I due appuntamenti elettorali del 2009, le elezioni europee - cioè l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia - e le elezioni amministrative, sono stati accorpati quest'anno in un'unica tornata di voto, grazie al decreto legge 27 gennaio 2009, n.3 (Disposizioni urgenti per lo svolgimento nell'anno 2009 delle consultazioni elettorali e referendarie). Lo aveva annunciato il 18 dicembre 2008 il ministro dell'Interno Roberto Maroni: «Il Consiglio dei ministri ha approvato la mia proposta: si voterà insieme per le europee, per oltre 4000 comuni e per 73 province. Per fare questo abbiamo anticipato al sabato la mezza giornata di votazioni che di solito è di lunedì, sia per le amministrative sia per le europee». Le elezioni dei 72 membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia insieme al primo turno di votazione per le elezioni dei presidenti della provincia, dei sindaci e dei consigli provinciali e comunali si svolgeranno dalle ore 15 alle ore 22 di sabato 6 giugno e dalle ore 7 alle ore 22 di domenica 7 giugno e, per la prima volta, inizieranno di sabato. In alcuni Paesi europei le elezioni si svolgono il 4 (Regno Unito e Paesi Bassi), il 5 (Irlanda e Repubblica Ceca) o il 6 giugno (Lettonia, Slovacchia, Cipro e Malta). Gli uffici elettorali comunali resteranno aperti dal lunedì al venerdì antecedenti alla votazione dalle ore 9 alle ore 19, il sabato dalle ore 8 alle ore 22 e la domenica per tutta la durata delle operazioni di voto, per rilasciare le tessere elettorali non consegnate o i duplicati delle tessere in caso di deterioramento, smarrimento o furto dell'originale.