Angelo Cannavacciuolo vince il Premio Domenico Rea
| Pubblicato da Redazione |
Con il libro “Le cose accadono”, Cairo editore, lo scrittore napoletano Angelo Cannavacciuolo vince con 25 voti il Premio Domenico Rea, sezione narrativa. Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. Cannavacciuolo nasce a Napoli nel 56′, esordisce nel cinema come attore in “Sapore di mare”. Scrive per il cinema, televisione e teatro. Le cose accadono è un romanzo napoletano che non teme di immergersi nel degrado morale e materiele della città . Racconta con pietà e sdegno le due Napoli: quella dei quatieri come le Vele di Scampia, che vive dei traffici quotidiani di droga. L’altra, sorda e indefferente, di una borghesia arroccata nei propri privilegi, incapace di solidarietà e di coscienza civile. Per la saggistica vincono Mimmo Liguoro (giornalista Rai) ed Ernesto Mazzetti (ex direttore Rai 3 Camapania). Targhe speciali a: Giovanni Sasso, maratoneta diversamente abile che con una sola gamba ha inallenato due maratone mondiali: New York e Chicago. Sasso ha anche battuto il record della categoria di mezz’ora. Luciano Di Meglio, fratello del compianto direttore del Golfo, Domenico, per la sua passione di scrittore.




























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