino - Data: 10/8/2011 23:04:12 - IP: 78.134.10.xxx
Per ADA e ISCHIA.VELENIDISTATO, ho cestinato gli ultimi vostri commenti inquanto non attinenti all’articolo e contenenti sia semplici frecciatine sia offese indirizzate dall’uno all’altro e viceversa. Vi invito nuovamente a rileggere il NOTA BENE (lo trovate proprio sotto i commenti), specialmente il secondo punto che dice: “Messaggi ostili, provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, col mero obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi saranno cancellati.”
I vostri commenti ricadevano proprio in questa casistica!
Castaldi Ciro - Data: 11/8/2011 00:56:22 - IP: 79.22.87.xxx
a questo punto chiedo chi è Ada? Ciro Castaldi.
maria - Data: 11/8/2011 07:13:22 - IP: 95.235.151.xxx
lo chieda a massimo,sembra che lui “lo” conosca
maria - Data: 11/8/2011 07:14:24 - IP: 95.235.151.xxx
p.s. lei pero’ ci riveli chi e’ “vera”
Francesca - Data: 11/8/2011 08:30:41 - IP: 79.41.52.xxx
Ha cestinato anche alcuni miei commenti di risposta a Velenidistato mantendo però quelli (offensivi nei miei confronti) di Velenidistato.E non ha approvato un mio commento successivo che era di commento all’articolo.Commentare questo blog è perdere tempo.
ischia.velenidistato - Data: 11/8/2011 09:37:20 - IP: 87.20.0.xxx
il problema è che si tratta di punti di vista. Io ritengo che, anche nel recente passato, questo filtro non abbia funzionato verso di me: cioè me ne hanno scritte di tutti i colori e non è stato censurato niente. per una volta che mi “allargo” io arriva la censura. ovviamente adesso l’amministratore dirà che quando io subivo era legittima critica, mentre io invece ho provocato ecc. Punti di vista, come dicevo
ischia.velenidistato - Data: 11/8/2011 09:43:25 - IP: 87.20.0.xxx
a francesca: ah, be’, se vogliamo affidarci a Wikipedia, allora… Di che si tratta? di quell’enciclopedia gratuita on line fatta da dilettanti la cui edizione italiana è tra le meno ricche di voci al mondo ed il cui capo mondiale, proprio qualche giorno fa, ha detto che sta morendo perché nessuno l’aggiorna più ed è piena di imprecisioni? complimenti per l’affidabilità della fonte! preferisco di gran lunga una commissione parlamentare d’inchiesta Per quanto concerne Scaramella, ricordiamo sempre che è stato molto avversato per motivi politici. il personaggio è certamente eccessivo e resterà un mistero, ma è rimasto coinvolto in casi seri e gravi: era con Litvinenko quando questi fu avvelenato a Londra col polonio radioattivo da emissari russi DI OGGI, non dei tempi sovietici. ed è stato arrestato a Napoli per aver calunniato un ex agente del KGB: arrestato per calunnia?! ma ci rendiamo conto dell’enormità della cosa? cmq io sto ai fatti, non ai personaggi. lo stesso operato della commissione mitrokhin è stato rigettato in blocco da media, politici e opinione pubblica (e pure da berlusconi) per motivi ideologici. non è successa la stessa cosa all’estero: dovunque i dossier mitrokhin sono stati considerati con serietà, tranne che in italia.
Castaldi Ciro - Data: 11/8/2011 10:55:35 - IP: 79.47.85.xxx
Legga bene qualche commento passato dove scrivo di ex compagni di merenda e noti i saluti in calce. Ciro Castaldi.
Castaldi Ciro - Data: 11/8/2011 11:00:46 - IP: 79.47.85.xxx
ps i saluti in calce sono in uno degli ultimi commenti sull’anonimato e sulla diatriba sulla falsa identità di “Vera”.Ciro Castaldi.
Ed allora di conseguenza Lei Maria chi è? Si firmi cortesemente con cognome e nome, grazie……
Antonio Iervolino - Data: 11/8/2011 11:58:50 - IP: 87.11.136.xxx
Per Francesca, quando ho scritto che ho cestinato gli ultimi commenti intendevo dire che ho cestinato i commenti che erano in moderazione, commenti che non avete mai letto inquanto mai pubblicati proprio per fermare questo odiosissimo andazzo dell’offesa reciproca che è totalmente fuori tema con l’articolo. I commenti vecchi non li ho mai cestinati! Se sono già (purtroppo) stati pubblicati è inutile cancellare cose che comunque tutti hanno già letto! Per quanto riguarda commenti attinenti all’articolo non approvati ho dato uno sguardo nel cestino e non li ho trovati, dovete anche sapere che siccome arrivano un sacco di commenti spam generati da programmi automatici abbiamo un filtro antispam per filtrarli, qualche volta può capitare che il filtro generei un falso positivo ovvero marchi come spam un commento buono, qualora noi non ce ne accorgiamo potete contattarci sempre alla mail comunicatiCHIOCCIOLAischiablog.it, oppure riscrivere il commento magari variando leggermente il testo per evitare di nuovo di essere filtrati. Questo comunque succede molto raramente.
Per Ischia.velenidistato, hai ragione in passato è stato pubblicato un commento offensivo nei tuoi confronti in altro articolo, purtroppo in quel caso noi moderatori abbiamo sbagliato. Per evitare l’innesco di scontri presonali e non ripetere lo stesso errore ho tagliato gli ultimi vostri commenti.
Vi assicuro che moderare non è semplice, diversi commenti oltre ad apportare una propria opinione all’articolo contengono anche frecciatine verso gli altri commentatori. Resta alla sensibilità del moderatore capire quando quella frecciatina è innocua oppure nasconde un offesa vera e propria, certe volte si sbaglia.
Succede poi un altra cosa, quando si innesca una diatriba tra due commentatori, il moderatore (nel nostro caso i moderatori) viene sempre visto come un arbitro, per ognuna della due parti in causa è sempre schierato con la fazione opposta!
maria - Data: 11/8/2011 12:08:37 - IP: 95.239.1.xxx
il tormentone di quest’estate su ischiablog sembra essere CHI E’ VERA,simpatico anche come titolo di un thriller,per quanto riguarda la mia identita’ non l’ho mai nascosta,al blog scrivo la mia mail completa di cognome,ma……non si diceva che la curiosita’ era femminile?!
maria - Data: 11/8/2011 12:12:14 - IP: 95.239.1.xxx
p.s. non riesco a decriptare l’indizio nei suoi saluti in calce ai commenti sull’anonimato di vera,a parte che e’ un buon gustaio di merende in compagnia e conigli non riesco a leggervi altro.ma lo vogliamo sviluppare un serio dibattito su anonimato e pseudonimia?
Castaldi Ciro - Data: 11/8/2011 13:37:41 - IP: 79.47.85.xxx
Non si tratta di curiosita ma di educazione, nel conoscere le persone e riconoscere i propri intelocutori.Ciro Castaldi
p.s: sul dibattito sfondi una porta spalancata da quello che postol…
n.b. i saluti a Don Peppe….
ischia.velenidistato - Data: 11/8/2011 15:01:50 - IP: 95.245.52.xxx
al moderatore: è successo più di una volta, in più di un post. Ma oramai è andata, lasciamo perdere.
a francesca: hai la colpa di avere cominciato tu ad uscire fuori dall’argomento, volendo per forza affermare che questa delle bombe atomiche sia una stronzata. E perché? perché viene da fonti che a te stanno sulle scatole. magari potremmo discutere del problema in sé: le altre volte che ho parlato delle armi chimiche, vera ragione sociale del Coordinamento (con le atomiche mi sono un “attimo” allargato), non hai detto una parola. E già, perché politicamente non sono interessanti…
agli altri: ma dove appare questa “Vera” che tutti vogliono sapere chi sia? ha scritto un commento? e allora perché se ne parla? insomma, dove è apparsa? ormai siamo al surreale… :-)
Francesca - Data: 12/8/2011 10:43:09 - IP: 79.52.144.xxx
XVeleno:ma ti rendi conto di come e cosa stai scrivendo?Modera i termini,per favore!
Castaldi Ciro - Data: 13/8/2011 02:18:24 - IP: 95.239.139.xxx
Scusi Massimo è Maria che “pare putrusin ogn m’nest” e ha portato la discussione off topic su una fantomatica “Vera” Castaldi ,uno pseudonimo che si aggira per il blog e di cui io credo aver scoperto la vera identità, dunque di qui il fuori argomento che rimbalzava tra due articoli diversi dove si discuteva dell’identita di Vera. colgo l’occasione per scusarmi nei confronti dei lettori per il depistaggio del tema e colgo altresì l’occasione per complimentarmi con Massimo Coppa e Veleni di stato per l’inchiesta denuncia e la battaglia per l’informazione che stanno conducendo. Distinti saluti. Ciro Castaldi.
ischia.velenidistato - Data: 13/8/2011 12:33:09 - IP: 87.16.151.xxx
grazie, sig. Castaldi. Odio che la discussione sia degenerata, ma non ho cominciato io. E vorrei che si guardasse a quello che dico, al problema: non a me o a Scaramella…
Castaldi Ciro - Data: 13/8/2011 12:51:54 - IP: 95.238.231.xxx
appunto e che se armi chimiche o atomiche siano state depositate sui fondali del golfo di Napoli credo ci riguardi molto più da vino che quanto sia credibile il personaggio Scaramella di cui onestamente ce ne può importare relativamente…..Ciro Castaldi.
maria - Data: 13/8/2011 13:33:53 - IP: 87.6.173.xxx
@pretusin ogn’mnest.ah..ah..ah…ah….ah….ah…!distintissimi saluti maria
Francesca - Data: 14/8/2011 21:38:59 - IP: 79.42.145.xxx
Mi scusi,Velenidistato,potrebbe produrmi il documento dell’Iaea di cui parla?Grazie.
ischia.velenidistato - Data: 16/8/2011 12:42:00 - IP: 151.8.193.xxx
a francesca: dove dovrei produrglielo? glielo lascio ad un bar? su, mi fornisca un indirizzo mail (dove ovviamente non compaia la Sua identità – non sia mai!) e io glieLo mando in allegato…
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Bombe atomiche affondate nel golfo di Napoli? le autorita’ non hanno mai risposto”: